Apr 12

Arcoveggio: una domenica tricolore

Ippodromo BolognaIl meglio della gioventù tricolore va in pista domenica all’Arcoveggio nel primo vero e selettivo test riservato ai tre anni, il Gran Premio Italia, che da sempre regala emozioni e proietta nell’olimpo classico individualità dal rilevante appeal. Un Albo d’Oro prestigioso posiziona la prova felsinea ai più elevati livelli del rating nazionale, con Oropuro Bar recorder in 1.12.3 nel 2011 a scavalcare il limite di Main Wise As ottenuto due anni prima e con Lancaster Om, Nicholson Park e Oleggio Park a rimembrare l’aurea epopea della Pradona e della famiglia Baldi, giusto per citare soggetti che hanno continuato nel solco aperto in Emilia, un carriera dalle facoltose vittorie ottenute anche in età adulta.
L’edizione 2013 tratteggia distintamente la storia della corsa, con i due vincitori di Gruppo Uno a due anni, Re Italiano Ur e Ruty Grif, pronti a rincorrere il sogno Derby, il primo con Bellei, il secondo, al rientro ed ancora in rodaggio, affidato ad Edoardo Baldi dal suo mentore Marco Smorgon, mentre Rambo Zs, con Farolfi alle redini e Zanetti in regia, scende sulla direttrice A13 per ribadire la sua caratura prepotentemente rivelata dal successo nel fiorentino Etruria di inizi marzo. Molti i candidati al ricco podio bolognese, da Ridda di Azzurra, già sul podio a Firenze ed in precedenza pluripremiata a due anni, all’aitante Rombo di Cannone, atout targato Andreghetti dalla regale genealogia e dall’indicativo palmares, poi, Rockfeller Font, con Maisto braccio armato per conto di Ehlert e Rico, altra briscola del trainer teutonico nell’inconsueta versione V.P Dell’Annunziata.
LE ALTRE CORSE: Prologo di pomeriggio un handicap per anziani in partnership con i rispettivi proprietari, con Isler Cibar e Idillio Max a dibattere per il comando delle operazioni e i penalizzati Galeb, Gc Light e Minnesotha Cub ad inseguire da quota meno venti metri, poi, cadetti dall’accattivante livrea capeggiati dal fascinoso Prevedello, statuario allievo di Walter Zanetti nella consueta versione Andrea Farolfi sfidato da Pattost e Pinerolo, con il Bellei Proper Wise nei panni dell’alternativa in chiave podio. A seguire, esame in proiezione futura per le lady di tre anni, con la neo primatista Runara chiamata alla conferma della nuova dimensione atletica con Andreghetti ai comandi e Retina Stift, Raffle Lb e Roxanne Bar nei panni delle severe esaminatrici. Qualità tecniche e intrigante appeal, questo il fil rouge del pomeriggio, che prosegue nel segno dei cadetti con Piro Piro Jet alla ricerca di un successo scaccia crisi e Pacciani in alternativa con il giovane Legati in tolda di comando; poi, anziani all’insegna della velocità con la giubba Indal e Renè Legati in cima al pronostico in virtù della strepitosa forma di Nancy’s Treb, possibile leader della corsa, non senza lotta a suon di parziali con Louvre, mentre per Noah Bi e Miguel Wf si profila un pomeriggio tatticamente complesso. Nel viaggio verso l’epilogo, Nieves Vl alla settima contro avversari ampiamente alla portata ed in chiusura riflettori sulla campionessa Linda di Casei, al rientro dopo lunga sosta in un handicap sulla distanza maratona affrontata da Ora Pronobis, Oudry Dei Veltri e Noble Nord Fro.

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