Mar 12

Quintè e Seconda Tris Nazionale mercoledì a Vinovo

Ippodromo TorinoMercoledì 13 marzo l’ippodromo di Vinovo sarà capitale del pomeriggio ippico nazionale. Saranno infatti in programma entrambe le Corse Tris del pomeriggio e ci sarà da vedere uno dei migliori cavalli di tre anni in circolazione.
Di Rotary Ok e di cosa pensa Marco Smorgon del suo pupillo riportiamo qui sotto le impressioni del driver di Givoletto e rimandiamo al sito www.ippodromovinovo.it per ulteriori notizie.
Per quanto riguarda invece le due Tris del pomeriggio saranno due corse interessanti e molto incerte.
Il premio Maranello vede al via addirittura 19 partenti. Disposti su tre nastri per una corsa di 2620 metri saranno gli anziani. Trattandosi della “maratona” del trotto, la distanza più lunga in programma negli ippodromi italiani molto dipenderà dalla tattica e dalla condotta di gara. Sulla carta conterebbero di più i cavalli penalizzati, quindi il 19 di Nedved Kyu (Fabio Settimio Mollo) e il 18 di Mindy Belle (Luigi Claudio Colombino) ma attenzione davanti con Nitro di Casei abbinato ad un interessante numero 9 e con la guida di Andrea Guzzinati. Così come per l’8 di Implicit Bi se si esprimerà ai livelli ottenuti in passato con la regia e la guida di Gino Salacone. Linus Bip (13) con Elvis Vessichelli al secondo nastro potrebbe destreggiarsi al meglio. Spicca poi il nome di Pietro Gubellini abbinato a quello di Leonard Leo (16), un driver inedito per i buon cavallo allenato da Gianni Pescialli. Una corsa che tutta da vivere.
Così come il Quinte programmato a fine convegno alle ore 18,30. Saranno in 14 sul miglio per una sfida tra 4 anni di buon livello. Sembra che il 14 di Prestige Power con la guida di Pietro Gubellini abbia prenotato un posto nel marcatore, anche per i risultati che sta ottenendo Gubellini a Vinovo. Spesso vittorioso a ripetizione nelle corse che contano, la sua presenza non passa mai inosservata.
Vicino a lui con il 13 Pontida, i colori sono quelli della Scuderia Louisiana che sabato prossimo sarà festeggiata per i 50 anni da proprietari per i coniugi Borini. La guida di Pontida sarà di Andrea Guzzinati, il driver che da alcuni mesi ha la responsabilità di tutti i cavalli della più storica scuderia torinese.
Un altro cavallo che potrebbe dire la sua è Paco Rabanne con il 12 per l’occasione interpretato da Fabio Settimio Mollo. Tra tutti gli altri si dovranno individuare gli outsider per chiudere la cinquina vincente.
Come sempre a Vinovo ingresso libero e gratuito per tutti e corse che mercoledì 13 marzo inizieranno alle ore 15,00.
ROTARY OK MERCOLEDI’ IN PISTA
Il cavallo che fa sognare

Riecco in pista, punto di riferimento numero uno della riunione di mercoledì 13 marzo, sua eccellenza Rotary Ok, il cavallo che fa sognare la scuderia Trofal Stars.
All'ultima uscita si è imposto con un ragguaglio prepotente di 1'13"9 al chilometro "Ma - spiega Marco Smorgon, il suo trainer/driver/proprietario - il cronometro è l'ultimo elemento che dobbiamo prendere in considerazione, perchè questo è un cavallo eccezionale. L'ultimo lavoro che ho svolto proprio qui a Torino la scorsa settimana è stato esplicativo delle sue potenzialità: l'ultimo chilometro, cioè, in 1'11"2. Dirò di più, un anno fa, all'età di due anni, Rotary era già in grado di esprimersi da 1'13"".
Per questo preciso motivo, Rotary era stato iscritto addirittura alle classiche dei migliori trottatori di due anni d'America. Ma son giunti piccoli problemi: "C'è di mezzo la maturità di un cavallo da corsa, il che significa trovare il giusto assetto in rapporto al fisico che cambia, ma non solo, occorre aiutarlo a far sparire, giorno dopo giorno, le legittime reazioni a cose nuove, al mondo che si dilata ai suoi occhi, alle piste, agli avversari, a tutto. Rotary ad esempio, tante volte, entrando in pista, mi ha dato segnali di irrequietezza: è sufficiente il pubblico, una manifestazione nel parterre, per provocargli stupore ed una legittima reazione, non per niente ho portato infinite volte Rotary a Torino, anche solo per lavorare, perchè incrementasse il proprio bagaglio di sensazioni. E', come dico, un percorso di crescita che a piccoli passi ci porterà verso il Gran Premio Giovanardi, la classica che ritengo ideale per il suo primo traguardo classico".
Rotary, dunque, in pista per coronare quel senso di qualità che è innato nei suoi muscoli e che ora cerca stabilità, dopo un percorso altalenante. Ma gli ultimi passaggi sono indicativi di un miglioramento evidente: "Io non sarò in sulky a Rotary - spiega Smorgon - sono appiedato, verrà interpretato da Davide Nuti, sarà interessante vederlo all'opera da osservatore".

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