Set 16

Merano: Exploit Frolon

Ippodromo MeranoIl Frolon che non t’aspetti. Che la Gran Siepi edizione 2013 fosse una corsa apertissima era ben chiaro alla vigilia, tuttavia nelle gerarchie i piani alti sembravano spartirseli Branit e la cavalleria dell’est. Niente di tutto ciò: stranieri respinti e successo per il portacolori della scuderia Australia, firmato dalla premiata ditta Favero-Romano. A proposito: il top jockey ha centrato tre vittorie sulle quattro prove in ostacoli del pomeriggio, sfiorando un clamoroso poker sfuggito all’ultimo metro nel Loccatelli (riservato ai tre anni) in sella a Rocsi beffato da Megalodon.
Ma ce n’è comunque abbastanza per festeggiare. Romano e Favero avevano iniziato bene il pomeriggio con Nils debordante nel cross, proseguito positivamente con Romis sulle siepi, quindi l’highlight della giornata. Un corsa bellissima, tirata dall’inizio alla fine, impostata su marce alte da Alpha Prim. Frolon s’è piazzato nel vivo del gruppo, sempre attento a non smarrire il controllo della situazione. Perso Proud Boris – il detentore del titolo – fermato prima dell’ultimo giro, la pattuglia dei rimanenti otto si è raggruppata sulla penultima retta, poi lungo la curva è arrivata la scrematura che ha portato all’ultima siepe Sol Invictus, Branit e Frolon a saltare contemporaneamente. I tre hanno dato vita a un finale esaltante, pareva che nessuno riuscisse a prendere il sopravvento quando nelle battute conclusive Frolon ha fatto la voce grossa lasciando i rivali a giocarsi la seconda piazza, con Branit grintoso a mettere il muso davanti a Sol Invictus. Gli stranieri si sono dovuti accontentare delle posizioni defilate, quarto ha chiuso l’atteso Soros che non è riuscito a stare a contatto dei migliori per sciorinare il suo sprint micidiale, quinto Khalshani che sembrava poter dire la sua fino a quando sul salto a metà dell’ultima piegata ha lasciato metri e ritmo.
Frolon, dunque, dopo il Grande Steeple d’Europa conquistato a Maia a giugno mette il suo timbro sulla Gran Siepi portandosi a casa un nuovo gruppo 1 la miglior moneta dei 70 mila euro di dotazione. E ora strizza l’occhio al 74° Gran Premio Merano Forst.
Detto delle prove in ostacoli, per quanto concerne il piano per gentlemen rider e amazzoni c’è da evidenziare il quarto successo consecutivo di Sugarello magistralmente interpretato da Riccardo Belluco. Densa di significato l’affermazioni di Samuel Luongo in sella a Zabu, colori della scuderia Zambarda, nella corsa dedicata proprio a Renzo Zambarda, grande amico di Maia, scomparso la scorsa primavera. Infine, urrà anche per Renato De Rossi con Giunchiglia.
Infine, rimane da segnalare un gesto significativo: in apertura del pomeriggio, Elio Cecchianto appassionato frequentatore dell’ippodromo e presidente del Centro equestre Merano ha donato un defibrillatore, ora in uso all’impianto.
Prossima giornata di corse domenica 22 settembre: è il pomeriggio della prima edizione del Palio del Burgraviato, manifestazione che unirà le corse dei cavalli Haflinger a quelle dei purosangue.

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