Apr 23

Tradizione alle Capannelle per il 25 Aprile

Ippodromo CapannelleLA FESTA DEL 25 APRILE, TRADIZIONE ALLE CAPANNELLE. E’ LA GIORNATA DELLE NOSTRE FORZE ARMATE, AD OGNUNA UN PREMIO DEDICATO. IL POMERIGGIO CHE ANNUNCIA LA GRANDE DOMENICA DI PARIOLI E ELENA. TANTI PARTENTI.
25 aprile, festa della Liberazione è da sempre momento di aggregazione anche alle Capannelle. Uno di quei pomeriggi nei quali, complice l’indispensabile bel tempo, la gente scopre il suo ippodromo per le corse ma non solo. Si appropria dello spazio nel verde, dello scenario unico con i Castelli a fare da sfondo, riscopre la bellezza di un pomeriggio diverso. Accade a Pasquetta, appunto il 25 aprile e di nuovo il primo maggio e poi prima della sosta estiva il due giugno. Giornate di festa assoluta che vanno al di la del solo fenomeno tecnico e sportivo. In quella che stiamo per vivere, il 25 aprile, il connubio da sempre è con le nostre Forze Armate che per tanti anni, da sempre, sono presenti in questa giornata a suggellare la vicinanza con la popolazione. Ogni corsa si lega ad una delle nostre armi. Ecco quindi i premi che sono dedicati all’Aereonautica, alla Polizia, ai Carabinieri, ai Vigili del Fuoco, all’Esercito, alla Marina e al Corpo Forestale. Lo scopo del pomeriggio di festa è questo ovviamente condito con il programma di corse che non tradisce mai e che in questa circostanza si sostanzia in prove incerte e in perizie difficili quasi a preannunciare quello di domenica che sarà di assoluta valenza tecnica grazie alla disputa delle prime due classiche del calendario italiano ovvero il Parioli e l’Elena riservate come è noto ai cavalli di tre anni sul miglio, divisi per sesso. Le classiche sono quattro, avendo ormai perduto il connotato il St Leger. Si tratta delle prove riservate ai tre anni e di massima selezione e tutti con lo stesso peso. Parioli ed Elena sul miglio cui daranno seguito il Derby sui 2200 come le Oaks. Le prime tre si disputano da sempre sulla pista di Capannelle e la quarta, le Oaks, va in scena a San Siro. In attesa della passerella dei migliori di domenica ecco il venerdì che per sei volte su sette vedrà in azione la pista piccola in erba ed in una quella all weather. Affollata la corsa per i cavalli di tre anni che non hanno ancora vinto, la maiden che sui 1500 metri raccoglie ben 15 protagonisti. I tre anni sono i padroni del pomeriggio, per loro ben 5 corse sulle sette in programma. Quattro saranno gli handicap cui faranno contorno una condizionata e una reclamare. Le distanze andranno da 1400 a 1800 metri. La prova di maggiore risalto tecnico sarà dedicata ai tre anni, sui 1700 metri della pista piccola si può quasi definire una sorta di anticipo o di consolazione del Parioli. Ha raccolto al via Carioca Black, Kundalini, Mewat, San Benedetto, Stundaiu, Zamuja. Un buon campo, di una certa qualità e spessore che permetterà al vincitore di fare in seguito un ulteriore salto di livello. Ancora una volta non resta che divertirci con le corse di capannelle, il grande mese del galoppo romano è davvero iniziato, la primavera al galoppo va dal Carlo Chiesa che abbiamo vissuto, fino al pomeriggio di spessore del due giugno, dove i due anni di qualità annunceranno la nuova stagione. I cavalli e le corse ci mantengono sempre giovani.

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