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Merano: Gran Siepi formato de luxe

gran premio meranoNella prima di settembre, eccezionalmente di sabato, in scena anche il Premio Assi ex Unire con vista sul Gran Premio Merano Forst e il Tagliabue per la meglio gioventù dei saltatori.Eccezionalmente di sabato, l’ippodromo di Merano manda in scena un pomeriggio coi fiocchi: la sessantesima edizione della Gran Corsa Siepi in formato deluxe con presenze dalla repubblica Ceca e dal Belgio a confronto con gli specialisti delle scuderie italiane, il Premio Assi ex Unire rodaggio sulla strada del Gran Premio Merano Forst, il Tagliabue con il confronto fra l’élite dei saltatori di tre anni e ancora buoni siepisti di quattro anni nel Maiense, un cross per maratoneti (5 km) e due equilibrate piane per Gr e amazzoni.
Apertura come sempre alle ore 12 con ristorante e parco giochi a disposizione, la prima delle sette corse è in programma alle ore 15.20.
LX Gran Corsa Siepi di Merano (euro 60.000, 4.000 metri, gruppo 1). Davvero ben riuscita l’edizione 2014 della Gran Siepi. Dieci pretendenti, internazionalità garantita dalle consuete presenze ceke e dalla insolita trasferta belga, diverse letture per individuare il pronostico, parecchie incognite per dare sapidità alla corsa. Il riferimento rimane comunque Sol Invictus, cavallo che quest’anno ha dimostrato di aver raggiunto piena maturità vincendo la Gran Siepi d’Italia a giugno e ripetendosi al rientro tre settimane fa. Affidato a Bartos, rappresenta il bianco-rosso degli austriaci Ambruschitz e il training di Paolo Favero che schiera anche Perdono, il vecchio leone passato questa primavera alla Vama che pare avere perso un po’ di smalto ma guai a sottovalutarlo. Eppure la platea a Sol Invictus potrebbe preferire, nell’elezione del favorito, il ceko Brog Deas: così era successo proprio tre settimane fa quando l’allievo di Holcak, che in sella trova Faltejsek (bentornato a Merano!), era ruzzolato a terra ma con tutto ancora da dire. Rimaniamo a questo punto a est: Vana Sr ne porta due, il più quotato è quel Mazhilis già brillante a Maia, Rabbit Well è invece piuttosto incostante. Il grande interrogativo si chiama Branit: ha classe da vendere il portacolori della Siba, ma Contu non si fida completamente della sua solidità. Se tutto fila liscio, Fuhrmann lo porterà a lottare la corsa. Infine, c’è curiosità per Air Shot, reduce da due successi in Francia (seppur in categorie non eclatanti) e neoacquisto del meranese Mario Pirone, e pure per i due allievi portati dal Belgio da Filip Caenepeel: sulla carta non sembrano fulmini di guerra, ma possiedono il fascino dell’incognita.
Premio Assi ex Unire (euro 30.000, 4.500 metri, gruppo 3). Favero vs Vana Sr. Dar Said questa volta non incrocia la strada di Alpha Two con cui è solito dare vita a duelli pirotecnici, e parte in pole position. Lo affiancano il compagno di training Frolon atteso al riscatto e quello di training Libitum, nome di qualità. Vana risponde riportando il solido Budapest sullo steeple dopo la deludente prova in cross e estrae dal mazzo Cornet Obolensky: magia o illusione? A ogni modo, si avrà qualche risposta in vista Gran Premio Merano Forst.
Premio Tagliabue (euro 30.000, 3.300 metri, gruppo 3). Imperioso ha mantenuto fede al suo nome vincendo e convincendo al debutto: potrebbe essere lui il miglior saltatore di tre anni in circolazione. Ma non è escluso che i compagni di allenamento Astro Benigno e Baelor il Bardo gli tirino un brutto scherzo: fin qui hanno fatto vedere cose buone. Il team Satalia spera in un progresso di Lorenzo d’Arcadia, mentre la rappresentanza ceka è affidata ancora ai Vana con Nos Galan. Giro Giro outsider pronto ad approfittare di altrui defaillance.
Partnership con Castel Tirolo
Prosegue la partnership fra Merano Galoppo e Castel Tirolo, sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano. Anche questa domenica, come per tutta la riunione di corse estivo-autunnale, l’acquisto di un biglietto d’ingresso all’ippodromo darà diritto a un accesso gratuito al Castello che domina la conca meranese e alle sue esposizioni. Fra l’altro, dall’8 agosto al 30 novembre 2014 il maniero ospita la mostra speciale “Il canto della morte – Robert Musil e la Grande Guerra”.

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