Set 5

Mack Grace Sm e Roberto Andreghetti star dell’Europeo 2012

ippodromo cesena europeoCampionato privato già in mattinata di un potenziale protagonista come Irambo Jet, non il probabile vincitore, ma soggetto importante in chiave tattica la cui rinuncia ha scatenato una ridda di ipotesi sulle fasi d’avvio della prima prova, subito smentite dalla facile condotta di Mack Grace Sm, leader dopo breve scaramuccia con Look Mp e facile al traguardo in 1.12.3 sotto l’abile regia di Andreghetti davanti allo stesso Look ed alla ritrovata Renomme. Delusione per i fan di Linda, in rottura lungo il percorso dopo partenza poco fortunata e poi a seguire per onor di firma ed in rispetto al severo regolamento del Campionato. Nella seconda prova, ancora un ritiro, questa volta di valenza assoluta con Renomme D’Obret in box per un infortunio, mentre Lester e Lucio Becchetti si presentavano da favoriti gestendo da leader un ruolo reso difficile dai reiterati attacchi di Linda. A margine e nel finale affondo decisivo di un rinato Looney Tunes, che lasciava a Newyork Newyork e a Mack Grace la borsa destinata agli inquilini del podio. Una volta stabiliti i nomi dei finalisti, Mack Grace con il numero uno, conquistava il comando regalando ad Andreghetti il suo primo Europeo nella pista che in questo magico 2012 lo ha consacrato con la vittoria del Superfrustino.
Ouverture spettacolare nel segno di Enrico Bellei e Valter Castellani, driver il primo, trainer il secondo di un Push Up Valley in versione super, venuto a vincere in open stretch alla media di 1.15.3, mentre poco dopo Priest Prav e Davide Nuti hanno beffato, applicando schema analogo il favorito Powder Fi, 1.15.2 il ragguaglio ottenuto in un contesto che via via ha perso causa rotture le sue pedine migliori: Passion Barboi, Pacific Hall Dvs, Pantera Om e Poesia D’Elite.
Parentesi gentlemen alla terza con numerosi capovolgimenti di fronte e la vittoria meritata di Galeb e P.G Michelotto, 1.15.5 la media e non male nemmeno Lete Di Girifalco secondo dopo aver condotto la gara e terzo un altro Michelotto, Roberto, pilota di un coraggioso Inquisì. Alla quarta solo una terza piazza per il favorito Golerid Dei Nando, coraggioso ma forse non il Golerid dei tempi belli e così, vittoria per Monny Villa e secondo gradino del podio per Istrice Gianfi, front runner sin quasi sul palo e buono per la prossima a dirla con i gambler. Cronometri bollenti alla sesta corsa, 1.13.2 la media di uno scatenato Orient Horse favorito dalle chiare chance che Vecchione ha pilotato con maestria rendendo vani i tentativi della positiva Only Lb, seconda sul ritrovato Oriund D’Anerol e ancora brividi alla settima con il rientrante Marimari in versione extra lusso, a segno sotto l’egida di Pietro Gubellini dopo svolgimento complesso impreziosito dal ragguaglio di 1.13.5 con buona pace del runner up Nicholas Cage, mentre Mosè D’Asolo ben sostenuto da Francesco Virzì, ha irretito la concorrenza sprintando con precisione sul battistrada Muso Duro Spin che ha affrontato i tre giri di pista senza grossi concessioni al risparmio energetico, in sintesi a muso duro e con parziali di pregio, terzo per la cronaca Iacopo Duke. Prima dei fuochi d’artificio doppietta targata Gubellini alla decima corsa, coast to coast per il suo Owen’s Club, mai impensierito dalla concorrenza e solo avvicinato da un Odino Jet pronto a raccogliere gli altrui resti nelle fasi topiche della contesa.

Per gli eventi collaterali:

Migliaia di gadget offerti da Better

Fuochi d’artificio di mezzanotte

MADRINA DELLA SERATA LA BELLISSIMA ELEONORA DANIELE

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