Feb 22

San Rossore: gli invitati alla RIBOT CUP

Ippodromo San RossoreLa società Alfea ha varato la sesta edizione della RIBOT CUP sponsorizzata dalla ditta ORNELLA PROSPERI e dall'UNIONE ITALIANA FANTINI
La Ribot Cup è articolata su tre handicap con la formula a invito e con numero massimo di partenti pari a 10 unità per corsa. Al termine della dichiarazione dei partenti, vengono effettuati i sorteggi dei fantini tenendo conto anche del peso minimo al quale possono montare. La competizione è individuale e si è cercato di invitare nel corso degli anni i migliori giovani fantini europei e italiani under 25. Se possibile, vengo no invitati i campioni apprendisti di Gran Bretagna, Francia, Irlanda e Italia, più altri fantini che si siano messi in particolare evidenza nel corso dell'annata. Il vincitore della Ribot Cup è invitato all'edizione successiva, sempre che rientri nei limiti d'età richiesti. Il vincitore del Trofeo Mirko Marcialis viene inviato alla Ribot Cup.
Questo torneo nel corso degli anni si è rivelato anche una sorta di "talent scout" che ha permesso di vedere in assoluta anteprima alcuni giovani talenti esplosi, agonisticamente parlando, dopo pochi mesi. Anche la rappresentativa italiana è stata sempre composta dagli elementi più significativi a livello nazionale e non solo. Scorrendo l’elenco dei partecipanti, coloro che hanno vinto una prova di gruppo 1 dopo aver partecipato alla Ribot Cup sono: Maxime Guyon, Andrea Atzeni, Antoine Hameline, Martin Harley e, tra i nostri, Nicola Pinna, Pierantonio Convertino, Fabio Branca, Umberto Rispoli oltre a Cristian Demuro al quale manca questo titolo ma ne ha altri molto importanti.
Quest’anno alcuni dei migliori giovani fantini europei sono a fare esperienze lontano o con l’impossibilità di ottimizzare il loro viaggio verso Pisa. La squadra è comunque molto valida e approfittando della vicinanza con Cagnes , è abbastanza semplice invitare i giovani francesi e quest’anno saranno in tre. Il più esperto è Eddy Hardouin, 23 anni e 83 vittorie su oltre 1.100 corse disputate, il suo allenatore attualmente è Philip Demercastel.
Marc Lerner, 22 anni, è figlio di allenatore e fratello di fantino anche se Yann adesso ha appeso la sella al chiodo e segue la preparazione dei cavalli di famiglia al mattino. Marc aveva iniziato come amatore ma poi ha cambiato strada e il 2012 è stato il suo primo anno come fantino. È andata piuttosto bene, visto che ha vinto 44 corse su 516 tentativi ma i dati cambiano velocemente visto che sta facendo bene anche a Cagnes.
Il terzo francese è il ventitreenne Cesar Passerat, molto efficace e composto in sella, è un po’ frenato dalla statura ma ha comunque 27 vittorie e 178 piazzamenti su 520 tentativi.
Non poteva mancare il campione in carica, Adam Beschizza, l’inglesino con origini pistoiesi che quest’anno ha viaggiato bene in sella anche agli allievi di Roger Varian e di altri ottimi trainer.
Tornerà alla carica anche Martin Seidl con il suo bagaglio di 74 vittorie con circa il 10% di strike rate. L’allievo che lo ha preceduto quest’anno in classifica, Maxime Pècheur, non poteva venire per motivi di lavoro. Martin ha alle spalle anche esperienze internazionali avendo partecipato alle corse EARS in Irlanda e a Abu Dhabi.
La novità di questa edizione è rappresentata dal campione 2012 dei fantini in Serbia. Goran Mesetovic, 24 anni, si è già fatto notare in Italia vincendo a Siracusa la tappa finale del Campionato fantini del Mediterraneo. A San Rossore ha montato poche corsa vincendo con Distant Call, di proprietà croata, che ha portato a 100 il numero dei successi in carriera.
I padroni di casa sono capeggiati da Alessandro Fiori, che con la cura “Stefano Botti” ha ritrovato vittorie in quantità anche per altri allenatori, Maikol Arras che ormai è una certezza tra i giovani fantini, Antonio Fresu e Andrea Mezzatesta. Il primo ha ben figurato nelle sue esperienze internazionali in Inghilterra (stage con Godolphin), Irlanda e Abu Dhabi (corse EARS), mentre il giovane Mezzatesta sta dimostrando di non essere solo il “figlio di” e vuole smentire anche il suo soprannome “Pisolo” e in questa Ribot Cup ha un’ulteriore occasione per farlo.
Che la Ribot Cup sia una manifestazione che inizia a essere conosciuta in ambito internazionale, è testimoniato dal fatto che domenica sarà presente a San Rossore Nick Godfrey, inviato del quotidiano ippico inglese Racing Post e che la presentazione e il resoconto del trofeo vengono pubblicati anche su Jour du Galop e sull'European Bloodstock News.
Questo l'ELENCO dei fantini e allievi fantini invitati.
Questo è il REGOLAMENTO

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