Nov 2

Vinovo: ORSI MANGELLI, STORIA DI STRANGERS

Ippodromo TorinoAmmazza che sventola: il fantastico G.P. Orsi Mangelli, sia la prova Open che quella al femminile premiano infatti gli amici d'oltre frontiera.
Di amici si deve parlare, visto che Robert Bi, primo, pur vivendo in Olanda è indigeno a tutti gli effetti essendo stato allevato da casa Biasuzzi. Idem dicasi per Rossella Ross, seconda e per Rod Strewart, quarto, amanti della Scandinavia.
Arrivano dal nord Europa dove c'è programmazione, si dice nel parterre per abbozzare una difesa e per alimentare la polemica. Ma pensieri strategici a parte, danno una dimostrazione di potenza e di prepotenza che lascia di stucco, soprattutto lascia l'amaro in bocca
Ha vinto maestosamente il Gran Premio Orsi Mangelli (220mila euro di montepremi complessivo) Robert Bi, olandese di proprietà con la guida di Robert Bakker alla media finale sul doppio Km di 1,13,3.
Rotary Ok, coraggioso leader, finisce senza benzina all'altezza del miglio (ed è un brutto segnale, diremmo che c'è stata addirittura inversione di tendenza rispetto a Napoli) e che quando si dà fuoco alle polveri, Rossella Ross viene aggredita e superata da Robert Bi che aveva sonnecchiato, ultimo, sino al miglio, sparando poi un parziale che meriterebbe di essere letto al crono.
Ma sulla retta di fronte è 29"1 per la testa, e allora che cosa si è inventato Robert Bi? Messo sulle gambe, il Robert supera in curva e se ne va placido vincitore, ammazza che sventola. Alle sue spalle Rossella è seconda e il terzo posto è del migliore di casa Italia terra italiana, vale a dire Remo Gas che con il numero 1 non è stato fortunato, perchè gli ha sbagliato a fianco Rori Axe e insomma, si è adeguato nella pancia del gruppo. Venendo poi fuori alla distanza con compito egregio, terzo tra gli strangers dal doppio passaporto, ma ancora una volta protagonista importante. Almeno questo abbiamo appreso, che Remo Gas merita di battersi con tutti.
Doveroso sottolineare che Robert Bi nelle sgambature aveva sbagliato, era parso malfermo nelle curve. Il suo trainer Haqoort e il suo driver Bakker, spiegano però che si è ritenuto di non cambiare nulla. Ed hanno avuto ragione.
Dicevamo degli stranger: mister R. Bakker va a segno anche nel Filly con Danae F Boko, quarta nel derby olandese, sempre a segno sin qui (9 corse 5 vittorie e 4 piazzamenti, 0 np è il biglietto da visita). Danae se la prende comoda, seconda pariglia di fuori con Rodeo Drive Ok coraggiosa lepre e in retta sposta e vince in modo persino fastidioso tant'è facile il suo successo, mentre alle spalle Rodeo è ancora seconda precedendo una Royal Roc che Michela Racca interpreta all'attesa, restando nella retroguardia, poi però che spunto in retta d’arrivo.
Una vera giornatona all’ippodromo di vinovo con circa 2500 persone sugli spalti ed in pista citazioni ancora per Linda di Casei che fa un comodo centro in 1'13"sempre di fuori e con un crono di 1,12” e frazioni ecco Pagliarolo Jet rovinare il ritorno a Torino di Papandreu.
Poi il Noviziato Ferruccio Pedrazzani a Secret Love Rsm con uno show prima del via di Simphony Roc che, rotto il freno impone di correre senza, sbaglia, perde 30 metri ed è ancora terza a contatto, prestazione da circolino rosso se si considera che Secret Love Rsm vince in 14"4.
Pubblico vero sugli spalti, sempre con il bicchiere in mano, grazie alla generosità di casa Rocca e del piemontardo Dezzani: rosso e bianco come se piovesse, anche per festeggiare l'ingresso ufficiale nella struttura di Vinovo del "cavallo di ferro" di Pixel Pancho.
E domenica 10 novembre altro giro di “stranger”: nel Gran Premio delle Nazioni Trofeo Caffarel ci sarà Timoko, re di Francia. Oltre frontiera hanno ripreso a prendere in mano i programmi di casa nostra: il guaio è che li sanno leggere bene.

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