Set 23

Gubellini-day all'Arcoveggio

Ippodromo BolognaArcoveggio in livrea per la domenica più importante dell’autunno del trotto bolognese, con il Gran Premio Continentale open ed il Filly, sua emanazione in rosa, a proiettare l’impianto felsineo ai vertici europei della specialità, grazie a due prove dalla prestigiosa starting list e ad un corollario accattivante su cui spiccavano batterie e finale del Memorial Gasparetto.
La cronaca della esaltante riunione bolognese parte, noblesse oblige, dalla sfida più importante, dai duemila metri del Continentale e dagli undici campioni chiamati all’agone con due ospiti d’oltralpe a confermare il ritrovato feeling tra il trotto europeo e l’elite nazionale. Favorito da un generoso betting, Probo Op ha recitato il ruolo di primattore assoluto, scardinando le resistenze dell’attesa francesina Varade D’Hermine ma trovando sulla sua strada un Pitagora Bi in formato extra lusso, ben diretto da Pietro Gubellini e soprattutto ritrovato dal punto di vista fisico dopo un paio di defaillance estive.
In breve i fatti, con Pitagora leader allo stacco ma poi accondiscendente su Varade D’Hemine che Bazire a proiettato in avanti fidando in percorso agevole, mossa sventata da Probo Op e Moni, all’esterno dopo ottocento metri e grintosi nel loro attacco sulla battistrada sino a fiaccarne le resistenze e passare sulla fine della piegata conclusiva, allorché al loro esterno si profilava la sagoma di Pitagora Bi, lanciato con veemenza da Gubellini e preminente in 1.13.1 ( secondo tempo di sempre) sullo stesso Probo, mentre una stanca Varade abbandonava ogni compenso sbagliando irrimediabilmente. Terza una encomiabile Princess Kronos, la cui nuova dimensione atletica ne fa un prospetto con mire sul Meeting D’hiver ormai imminente e quarto Plutonio, primo leader della leva nella ormai lontana estate 2011, che Ruth mantiene ad alti livelli con piazzamenti di rilievo e scarse se non rare vittorie.
FILLY: Si va a ritroso di un'ora nel divertente palinsesto domenicale, per raccontare la vittoria a tempo di record di Prussia, splendida realizzazione del duo Gubellini /Rantanen, che ha dominato in 1.11.9 la prova in rosa, irretendo tutti i tentativi delle coetanee, con Parinaz ancora seconda dopo dispendiosa corsa in avanti ben diretta dal solito Bellei e Peace Of Mind al terzo posto in coppia con Andreghetti. Dalle scorribande dei cadetti si passa allo spettacolare itinere degli anziani protagonisti di batterie finale del Memorial Gasparetto, kermesse che da tre lustri ricorda uno dei maestri del trotto nazionale , uno scopritore di talenti ed un insigne programmatore, che proprio a Bologna ha preso i natali per poi affermarsi a Milano come manager illuminato, con la perla di Wayne Eden a rendergli fama imperitura per i colori della scuderia Mira II.
TROFEO GASPARETTO: Prima batteria e primo show pomeridiano per Pietro Gubellini, vincitore in sediolo a Geox in 1.13.3 con Oncle Photo Vl, Leticia Bi e Ostro Jet a seguirne le mosse e preparare la rivincita alle 18.00, poi, delusione Andreghetti per la rottura di Oronte di Cesato e gioia per il binomio Vecchione/Tufano artefici del successo in 1.12.9 di Occhiata Jet che ha preceduto Ortensia Gual, Lex Wise e Olga de Gleris, trasposizione ippica di Carneade ed inimmaginabile finalista al nuovo limite di 1.13.4. I numeri della Finale offrivano buone chance in ottica successo per Geox, con Gubellini a caccia del pokerissimo pomeridiano, senza però fare i conti con la stamina e le infinite energie di Occhiata Jet, leader sull’accondiscendente Oncle Photo Vl e poi netta vincitrice sullo stesso mentre i tentativi esterni di Geox scaturivano in un positivo terzo posto.

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