Ott 18

Arcoveggio: Domenica 20 Ottobre "Palii delle Felsinarie

Ippodromo BolognaUna Grande Festa per tutta la Città e la sua Provincia, alla scoperta della storia, della cultura, dell’arte, delle eccellenze del territorio dei prodotti tipici e dello sport
Attrazioni in collaborazione con i Quartieri ed i Comuni partecipanti e con le Società Sportive aderenti
Raccolta fondi pro Comuni colpiti dal sisma del 2012
Inoltre: Cavalli in 9 sfumature di Giallo&Nero: 9 racconti per 9 Quartieri
Tornano protagonisti all’Ippodromo Arcoveggio i nove Quartieri cittadini ed i Comuni della Provincia di Bologna nei “Palii delle Felsinarie”. Domenica 20 ottobre dalle ore 14.30 si disputeranno per la decima volta sulla pista dell’Arcoveggio il Palio dei Quartieri e per la settima volta il Palio dei Comuni della Provincia.
Vincitori in carica: il Quartiere San Vitale (grazie a Nadia Trio - guidatore Marco Stefani)
e il Comune di Crevalcore (con il cavallo Leporis Three – guidatore Sandro Miraglia).
I Comuni protagonisti quest’anno saranno:
ANZOLA
CALDERARA DI RENO
CASALECCHIO
CREVALCORE (Vincitore Palio 2012)
MALALBERGO
MONZUNO
OZZANO
PIEVE DI CENTO
S. LAZZARO DI SAVENA
VERGATO
Grande festa e tradizioni, questo il pomeriggio dell’Arcoveggio, in un viaggio alla riscoperta della storia, della cultura, dell’arte, dello sport, dei sapori e delle usanze di Bologna e del suo territorio, attraverso una variegata proposta di attività, mostre e degustazioni.
HippoGroup devolverà il ricavato dei biglietti d’ingresso all’ippodromo della giornata ai Comuni colpiti dal terremoto del 2012 per dare un contributo alla ricostruzione. All’ippodromo saranno presenti delle urne per gli spettatori che vorranno contribuire direttamente.
Dal Comune di Crevalcore, vincitore del Palio 2012, arriverà una significativa rappresentanza rievocativa Garibaldina del Reggimento Unione, che sfilerà in divisa con tamburini e spari di fucili.
Si tratta del ricordo della partecipazione della Provincia Bolognese ai fatti risorgimentali, cosa sconosciuta ai più: il momento più alto del Risorgimento è stato la Repubblica Romana, e il Reggimento Unione, composto prevalentemente da elementi della Provincia Bolognese diede il proprio contributo, il Colonnello Tommaso Rossi (Crevalcorese ) lo comandava, suo fratello Gaetano fu eletto a Bologna con 10737 voti a far parte della Costituente della R.R. Nella battaglia contro i Francesi a Roma al Gianicolo fu proprio con il Reggimento Unione che Garibaldi sferrò l’ultimo attacco.
Da Ozzano giungerà la coreografica sfilata storica del Corteo della Badessa;
ci sarà la partecipazione del Comune di Pieve di Cento, con una toccante immagine della ricostruzione dopo il terremoto che l’ha così gravemente colpito lo scorso anno.
Da San Lazzaro di Savena una presenza del Parco dei Gessi con i suoi Produttori Agricoli.
Da Calderara una mostra storica a cura del Gruppo Fotografico. Da Castel San Pietro Terme: la “Sciarpa per il Naviglio”, già preparata da un gruppo di signore di Castel San Pietro Terme. Da Malalbergo la promozione della Sagra dell’Ortica.
Dal Quartiere Santo Stefano, in “trasferta” il Museo del Soldatino, che esporrà alcuni diorami con ambientazioni e soldatini d’epoca. Del Quartiere Borgo Panigale saranno presenti le Associazioni: Gruppo Geoarcheologia con una esposizione “Alle origini del Quartiere Borgo Panigale”, e Borgo Alice con un ecologico laboratorio di riciclo per i bambini.
Nella prestigiosa CLUB HOUSE si terrà la MOSTRA D’ARTE “Forme Nascoste”, disegni su carta di Adele Canetti Lazzeri, a cura di Francesca Cucinotta.
Ci sarà, per far conoscere a tutti l’utilità della Pet Therapy, la presentazione del libro “La Sedia di Lulù”, con le autrici Marina Casciani e Alessandra Santandrea: la cagnolina Lulù si esibirà in una serie di esercizi di Dog Therapy guidati dalla sua padrona-amica Alessandra. Il ricavato della vendita del libro è destinato all’Associazione Chiara Milla per la preparazione di cani da supporto.
Inoltre, considerando che Bologna è ormai territorio ad alta ed apprezzata concentrazione di autori di gialli e noir, la presentazione del nuovo Bando di Concorso per racconti Cavalli in 9 sfumature di Giallo&Nero: 9 racconti per 9 Quartieri con alcuni scrittori bolognesi presenti a fare da “padrini” e “madrine” all’iniziativa, a disposizione di quanti vorranno chiedere loro consigli, porre domande sui loro libri, sui loro metodi di lavoro, sulla costruzione delle trame e togliersi tante curiosità sulla scrittura creativa, sui generi Giallo e Noir in particolare.
Ci sarà la seconda edizione del Torneo di Dama fra i 9 Quartieri Bolognesi, a cura della Federazione
Ci saranno i ragazzi del Bologna Rugby 1928, la squadra di rugby più antica d’Italia, che faranno “Toccare il cielo con un dito” a chi vorrà provare la “Touche” del rugby, mentre “Balla che ti passa” è lo slogan del Gruppo Coreografico NO STOP di Alessio Citi Fitness Studio, che intratterrà e coinvolgerà il pubblico durante gli intervalli fra le corse.
Poi, ancora, le esibizioni acrobatiche delle Cheerleaders Warriors Bologna, il volley da provare nel parco giochi, animazioni, mercatino, esposizioni, pubblicazioni e informazioni sulle attività dei Quartieri, dei Comuni e della Provincia.
I bambini potranno inoltre divertisi sui maxigonfiabili nel parco giochi, giocare con gli animatori, partecipare al Laboratorio creativo HippoBimbo “vestiamo i cavalli medievali con i colori dei Quartieri”; si i potranno visitare le scuderie dei cavalli da corsa a bordo dell’Hippo-Tram,
Cavalli e guidatori verranno abbinati ad estrazione rispettivamente ai Quartieri ed ai Comuni partecipanti, e tutti – soprattutto i bambini, con le tante attrazioni organizzate per loro - potranno fare il tifo per il proprio Quartiere e Comune di appartenenza... un modo per sentirsi ancora più partecipi della propria terra !
L'ingresso all’ippodromo sarà gratuito per i bambini, per le signore, e per i residenti dei Comuni partecipanti al Palio della Provincia.
La manifestazione, che fa parte della Festa della Storia, ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna, della C.C.I.A.A. Camera di Commercio di Bologna e si avvale della collaborazione dei Quartieri e dei Comuni partecipanti nonchè delle Società Sportive del territorio aderenti.
Bologna ed i suoi Palii - Un po’ di storia ippica petroniana
La passione di Bologna per i cavalli e le corse risale ormai ai tempi antichi quando memorabili tornei si svolgevano sotto le due torri, dal Medioevo all’età barocca.
Ma erano soprattutto i Palii ad attirare maggiormente l’attenzione del popolo, che per l’occasione veniva coinvolto in un’atmosfera di sfrenata allegria che si riversava per le piazze e le vie cittadine.
Occasioni queste per ricordare avvenimenti particolari di interesse civile o religioso.
Tra i tanti, il più antico e noto era il Palio di S. Bartolomeo, iniziato a corrersi il 24 agosto 1249, per celebrare la battaglia della Fossalta contro i modenesi, nella quale cadde prigioniero Re Enzo (successivamente, i festeggiamenti celebrativi vennero a modificarsi, e la corsa fu “sostituita” da un grande evento annuale di piazza, la Festa della Porchetta, con spettacoli ospitati in allestimenti e coreografie che occupavano l’intera Piazza Maggiore).
Di particolare interesse anche il Palio di S. Pietro, istituito nel 1254 per festeggiare la conquista di Cervia da parte delle armate bolognesi.
In onore del Santo Patrono della città, dal 1396 al 1854, si svolse il Palio di San Petronio, l’unico a rimanere in vita dopo la bufera napoleonica che ripulì la città dai suoi palii.
Ironica la trovata di istituire un Palio in onore del Cardinal Lambertini - che abolì tutte le corse esclusi i Palii di S. Pietro e di S. Petronio - ogni 17 di agosto, in ricordo della sua assunzione al trono pontificio col nome di Benedetto XIV, avvenuta nel 1740.
Queste corse erano tutte regolate da norme ben precise: prima della gara si affiggevano i bandi lungo le vie del percorso in modo che venissero ripulite tutte le strade. I cavalli iscritti dovevano essere almeno tre e di tre proprietari diversi e la vigilia della corsa si effettuava il pagamento di 7 soldi a cavallo nel cortile del palazzo del Podestà.
Prima della sfida, sulla ringhiera del Palazzo Comunale, avveniva la presentazione tra la musica del palio alla folla. I cavalli venivano poi allineati a suon di tromba fra due corde, una davanti e l’altra dietro, in attesa del via.
Nel Palio di San Petronio, per esempio, l’iscrizione avveniva il pomeriggio del 4 ottobre nel secondo cortile del Palazzo Comunale. Dopo l’arrivo i tre classificati, tra gli applausi della folla, venivano condotti fino al Palazzo del Comune da un drappello armato preceduto da una bandiera che assieme ai 90 scudi erano dati in premio al vincitore.
Queste manifestazioni avevano molto seguito sia tra il popolo che tra la nobiltà tanto che l’istituzione di nuovi premi veniva stabilita con apposite donazioni testamentarie. Tra questi particolare il caso del Conte Vincenzo Hercolani nel 1671 i cui lasciti andarono pian piano aumentando fino a formare, alla metà del ‘700, un capitale di 12.000 scudi. La cifra fu il finanziamento più sostanzioso per la costruzione del nuovo Teatro Comunale.
Se Bologna possiede questo teatro lo deve quindi... ai cavalli !

Questa news è stata letta 456 volte dal 18 Ottobre 2013