Giu 4

Merano: spunta il Sol Invictus

Ippodromo MeranoDicono i saggi che a Maia difficile, difficilissimo vincere se non conosci la pista. E se ci riesci, vuol dire che vai veramente forte. Se si prende per vera questa tesi, il pomeriggio meranese ha la sua nuova star fra i siepisti di 4 anni: Sol Invictus, allievo di Fabio Saggiomo, che al debutto sul tracciato (cos come il suo jockey, il francese Cyriaque Santerne) ha maramaldeggiato lasciandosi alle spalle l'lite della generazione, a partire da Romis. Non che fosse un Carneade, Sol Invictus, a Roma e Pisa aveva gi fatto faville, ma a Merano veniva accompagnato da alcuni punti di domanda. Cancellati con la padronanza dei forti, sotto forma di una condotta di gara perfetta e un finale da urlo. Cavallo davvero tosto, il comune commento di vincitori e vinti a fine gara al dissellaggio, sussurrato mentre scendeva di sella anche dal suo interprete Santerne.
stato Romis, come da copione prestabilito, a prendere in mano la situazione sui 3.300 metri del Premio Scena. Gli piace il ruolo da protagonista. Su di lui Romano ha impostato una marcia brillante, senza strafare, con alle costole il compagno di training King Hawk. Sol Invictus si accomodato alla loro coda, in posizione pronta allo sparo. Ma Santerne non ha avuto fretta, ha aspettato. Vicini, a centro gruppo, Sokolowsky e Royal Okawango. Pochi scossoni lungo l'otto di Maia, fino a quando sulla retta opposta alle tribune il leader ha alzato i giri del motore e quelli in coda si sono sfilacciati. Sulla piegata finale Sol Invictus ha proceduto all'aggancio: la sensazione che avrebbe potuto volare via, ma ha preferito pazientare. Romis e Sol in avanti, poi King Hawk e Sokolowsky: i quattro pi attesi anche dagli scommettitori che aveano distribuito piuttosto equamente le preferenze - si sono presentati in un fazzoletto all'ingresso in dirittura. Ma dopo l'ultima siepe il baio di Saggiomo ha presto chiuso la partita mettendo la freccia su Romis. Il quale ha difeso senza troppi patemi il posto d'onore, mentre dietro Sokolowsky regolava sul palo uno sfinito King Hawk. Questa, al momento, la gerarchia dei 4 anni: appuntamento al Criterium di fine giugno.
Nel sottoclou, il cross Premio Anniversario degli Steeple Chase d'Italia, ritirato Blanc de Blancs, Triangle d'Or ha avuto vita facile lasciandosi a distanza il compagno di training Crocicchio, ben lontani poi Regain Madrik e Bet On Me. La doppietta per il trainer Paolo Favero giunta fra i tre anni con Finis Terrae che ha lasciato agli altri le briciole. Il colpo degli ospiti porta invece la firma di Basso, che nello steeple riservato alle vecchie conoscenze ha infilato nel finale il battistrada Czat, lasciando Marpione al terzo posto.
Nelle due prove in piano doppio centro per gli allievi di Giuseppe Chianese, Tea Wango agilmente pilotato da Belluco e Irish Blue con Perego di un soffio su Ocamitos.
Prossima giornata di corse domenica 10 giugno: il giorno della Gran Siepi d'Italia, gruppo 2 con 60 mila euro al traguardo dopo 4 chilometri

Questa news è stata letta 521 volte dal 4 Giugno 2012