Lug 28

Merano: parte la riunione in piano

Ippodromo MeranoPrima giornata riunione estate autunno – domenica 29 luglio - Prima corsa ore 16
Nel pomeriggio anche due prove in ostacoli
Archiviata la pausa estiva, Maia riprende il filo del discorso aprendo i cancelli ai professionisti del piano per il tradizionale meeting loro dedicato che segnerà la prima parte della riunione. Sei le corse in programma domenica e 63 i cavalli ai nastri nel primo pomeriggio estivo, due delle quali, gustosissime, in ostacoli con la classica nutrita rappresentanza di scuderie dell’est Europa. Nel piano la curiosità è tutta per i 2 anni: come sempre, binocoli puntati alla ricerca di nuovi talenti. Si riparte, insomma, con tanta voglia di corse e spettacolo assicurato. Si riparte, dunque, alla luce della stella polare del Gran Premio Merano Forst che si celebrerà l’ultima domenica di settembre: lungo la rotta un cammino con quasi 1,4 milioni di euro di montepremi, il top del piano con la listed EBF-Terme di Merano e il classico Premio Delle Alpi, e i grandi salti nei vari Richard, Tagliabue, Nazioni, Gran Siepi.
Intanto questa domenica: prima corsa alle ore 16, i cancelli aprono un'ora prima.
Onore alle corse in piano, dunque, tuttavia il cuore di Maia batte per gli ostacoli e le due prove in calendario domenica sono da palpitazione. Non si tratterà di grandi premi, ma guardate che corse, partecipate ed equilibrate, due puzzle difficili e avvincenti da comporre. Il Cleto Borella è una siepi per vecchie volpi e qualche discreto prospetto che cerca il lasciapassare per altre categorie. Sono in 14 allineati alla partenza, Singapore Blue nelle mani di Romano potrebbe essere il riferimento ma la concorrenza è ampia. Dal compagno di training New Yorker ad Alpha Prim sul quale riecco il francese Santerne, ottimo protagonista della primavera meranese, passando per Depeche Code in sella al quale si rivede Joe Bartos dopo l’infortunio, fino a Blanchard e Zamindowa, lasciarne fuori uno è davvero complicato.
Il discorso non cambia molto nel cross: i top weight Basso e Regain Madrik affrontano lo squadrone di Favero, il trio Monjoliano-Nils-Giorgio, poi occhio a Ilion ma anche nella parte bassa della lista c’è chi approfittando del pesino potrebbe trovare il giorno di gloria.
Venendo al piano, Merano saluta i protagonisti del grande galoppo, le fruste di primo piano del nostro panorama da Vargiu a Cristian Demuro, da Maniezzi a Kolmarkaj per citarne alcuni. Due anni in pole-position, si diceva: al Premio Pennes per maiden si presentano in sei, Blindmann schierato da Stefano Botti, Illag di marchio Bruno Grizzetti e Mrmackman battente bandiera dell’Olmo sembrano un passo avanti. Praticamente indecifrabile, come quasi sempre fra i debuttanti, l’altra prova per i due anni, l’Anterselva nella quale in nove per la prima volta assaggiano l’arena agonistica. Chiudono il cerchio del piano una terza prova per le fruste “pro” e una corsa riservata a Gr e amazzoni.
Ulteriori informazioni su www.meranomaia.it

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