Set 17

Merano: Proud Boris nella Gran Siepi

Ippodromo MeranoS'era detto che questa Gran Siepi non aveva punti di riferimento precisi e così è stato: ha vinto Proud Boris, tra i meno attesi, riportando l'alloro della massima prova meranese oltre confine. Il dominio dell'est europeo è stato netto: alle spalle dello slovacco è finito il ceko Khalshani. Terzo Alpha Prim, polacco dal sangue italiano, primo degli italiani Branit, quarto.
È stata una corsa dai ritmi tambureggianti. Quattromila metri tutti d'un fiato, con il cuore in gola. Perdono e Khalshani là davanti hanno deciso di tirare il collo al gruppo sin dallo start, quasi un gioco a eliminazione, a vedere chi ce la faceva a stargli dietro. Il gruppo s'è sfilacciato lungo la marcia ricompattandosi parzialmente sul finire della penultima dirittura dove, mentre Perdono perdeva mordente, Khalshani provava a filarsela via. Lo sa bene Myska che Khalshani è un cavallo da un passo solo, lo sapeva anche Kousek che ha colto l'attimo incollandogli alla coda Proud Boris. Quando i due si sono presentati insieme sull'ultima siepe, Boris – più parsimonioso del rivale lungo il tragitto - ha fatto valere il cambio di marcia, regalandosi niente meno che un gruppo 1 (e la migliore moneta dei 70 mila euro dispensati al traguardo) a coronamento di una carriera di onesto routinier: la classe operaia in paradiso per un giorno.
Detto di Khalshani, che se avesse sporcato qualche salto in meno forse si sarebbe potuto giocare chance migliori, per la terza piazza Alpha Prim s'è salvato dall'offensiva di Branit. Anche se sulla siepe conclusiva i due sono entrati in contatto e l'allievo di Contu ha qualcosa da recriminare. Poi il tedesco Nuevo Leon che dal fondo della pattuglia ha raccolto il quinto posto più per sfinimento altrui che per meriti propri. Il connazionale Mistoffelees ha fermato, così come Palmier che Romano aveva tenuto in quota prima di vedere improvvisamente illuminarsi la luce della riserva, a cinquecento metri dal termine. Più o meno quando si è spenta la luce anche a Maxwil, l'ospite inglese guardato con curiosità, che ha chiuso al piccolo trotto, preceduto pure dall'altro slovacco Ramblin Scout.
Quello con Proud Boris è stato il secondo successo del grande pomeriggio di Jiri Kousek, che un'ora prima aveva centrato il bersaglio in sella a Life is Life nello steeple Premio Val Gardena giustiziando Un Pour Tous. Doppietta pure per Dirk Fuhrmann (e per la scuderia Ostanel), grazie a King of Rutuli vincitore fra i 3 anni al debutto nella specialità (secondo Bionic Face) e a Slanesch nella siepi per 4 anni e oltre (accalappiando nel finale Depeche Code). Con autorità Arman ha invece centrato il secondo cross consecutivo, ancora una volta davanti a Luxury Baby.
Due erano le prove in piano per Gr e amazzoni: nel Premio Agenzia di Assicurazioni Cecchinato è emerso Marlow ben pilotato da Klaudia Freitag, Holy Ballet con Fabio Locatelli ha invece maramaldeggiato nel Premio Ae.
Prossima giornata di corse domenica 23 settembre: è il giorno della Corsa Siepi dei 4 anni, gruppo 2 con montepremi di 44.000 euro. Le faranno da cornice altre due prove in ostacoli e tre in piano.

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