Giu 3

Merano: Sol Invictus e Tout Le Mond re delle siepi

Ippodromo MeranoSorpresa ed emozione: è il mix che ha riempito il cuore del pomeriggio di Maia che faceva perno sul Premio Cogne. Sorpresa al traguardo, dove prima di tutti è transitato Tout le Mond, ed emozioni nel dopo-corsa, quando Sandrino Mattei ha premiato il fantino del vincitore, Sylvain Mastain, e ha poi ricevuto un riconoscimento dalle mani di Gianni Martone, presidente della Merano Galoppo. Era il Premio Cogne, la debuttanti sugli ostacoli intitolata al campionissimo che proprio con Mattei vinse i Gran Premi di Merano nel 1967 e 1969. Più atteso ma non meno convincente il successo nel Pirelli di Sol Invictus che così si candida a favorito della Gran Siepi d'Italia.
Erano Alaska Trip e Duchamp i più gettonati del Cogne, esordienti di lusso dal palmares nobile. Ambedue hanno onorato la corsa e avranno altro da dire in futuro, ad Alaska se ammorbidirà l'irruenza si apriranno interessanti orizzonti e pure Duchamp non è dispiaciuto, con prova coraggiosa e appannata solo nel finale. Alla resa dei conti saranno secondo e quarto perché, coperto ma sempre a tiro dei primi lungo la marcia, quando la partita è arrivata al dunque sulla piegata conclusiva è apparso Tout le Mond che in dirittura ha aperto il gas e non ce n'è stato più per nessuno. Senza comunque dimenticare il tonico finale di Pakamo che s'è guadagnato la terza moneta.
Mezz'ora prima i flash avevano abbagliato Sol Invictus. Il Premio Pirelli era il test in vista della Gran Siepi d'Italia di fine mese, e se l'arrivo fosse stato sull'ultimo ostacolo saremmo qui a chiederci chi è meglio dell'altro: in cinque dei sei pretendenti (il solo Kamikaze de Teille escluso) si sono presentati stretti in una manciata di lunghezze, tutti con carte ancora da giocare. Le migliori ce le aveva in mano Raffaele Romano che la corsa se l'era dovuta costruire, visto che nessuno aveva voglia di tracciare la rotta e allora in testa si era messo lui col Sol che al momento decisivo ha dovuto subire gli altrui attacchi, di Branit soprattutto, ma aveva conservato abbondanti energie per chiudere decisamente primo. Ma fra tre settimane, quando torneranno a incontrarsi, Branit avrà altra preparazione e ne vedremo delle belle.
Tornando ai debutti, altra “prima” di successo è stata quella di Sir Tali nel Prime Siepi per 3 anni. Il favorito Bend Reese si è tolto dai giochi ruzzolando sulla penultima retta e l'alternativa King Tango s'è spento nel finale, ed è emerso così il baio montato da Reinhardt. Raffaele Romano e Favero, il duo di Sol Invictus, nel frattempo si erano tuttavia anche saziati del cross firmato da Wild Speed mentre nelle prove in piano “urrà” per Sugarello nel Premio Palace in coppia con Jessica Marcialis, per Warm Hearthed e Renato De Rossi nel Castelbello e per Adelio e Gianluca Bodini nell'Ortisei.
Prossima giornata di corse domenica 9 giugno.

Questa news è stata letta 912 volte dal 3 Giugno 2013