Apr 22

Vinovo: nel 50° Costa Azzurra Mack Grace torna sul trono

ippodromo vinovoE’ arrivata, purtroppo, tanta pioggia a celebrare il mezzo secolo di storia del Gran Premio Costa Azzurra – Trofeo Tosti; il meteo ha compromesso in parte la riuscita della giornata, costringendo i presenti a riparare in tribuna. Peccato davvero, nel contesto di un pomeriggio che si annunciava pieno di spunti, dentro e fuori la pista.
Per fortuna non è venuto meno l’aspetto tecnico e il responso della pista è stata una vera e propria sentenza, iscrivendo il nome di Mack Grace Sm in un albo d’oro ottimamente frequentato e nel quale il pupillo di Lucio Colletti, affidato alla solita sapienza di Roberto Andreghetti, non sfigura assolutamente.
Tanto era stata piena di colpi di scena la storia del Campo di Mirafiori, due settimane addietro, quanto lineare nello svolgimento è stato questo Costa Azzurra 2013.
Lo stesso Mack Grace aveva pensato di estromettersi, galoppando, sulla prima piegata del Mirafiori, ma oggi il “top horse” del nostro trotto ha deciso di puntualizzare le gerarchie, filando sicuro dall’inizio alla fine a media di 1.11.8, lontano dal record della prova di La Dany Bar ma capace comunque di regalare parziali importanti soprattutto sulla pista inzuppata di pioggia.
Di pregio la partenza, culminata in un fantastico 27.6 d’approccio, utile a saltare proprio Look Mp che due settimane fa aveva capitalizzato l’errore del fuoriclasse di Colletti e che oggi ha reputato saggio lasciarlo passare in avvio per non farsi male. A seguire un parziale per rifiatare, figlio del rispetto logico che tutta la truppa ha tributato a Mack, poi una volata sicura per portare a casa una vittoria senza l’ombra di un patema.
E gli altri? Detto di Look Mp, poi quarto sul palo, non rimane che parlare di Orsia, seconda e protagonista di una retta d’arrivo da urlo, purtroppo per casa Gocciadoro innescata da troppo lontano. Ecco forse l’unico dubbio da opporre al netto successo di Mack Grace: se lo schema avesse portato Orsia a poter scattare da miglior posizione, l’epilogo avrebbe potuto essere, forse, diverso. Di sicuro ne avrebbe beneficiato lo spettacolo.
La terza moneta è stata intascata dal “ragioniere” Bellei; ancora una volta Mirtillo Rosso ha preso il massimo possibile, conquistandosela in arrivo riuscendo a piegare proprio Look Mp, lui sì un filo deludente, considerato lo schema toccatogli.
Poca fortuna per Libeccio Grif, ancora lontano da un acuto che il pupillo di Smorgon meriterebbe, ma la terza posizione in corda dopo l’avvio ha obbligato Libeccio a forzare i tempi davanti alle tribune, per anticipare la risalita del treno esterno che a conti fatti l’avrebbe murato vivo; girare di fuori a Mack Grace che chiude in 56 per ora appartiene alla dimensione dell’irrealtà. Poco in vista è stato anche Owen’s Club, condizionato dalla seconda fila e debilitato da un virus maligno che forzatamente ne ha condizionato il rendimento, nonostante l’alfiere di Gubellini abbia strappato l’ultimo compenso. Non c’era molto da chiedere a Marielles, la femmina dorata di Sonia Galanti è rientrata all’agonismo dopo una lunga pausa, affidata ad Andrea Guzzinati, ma per ora la condizione latita e il suo disamore per le piste nostrane sembra rimanere una costante.
Tutti gli occhi sono stati per Mack Grace, ora più che mai alfiere del nostro trotto e destinato con merito al prossimo Elitlopp di Stoccolma, tutti gli applausi li ha raccolti Roberto Andreghetti, fin qui latitante nel winner circle del Costa Azzurra nonostante un personale palmares da urlo.
Appuntamento a giovedì prossimo, Città di Torino nel menu di Vinovo. Non mancate!!!

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