Ott 25

Il grande autunno del turf si sposta alle Capannelle

Ippodromo CapannelleIl grande turf è di casa alle capannelle. L’ideale testimone passa adesso da san siro proprio a Roma che con questa domenica da inizio al suo vero autunno di selezione. Una sequenza che da sempre è nella tradizione e che non mancherà di appagare i palati anche più fini. Aspettiamo il pomeriggio del Roma, del Ribot e quello del Berardelli e dell’Aloisi ma iniziamo con uno dei più fascinosi, forse il più appagante di tutto l’autunno romano e italiano. Tocca alle femmine che nel Lydia Tesio Longines vivono il momento conclusivo di una suite prestigiosa che tra i 2000 e i 2400 le ha viste meravigliose protagoniste elitarie dal Vermeille all’Opera, al Champion di Ascot ed ora appunto al Lydia Tesio. I 2000 metri della pista grande concedono alle future fattrici una passerella straordinaria ed un viatico di lusso, il titolo di vincitrice di corsa di gruppo uno. Il tributo che il turf italiano dedica a Donna Lydia Tesio, la insostituibile compagna di una vita consacrata in gran parte ai cavalli, alle corse e all’allevamento è in sostanza un riconoscimento pienissimo al genio, alla grandezza, alla universalità del mago di Dormello. Non è un caso che un ideale fil rouge attraversi tutto l’autunno italiano proprio grazie al riconoscimento che deriva dai premi che sono dedicati. Si apre con il Federico Tesio, si prosegue poi con il Dormello, le due prove milanesi e si va avanti, questa domenica, appunto con la corsa di Donna Lydia ma anche con il Nearco, il vero autentico capolavoro del Senatore, e si termina con il Ribot, l’altro capolavoro, postumo se vogliamo. Ecco, con fierezza il turf italiano si riconosce nel suo Maestro. Prepariamoci a vivere una giornata di quelle che ogni vero appassionato non può mancare. Lydia Tesio gruppo uno, Felice Scheibler listed, come il Pandolfi e poi il Nearco che è HL e ancora il Livermore. Due nomi, Pandolfi e Livermore che altrettanto pienamente sono anche loro nel segno e nel solco di Dormello. Il grande pomeriggio è stato preceduto dalla serata, giovedì, dedicata alle Signore dell’Ippica. Da oltre due lustri Capannelle ha voluto cerare questo appuntamento che consacra, nel nome di Donna Lydia Tesio, le Signore che nel turf e nella sua accezione più vasta ma anche completa hanno ottenuto risalti incredibili. Prepariamoci dunque a vivere un gran pomeriggio, prepariamoci a scoprire la nuova reginetta che affiancherà il suo nome a parecchi che hanno scandito le vicende del nostro turf e non solo come in anni lontani (il premio nasce nel 1968) Croda Rossa, Dudinka, Ciacoleta, Orsa Maggiore, Giustizia, Marmolada, un pezzo di storia del nostro turf. Come del resto lo sono i nomi delle grandi scuderie che hanno voluto scrivere il proprio nell’albo d’oro e che sono il gotha del nostro galoppo in anni forse lontani ma anche cosi vicini al cuore degli appassionati: Fert, Gibi, Metauro, Mantova, Dormello, Cieffedi, Gabriella, Rencati, Vittadini, Montalbano, Rima, White Star, Briantea. Al pari degli ospiti celebrati che onorano l’albo d’oro come Bunke Hunt, De Moussac, S.A.Aga Khan, Sheik Mohamed. Ha radici profonde e consolidate il premio Lydia Tesio Longines, è traguardo che onora, splendido punto di arrivo di una intera stagione meglio ancora di una carriera. La giornata non vivrà soltanto di questa corsa internazionale, onorerà anche il rivale potenzialmente più pericoloso sulla strada di Federico Tesio agli inizi del 1900, Sir Rholand ovvero il Conte Felice Scheibler che oltre ai cavalli aveva come passione totalizzante anche l’Africa dove si ritirò all’inizio degli anni 20 lasciando il campo libero al rivale e dopo aver vinto tutto. Nel suo nome (un busto lo ricorda appena entrando nell’ippodromo) si daranno battaglia i tre anni, cosi come nel nome di Ubaldo Pandolfi, principe degli allenatori, un maestro assoluto, saranno le femmine di due anni in pista dritta a lottare per il titolo di listed mentre i miler correranno, con la massima soggezione se possibile, nel nome del più grande di tutti, dell’immenso campione che è patrimonio del turf globale ovvero Nearco. Se oggi esiste il galoppo nel mondo è perché è esistito, creato da Tesio, Nearco da cui discendono il 90% dei grandi vincitori attuali. Spazio allora, senza nostalgie ma con consapevolezza del nostro passato, al presente, alle corse di oggi e prepariamoci dunque a seguire la oaks winner Charity Line che vuole un doppio di classe assoluta e che deve sconfiggere la opposizione di una ospite di primo rango vale a dire Red Lips che per due volte è stata nel marcatore di corse di prestigio come le Oaks Tedesche e il recente prix de l’Opera a Parigi. Altre due pretendenti al successo verranno da oltre confine e questo dopo una intera stagione trascorsa senza ospiti è un segnale molto importante. Si tratta delle progressive Adriana e Path Wind che si uniranno alle altre italiane, alla forte anziana Valvibrata, alla piazzata di Oaks Licia, a Kadabra in ascesa, a Lucky Serena sempre al palo come Shirley’s Kitten che ha provato anche in Francia. Gustiamoci anche Omaticaya nel Pandolfi sui 1200, la due anni è reduce da una estate che la ha vista seconda nell’internazionale Papin e si rimette in gioco contro Stay Tuned in un duello (con altre cinque in campo) tutto rosa come vuole la proposizione di corsa ma di eccellente livello. Nello Scheibler ecco i tre anni sui 2000, saranno in otto con in luce Celticus, Keshiro e Pietro Il Grande ed infine il Nearco, sarà la seconda tris nazionale della giornata, che ha raccolto ben 12 protagonisti sul miglio capeggiati in alto da Douce Vie, Ransom Hope, Colpevole, Demeteor e Candiani Street. Sarà una festa con quattro volte in azione la pista grande, una quella dritta e due la all weather, con distanze da 1200 a 2000 metri e con una pattern, due listed, un handicap limitato e, una condizionata e due handicap.

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