Dic 7

San Siro: un Sant'Ambrogio di grande trotto

ippodromo milanoVenerdì 7 Dicembre, festa del patrono milanese, Sant’Ambrogio, l’ippodromo del Trotto presenta una riunione da non perdere. Gli elementi di assoluto valore tecnico si fondono con altri più nobili ed il risultato sarà un pomeriggio divertente. L’aspetto tecnico è di assoluto valore. Il Gran Criterium per i due anni è da sempre il primo scontro che definisce una scala di valori dei 2 anni che attenderà poi conferma nell’Allevatori. Quest’anno per evitare una moltitudine di partenti che portavano lo svolgimento ad influenzare l’esito della corsa, si è proceduto a delle qualifiche che hanno qualificato i magnifici 12. La corsa è intitolata al Commendator Biasuzzi una persona che ha ha dato tanto alla nostra ippica e ne ha ricevuto un immenso numero di vittorie. La corsa ha in Rufoli Lung, imbattuto dopo 5 uscite, la base tecnica, anche perché l’allievo Fabbi, guidato da Andreghetti, dovrebbe conquistare il comando e dominare tatticamente la corsa. Se però è vero le corse si vincono dopo il palo, questo saggio detto è ancor più vero quando si parla dei 2 anni. Il primo candidato alla sorpresa è il potente Ruty Grif che deve però mettere giudizio. Ci sono poi Rico e Rebus degli Dei che potrebbero sfruttare la buona sistemazione iniziale. Ma un inserimento è anche alla portata di Rossella Ross, che deve trovare posizione al via, e Radio Wise, che capeggia tutti quelli che sperano nella grande sorpresa. Nel Gran Criterium filly c’è una favorita ancor più netta: Rodeo Drive OK. Imbattuta, posizione ideale ed in sulky Gubellini. Dopo la figlia di Conway Hall non c’è una scala di valori delineata. L’impressione della vittoria milanese nella giornata del Mangelli da Ridda di Azzurra, la forma di Ehlert che presenta Rosaspina Holz e Resora LB, la posizione di Rapsodia CR, la guida di Rubina Blak sono tanti spunti per scegliere l’avversario. Altra corsa importante nel programma è la Finale del Gran Premio delle Aste per i 3 anni. Anche qui non c’è la solita pletora di speranzosa ma sono in 12 che si sono guadagnati la finale attraverso le qualificazioni. Pace del Rio vuol essere conosciuto per meriti propri e non più per essere il fratello di Lana del Rio. Qui ne ha l’occasione anche se i compagni di colori Positano d’Ete e Passione d’Ete, Pin Emon SM, dalla meccanica che ne limita i mezzi, e Potenza OM, faranno di tutto per farlo rimanere solo il fratello di…. . A concludere il convegno una Quintè con 14 al via di un millesei con l’autostart. La corsa, nonostante la distanza, sembra a trazione posteriore con gli ultimi numeri che dovrebbero farla da padrone e con la sola Penelope EK che in prima fila potrebbe inserirsi, sfruttando l’eccezionale stato di forma. Il pomeriggio sarà particolare anche per il Trofeo Brighenti, un vero idolo per i migliori guidatori italiani che vi partecipano. I ricordi infantili di alcuni di loro sfumano nella leggenda ed è per questo che tutti tengono ad aggiudicarsi questa competizione. La prova è su tre corse ed i migliori 3 si qualificheranno per la finale. Buoni cavalli, buoni guidatori ed anche buoni propositi. Infatti prima dell’ultima corsa verrà effettuata una corsa dei pony, con in sulky dei bambini, che sarà dedicata alla raccolta fondi per l’Ospedale dei bambini Buzzi di Milano, in particolare per la cura dell’Atresia dell’Esofago. Tutti nel corso del pomeriggio potranno fare una donazione direttamente al Fondo Chirurgia Pediatrica per aiutarli a sconfiggere questo male che colpisce i più deboli.

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