Feb 4

Vinovo: Pippo pigliatutto

Ippodromo TorinoAncora un Gubellini Day all’ippodromo di Vinovo; una vittoria netta e senza patemi per Geox nel G.P. Ettore e Mario Barbetta era quanto ci si aspettava, vista la forma del dieci anni da Sugarcane Hanover, ma soprattutto per l’assioma di questo inizio 2013: chiuso San Siro il nuovo feudo del “Gubella” è diventato proprio Vinovo.
A sostenerlo sono del resto i numeri, implementati a dovere nella settimana appena conclusa; prima il poker di martedì, poi il successo di Gregomar nel convegno di giovedì, hanno fatto da preludio alla personale domenica di Pippo, quanto mai in versione super, capace di dominare l’ex GP d’Inverno e di raccogliere altri due centri con una spettacolare No Man’s Land nella prova d’apertura e tra i tre anni con il finalmente centrato Reby di Cielo. Al conteggio complessivo fanno 13 centri in un mese di attività sul tracciato.
La prima edizione del Barbetta “torinese” ha mandato in scena il copione atteso, Geox ha dominato da 1.14.1, un ragguaglio che sulla lunga distanza dei 2.600 metri resta un bell’andare, trovando inoltre l’inaspettata accondiscendenza degli avversari, i quali hanno fatto a gara per favorirlo. Dopo essere sfilato a traguardo lontano su Lady Diana Rosso, Pippo ha ipotecato il successo, anche perché di fuori è rimasto quell’Indy Kronos da molti accreditato quale possibile antagonista. Oltretutto sulla penultima piegata lo stesso Indy ha agganciato in modo irrimediabile Lady Diana, togliendo dall’orizzonte i remoti patemi che la femmina torinese avrebbe potuto procurare allo stesso Geox.
Dal frangente hanno tratto giovamento indubbio i due targati Grif, Libeccio e Martina, finiti nell’ordine in terna per la gioia della Trofal Stars; i fari erano ovviamente puntati sulla forma di Libeccio, apparso in progresso, ancora però timido parente del fulmine edizione 2011.
La scarsa vena di Lotar Bi, quarto e probabilmente bisognoso di paddock, ha fatto il resto in un contesto formato da buoni cavalli sì, ma nel complesso poco accreditabili nel confronto con un “top horse” nell’attuale panorama italico del trotto.
Proprio Geox è in partenza per la Francia, dove qualche cimento più impegnativo ne misurerà la consistenza; il week end del 17 febbraio lo vedrà agire oltralpe con due meriti: in primis difendere il blasone italiano, il secondo togliere Pippo Gubellini dalla piazza vinovese che nello stesso giorno ospiterà il Gran Premio Locatelli. Visti i precedenti del periodo ne gioverà di certo lo spettacolo!!

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