Mar 11

Al Visarno Rambo ZS conquista il Gran Premio Etruria 2013

Ippodromo VisarnoDomenica 10 Marzo 2013 non rientrava nei programmi di riposo di Giove Pluvio,che, per tutta la giornata, si è divertito a rovesciare pioggia, in grande quantità,sulla città del giglio e di conseguenza sull’ippodromo Visarno, addobbato a festa per la speciale occasione del GP Etruria.Memorial Raniero Di Stefano.Il pubblico di fedeli intervenuti ha però potuto gustare due piatti appetitosi come l’Etruria ed il Premio Brandy dei Fiori. Rock Star Bi,la grande favorita della classica fiorentina,respingendo al via Renuka Ferm,prendeva il comando in 13.9,in schiena seguivano la titolata Ridda di Azzurra,il veneto allievo di Walter Zanetti, Rambo ZS,un autentico torello,quindi Rhythm’n Blues,mentre all’esterno agivano il campano Rue Varenne Dany e Rochelle.La battistrada transitava al chilometro in un sorprendente 1.13.9,dopodiché si manteneva ancora in testa con un semplice 30.5,piu’ che sufficiente a respingere un’indiavolata, ma inconsistente Roxanne Bar. In dirittura d’arrivo Rambo ZS,comandato da Andrea Farolfi, andava a conquistare il 67° GP Etruria,travolgendo letteralmente Rock Star Bi,che negli ultimi metri perdeva pure la piazza d’onore,colta da Ridda di Azzurra,brillantemente rientrata alle corse. Al figlio di Gruccione Jet veniva assegnato il tempo di 1.14.2,mentre il totalizzatore sanciva una quota vincente di euro 6,19. Al quarto posto giungeva Ryhthm’n Blues a ridosso del podio, precedendo una positiva Renuka Ferm. In premiazione il creatore del brachicardico Rambo ZS,il suo allevatore,allenatore e proprietario Walter Zanetti,che al ritiro dei sette premi relativi ad Etruria e Memorial Di Stefano non nascondeva da vero appassionato di trotto una commozione traboccante,che prevaleva sulla gioia. Da una sua idea genealogica unita a tanto severo lavoro d’allenamento Walter Zanetti ha realizzato un sogno,tramutandolo in un importante successo classico. Va comunque detto, con estrema chiarezza, che il suo allievo,Rambo ZS,non sopporta gli ombrelli,per cui i premianti, in un breve lasso di tempo, hanno riconsiderato l’opportunità di rinfoderarli,evitando così l’eventuale pericolo. Nonostante ciò,il puledro,particolarmente offeso,ha abbandonato i bipedi per portarsi rapidamente in scuderia. Numero di alta classe quello messo in mostra dal maestoso sauro Oneghin del Ronco nel ricco Premio Merlino OM(euro 13.200),un bell’invito per indigeni di 5anni ed oltre sui 1600 metri. Il forte Ottomano,leader della corsa,dopo un km in 1.13.5 sparava un quarto veloce in 28.8,ma Oneghin del Ronco,pilotato da Antonio Di Nardo, agli ultimi 400,senza muovere un orecchio,metteva la freccia e scattava all’attacco,per passare a metà retta con un 14.2 comodissimo per lui,che in effetti lascia sulla pista delle buche e non delle orme:1.12.6 il tempo chilometrico,fatto senza sforzo. Complimenti vivissimi al fortunato proprietario Vincenzo Coppola,che a breve termine indubbiamente si potrà togliere ben altre soddisfazioni.

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