Lug 5

Merano: Vanoni e Criterium, 4 anni “deluxe” in vetrina

Ippodromo MeranoMerita davvero il titolo di “gran finale” quello in onda a Maia nell’ultima domenica della riunione primaverile. La vetrina del palinsesto è appannaggio dei saltatori di 4 anni chiamati all’esame di laurea rispettivamente in steeple (Vanoni) e sulle siepi (Criterium). Un’ottima generazione, quella del 2009: ci sono dei favoriti, questo è chiaro, ma anche tante alternative che rendono incerte le prove. Il contorno è congruo per qualità alle portate principali: altre tre prove in ostacoli – bellissima la siepi intitolata a Lord Madonna con 12 al via – e due in piano per Gr e amazzoni, aperte a diversi pronostici.
La prima corsa è alle ore 16.15, l’ingresso è ancora gratuito e per i bambini vi saranno il pony, il castello gonfiabile e l’animazione nell’area loro dedicata vicino all’ingresso presso il parcheggio.
Premio Ezio Vanoni (gruppo 2 – euro 44.000). È il momento della verità per Serica, finora considerato il miglior prospetto della generazione. A Merano, tuttavia, il portacolori della Magog quest’anno non è stato particolarmente fortunato: incappato in uno scivolone nello Staffe d’Oro prima, poi battuto all’ultimo metro nella successiva prova (in siepi). Ma Favero e Romano continuano a considerarlo il pezzo pregiato della cristalleria. Anche se proprio un compagno di training potrebbe sovvertire le gerarchie: è Babawi, il vincitore dello Staffe d’Oro, pronto a dispiegare in dirittura d’arrivo il suo finale al fulmicotone. Sul collo avrà le braccia di Fuhrmann, moltiplicatrici di energia. Tuttavia, riportando le parole di Favero, non si sottovaluti neppure Lo Zoccolo Duro, che con il terreno buono sotto i piedi potrebbe ritrovare lo smalto di Roma (se lo augura per primo il suo timoniere Pastuszka) e allora sì che potrebbero essere guai per tutti. Il quartetto dell’allenatore di Sinigo si completa con Conte Raffi, con il quale Maia dà il “bentornato” a Jiri Kousek. La carta di Contu si chiama invece Jolemi, magari non un iradiddio ma sempre a tiro dei primi in compagnie elitarie. La minaccia dall’est è un prodotto della “Vana family”, quell’All About Cossio assai vicino a Babawi nel suddetto Staffe d’Oro. Bionic Soul l’outsider di turno.
Dettaglio di non poco conto: la truppa affronterà per la prima volta il percorso dello steeple “grande”, vale a dire con le versioni più voluminose di fence e oxer.
Criterium di Primavera (gruppo 2 – euro 44.000). Il pronostico si gioca sull’asse Boris-Zulu King. Di variabili, comunque, ce ne sono a bizzeffe. Il pupillo di Ilaria Saggiomo ha vinto (bene) l’ultimo test di preparazione, ma in precedenza è stato sconfitto proprio dal baio della Magog. Saranno ancora Vana jr e Romano a contendersi l’alloro? Non è detto. C’è un cavallo che sfugge agli incroci delle prestazioni, è Tout Le Mond creazione di Contu che a Maia, al debutto sui salti e nella prova successiva, ha fatto l’identica cosa: vinto. Ora alza l’asticella, ma rimane il fascino del confronto con quelli considerati fin qui i migliori siepisti di 4 anni. Fra gli altri ambizioni le possono coltivare Greenhall e Il Romito, ammesso che non si presentino nella “brutta copia” dell’ultima performance, ma soprattutto Wiston se riuscirà a esprimere a Merano quel che ha mostrato in altre arene. Più difficile appare invece il compito per Pregio di Polly e Pakamo.
Ulteriori informazioni: www.merano-galoppo.it

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