Apr 26

Domenica grande galoppo alle Capannelle

Ippodromo CapannelleIl vero appassionato sa benissimo che questo che stiamo per vivere è uno dei pomeriggi imperdibili nell’anno. Nella sua ideale agenda è segnato in evidenza da un bel circoletto rosso. Sette corse che miscelano la tecnica e la selezione con l’agonismo ed il gesto atletico. Due pattern, due listed, una maiden e due handicap. Dalla prima all’ultima corsa sempre in splendida meravigliosa tensione emotiva. Parioli e Elena sono le nostre ghinee, il summit per i tre anni sul miglio. E’ cosi in ogni parte del mondo da quando, oltre 200 anni orsono, tutto ebbe origine in Inghilterra e quel format vincente adesso è tale ovunque e naturalmente da più di un secolo anche nel nostro paese. Si corre nel solco della tradizione in questa splendida domenica. Tutti, come detto, rigorosamente sui 1600 metri e di tre anni, i maschi nel Parioli e le femmine nell’Elena. Due corse splendidamente riuscite dal punto di vista spettacolare e anche da quello tecnico, c’è il meglio del nostro potenziale schieramento che successivamente potrà dimostrare anche in altri consessi il proprio valore e che qui è misurato da alcuni esponenti della forma estera. Non resta che vivere a pieno le due pattern, attendere il responso, al momento incerto ma che diventerà un punto fermo solo dopo la disputa delle due corse. Tra i maschi ecco Bastiani, Battier, Best Tango, Dark Dream, Fairy Nayef, Freetown, Gordol Du Mes, Lodovico Il Moro, Lord Unfuwain, l’ospite Nabucco consueto con le nostre piste, Never Say Never, Porsenna e Zamiro. Ci sono i vincitori e logicamente i piazzati dei vari trial di preparazione, ci sono forme che si incrociano e che in questa circostanza come è giusto troveranno definizione precisa. Ci sono cavalli esplosi nella stagione ed altri che già erano al vertice a due anni. Lo stesso accade con l’Elena. Eleggeremo il migliore maschio e la migliore femmina italiana di tre anni sul miglio. Due corse che nel tempo hanno molto spesso rivelato cavalli di rango superiore e che in ogni caso meritano a pieno lo status di gruppo tre, anzi il Parioli ad esempio negli ultimi lustri ha guadagnato un rating molto spesso superiore. Se i maschi sono in 13 le femmine rispondono con il pienone, tutti i posti disponibili nelle gabbie sono andati esauriti, con il sacrificio di una cavalla, Filomarina, che sarebbe stata la ventunesima e che è stata eliminata in base ai valori del rating internazionale. Saranno in 20: Al Jar, Avomcic, Clorofilla, Collusiva, Dancer Destination, Dark Woman, Deflection, Dream Can True, Fulgetta, Grand Treasure, Lady Silvy, Lear Oile Oile, Mangiapregaama, Must Be Me, Night Of Light, Nina Nosei, Punta Stella, Reina Cross, Roman Dream, Shirley’s Kitten. Anche in questo caso c’è tutta la possibile selezione che proviene dalle prove canoniche di preparazione e non mancano due presenze estere, quella di Collusiva allenata a Maison Laffitte da Alessandro e Giuseppe Botti e, di ritorno, Punta Stella, che a due anni è stata la leader delle femmine italiane e che poi è stata ceduta in Francia. E’ difficile se non impossibile stabilire a priori una gerarchia, a questo servono le corse di selezione al massimo livello, solo la pista emetterà il suo verdetto. Davvero questa volta, soprattutto nell’Elena, scelta come tris del pomeriggio, assisteremo a due corse di altissimo profilo spettacolare. Non soltanto due pattern ma anche due listed molto importanti perché si tratta di prove che preparano e non consolano, dunque con una valenza tecnica maggiore. Dal Signorino che ricorda in Alessandro Lancellotti un ippico di autentica genuina passione, si va al Presidente della Repubblica e dal Botticelli addirittura al Derby. Anche queste due corse imperdibili. Tra gli anziani sui 1800 ecco Blu Petraeus, Branderburgo, Fancy Beat, Holy Ballet, Lord Chaparral, Ocean Park ora ospite, Passaggio, Principe Adepto, Romantic Wave, Storming Loose, Valvibrata. Un bel campo di partenti, numeroso al punto giusto, una garanzia anche in questo caso di spettacolo. Come nel Botticelli che ovviamente sarà vissuto con la massima attenzione da parte degli appassionati perché dai 2100 metri di questa domenica il passo sarà rapido e breve verso i 2200 del 19 di maggio. Un bel trial: A Perfect Getaway, Ancient King, Attaccarfirio, Biz The Nurse, Part Of Me, Peng, Performance, Pierino Danger, Refuse to Bobbin, Slow Cavern. Poi due handicap ovviamente da risolvere non facilmente e una maiden. Il tutto con circa 90 partenti in sette corse, grande spettacolo, con sei volte in azione la pista grande in erba e una la all weather e con distanze da 1600 a 2100. Mai come in questo caso davvero buon divertimento.

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