Nov 2

Capannelle: presentazione delle corse di domenica

Ippodromo CapannelleIl mese magico del turf italiano ed in particolare romano continua. Abbiamo alle spalle le giornate che sono state scandite dalla disputa del Lydia Tesio e dal Guido Berardelli e già sembrano lontane a neppure tre e sette giorni. Adesso tocca al pomeriggio del Roma GBI Racing, un altro gruppo uno, del Ribot e non solo perché le femmine di due anni si misureranno nel Criterium Femminile, listed che sovente ha lanciato cavalle che poi a tre anni si sono fatte onore. Di più, in programma anche il Palmieri, HP che ricorda una delle famiglie che in tre generazioni ha dato davvero tanto al turf italiano, una prova per i debuttanti di due anni che suscita sempre grande interesse e anche la prova conclusiva del campionato Fegentri per i gentlemen. Proprio una domenica da cornice come è nella tradizione di capannelle e dei suoi grandi appuntamenti. Il Roma è una corsa che ha una storia antica e che è anche emblematica dello sviluppo e dei cambiamenti del nostro Turf. Infatti 25 anni fa la distanza dei 2800 metri è stata portata a quella attuale dei 2000 più in linea con le tendenze turf internazionale che proprio nel doppio km ha eletto la distanza della massima selezione. La corsa ha una sua tradizione anche rosa perché scorrendo l’albo d’oro che viene proposto nel programma giornaliero ci si imbatte nei nomi di Hollebeck, Saccaroa, Tema, Caorlina, Feria Orsa Maggiore, Elle Danzig tutte femmine di grande valore, si incontrano soprattutto nelle ultime trenta edizioni molto spesso nomi di cavalli vincitori di proprietà di scuderie tedesche a conferma della internazionalità della corsa cosi come della scuderia Godolphin che ha con il Roma un feeling davvero notevole e che con le sue affermazioni ha sempre nobilitato la pattern mantenendone lo status. Grazie anche alle imprese dei nostri migliori come Welsh Guide il primo sui 2000, oppure Misil, Voilà Ici, Pressing, allevato in Italia, Estejo ma di fatto nel tempo tutte le grandi scuderie italiane hanno con gioia scritto il loro nome nell’albo d’oro. Cosi come anche nel Ribot. Un fatto che ha permesso alle nostre due corse di essere primo anello di un circuito globale che sovente ha portato i vincitori di Capannelle o anche i piazzati ad Hong Kong, in Dubai, a Singapore perché ormai il turf vive di un respiro internazionale e soltanto se se ne fa autenticamente parte si recita o si può recitare un ruolo. Il Roma è non soltanto la corsa che porta orgogliosamente il nome della Città ma è anche espressione di una tradizione che sa adeguarsi ai tempi, che nei suoi ricordi, come in uno scrigno, racchiude nomi ed episodi che hanno fatto la storia del turf italiano e non solo, belli e brutti, piacevoli o tristi. Un rito che anche questa volta sta per rinnovarsi, una giornata che ancora una volta accompagnerà l’appassionato autentico come soltanto in poche occasioni accade. Viviamo quindi con lo spirito giusto il pomeriggio del Roma che ci regala otto corse di alto contenuto: una pattern di gruppo uno, un’altra di gruppo due, una listed, un Hp, la prova Fegentri, e anche una per esordienti, insomma il giusto cocktail con cinque volte in azione la pista grande e tre quella all weather e con distanze dai 1500 ai 2200. Nel Roma ecco gli ospiti esteri come già nel Lydia Tesio: torna il derby winner italiano ma tedesco di allenamento ovvero Feuerblitz con anche la conoscenza consueta Orsino e la recente scoperta italiana Shamalgan opposti a Vedelago che in primavera aveva vinto sulla pista il Repubblica e ancora a Dogma Noir, Refuse To Bobbin, Fancy Beat, Lodovico Il Moro. Affollato anche il Ribot sul miglio con Nabucco che torna a farci visita come accade spesso e che sarà sfidato da Bastiani, Delrock, Libano, Passaggio, Porsenna, Principe Adepto, Saint Bernard, Sciolina, Super Test. Per le giovani femmine di due anni ecco il Criterium Femminile con 11 al via sui 1500 e in particolare Attrazione, Dragorama, Iole My Love, Konkan, Tucci. Sarà ancora una volta una festa arricchita anche dalla tris, la seconda della giornata per la quale è stato scelto l’incertissimo e spettacolare Palmieri sui 2200 con 12 al via tra i quali Mazzore in testa alla scala con 63 chili ma con in bella evidenza altri ottimi performers come Benvenue, New Jear’s Day, Lord Chaparral, The Lion Fish, Freetrack, Imago Live. Insomma non manca nulla a questa domenica per essere splendida.

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