Set 27

Merano: Gran Criterium d’Autunno Forst 1857

Ippodromo MeranoDomenica Merano è l'ombelico dell'ippica. Nel catino verde di Maia convergono da ovest e da est del continente: cavalli e jockey, allenatori e proprietari, naturalmente spettatori. Nessun’altra giornata del panorama italiano vanta un crogiuolo di lingue e culture paragonabile a quello che si manifesta per il Gran Premio Merano Forst e il suo pomeriggio, che vive di altre sei prove (la prima alle 14.05), a partire dal Gran Criterium d'Autunno-Forst 1857, esame di laurea per la leva ostacolistica 2010, fino ai 3.000 metri in piano del Goldegg-Trofeo Rinnerberger, ovvero il “Gran Premio” di GR e amazzoni.
La quinta edizione del Gran Criterium d’Autunno-Forst 1857 propone un’appassionante rivincita del Tagliabue, condita da un nuovo rivale che potrebbe sparigliare le carte. Tre settimane fa Principe del Mare ha regolato con classe i due della Magog, tra i quali Bend Reese è finito davanti a Il Superstite sovvertendo le gerarchie della scuderia degli Ambruschitz. Ancora in linea a cento dal palo, Principe ha sfoderato un affondo… principesco. Ma gli avversari hanno le carte in regola per ribaltare gli esiti. Soprattutto Il Superstite sembra possedere fisico e potenziale per manifestare progressi decisivi. Tutti e tre sono griffati Favero che ne schiera pure un quarto: è Arcisate, e attenzione pur salendo di categoria rispetto all’ultima vittoriosa uscita potrebbe riservare sorprese, anche perché in sella c’è David Cottin. Tuttavia l’incognita più intrigante è quella di Megalodon. L’allievo della Siba al debutto di due settimane fa ha subito fatto gol. Non ci sono linee da incrociare con gli altri, ma l’esperienza del suo trainer Franco Contu vale da sola come garanzia. Chiude il cerchio New Girl, nel ruolo del classico outsider.
Il pomeriggio offrirà altre due prove per saltatori, il Premio Ippodromo di Pardubice sulle siepi (omaggio agli amici del tempio dell’ostacolismo ceko) nel quale Vita Interiore e Tea Wango sono i più attesi, e il Premio Cuomo, cross dagli otto pretendenti.
Ma tante attenzioni saranno pure rivolte alle corse in piano, tre in tutto, e in particolare al Premio Goldegg-Trofeo Rinnerberger in una edizione bella ed equilibrata. A giocarsi l’alloro dopo tremila metri (la corsa in piano più lunga della stagione di Maia) sono otto pretendenti, da Sugarello mattatore dell’annata meranese di Gr e amazzoni di Maia con quattro successi consecutivi ad Auenjager che su questa pista ha collezionato in passato diversi successi, passando per To Be Free recente vincitore a Milano e l’ospite Right From Wrong, i sempre positivi Maly Kapral e Marlow, il temibile Baby Duro e l’ambiziosa Giunchiglia.
Ulteriori informazioni: www.merano-galoppo.it

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