Mag 28

Merano: lunedì di Pentecoste a Maia

Ippodromo MeranoCome da tradizione a Maia si corre il Lunedì di Pentecoste e ancora una volta Merano rinnova la sua vocazione mitteleuropea di incrocio fra cavalli e fantini, allenatori e scuderie provenienti dall'Europa centro-orientale per confrontarsi con la forma italiana. Steeple in primo piano nella quarta giornata stagionale che manda in scena sette corse - quattro delle quali sugli ostacoli – con 66 partenti equamente distribuiti. La nuova generazione, i 4 anni, si contende lo Staffe d'Oro, prima corsa di gruppo (3) della riunione meranese, con 33.000 euro al palo dopo 3.800 metri. I 5 anni e oltre preparano invece il Grande Steeple d'Europa di giugno affilando le armi nel Durini che assegna 22.000 euro sul percorso dei 3.900 metri.
Prima corsa alle ore 14.50, i cancelli aprono un'ora prima.
Le corse principali
Saranno in otto a contendersi lo Staffe d'Oro, la metà presentati dal trainer di casa Paolo Favero. La palma di favorito se la contendono Paris Drive e Libitum. Il primo è stato straripante tre settimane fa al debutto meranese, su di lui sale Jan Faltejsek perché Raffaele Romano dirotta su Libitum, mai fuori dal marcatore da quando di mestiere fa il saltatore e all'ultima uscita vincitore a Pisa del Premio Ippodromo di Merano (una profezia?). Gli altri due sono neo acquisti provenienti dalla Francia, Babosso e Crack Chichi: soprattutto il secondo, affidato alle mani di Vana Jr, vanta un palmares di tutto rispetto con un recente successo a Enghien.
L'opposizione più concreta è quella di Slanesch, targato Contu. A detta dell'allenatore sardo, Monjon si ritroverà sotto un cavallo in buona condizione - pur al debutto nella specialità - dopo una Corsa Siepi dei 4 anni a Pisa sottotono. Compito arduo per l'altro italiano della compagnia, Salar Fircroft. Due gli esponenti della forma ceka, uno è Holly Mill, ha detto ben poco nelle due uscite italiane, l'altro invece stimola curiosità: si chiama Regina, la invia il dottor Olehla ed è figlia di Registana, la fuoriclasse che in molti a Maia ricordano. Attenzione, Regina ha appena vinto in patria a Pardubice.
Il Durini, ex classica di San Siro, è invece tappa quasi obbligata sulla via del Grande Steeple d'Europa. Anche qui saranno in otto, cinque dei quali presenti all'ultimo Gran Premio Merano Forst. Si rinnova il duello infinito fra Kandinskiy e Sharpmon, l'uno al rientro dal “Merano”, l'altro – che ritrova l'interprete di sempre Dirk Fuhrmann - atteso in progresso dopo il deludente Val Casies. Ma non è detto che saranno loro i primattori: c'è l'eterno Zarkali voglioso di riscatto, c'è il talentuoso Fafintadenient (l'anno scorso vinse lo Staffe d'Oro, nella carriera ostacolistica 5 vittorie e 3 secondi in 9 uscite) al ritorno in pista dopo un anno, ci sono tre pericolosissimi ospiti dall'Est, i rientranti Budapest e Imprezer, quindi Pareto in crescita. Infine, la mina vagante della partita, Singapore Blue.

Questa news è stata letta 616 volte dal 28 Mag 2012