Set 27

Capannelle: presentazione galoppo domenica 28 settembre

Ippodromo CapannelleDomenica di selezione alle Capannelle. Due Listed che preparano Tesio e Roma ma in campo anche i due anni in vista del Berardelli. Entra nel vivo l'autunno di qualità ma c'è anche la corsa tris.
Qualità, il segno distintivo delle giornate festive di capannelle e non soltanto. Il dna del turf è in primo luogo assolutamente la ricerca della selezione attraverso le prove di qualità. E’ la missione dei grandi ippodromi, è la missione di capannelle tanto in primavera cosi come in autunno. In questo periodo le prove di selezione sono di preparazione verso i traguardi massimi che tra pochissimo andranno in scena tra Milano e Roma. Successivamente quando la riunione, la stagione, volgerà al termine le prove di selezione serviranno a consolare chi non ha avuto fortuna ma merita ancora una chance. I puledri hanno avuto già a disposizione le loro prove di preparazione, infatti sono stati già disputati il Divino Amore, il Repubbliche Marinare e il Rumon. Adesso tocca ai maggiori di età con una chicca ancora riservata ai due anni. Prepariamoci a vivere un altro pomeriggio di quelli che non si possono perdere nella consueta alternanza con Milano che poi in ottobre vivrà i suoi momenti salienti prima di consegnare a Capannelle il testimone il 26 di ottobre per il periodo d’oro romano che concluderà l’anno ippico del galoppo. Questa volta la programmazione ci offre un retro pensiero netto ed un altro che può essere duplice. Infatti l’Archidamia è la classica listed che, a prescindere dal fatto che intanto conferisce di suo black type che fa status, porta la sua vincitrice e magari anche tutto il marcatore verso l’obbligata tappa del 26 ottobre ovvero il Lidia Tesio Longines che è la prova regina per le femmine del calendario italiano, l’unico gruppo uno, in sostanza il nostro Vermeille o meglio ancora Opera. Da diverse stagioni, ospiti estere a parte, alcune delle nostre migliori scelgono una marcia di avvicinamento di minor profilo per sparare tutte le proprie cartucce nel giorno del gran premio tuttavia vincere l’Archidamia sulla stessa distanza, i 2000, e sullo stesso tracciato del Lidia Tesio Longines è davvero un bel viatico per la pattern di primo gruppo. Sarà cosi anche in questa edizione che raccoglie al via ben 13 protagoniste a garanzia di spettacolo avvincente oltreché di rilevanza tecnica. Qualche nome? Dark Ray riapparsa molto tonica e lo scorso anni vincitrice del Buontalenta, la listed che chiude la stagione rosa, Donna Prassede che in primavera ha provato Elena e Okas, Lucky Serena sempre alla ribalta nelle prove di selezione, come Sciolina o la stessa Scixerboa in grande momento di forma e poi ancora Shirley’s Kitten dai buoni trascorsi come quelli eccellente di Valvibrata che questa corsa in passato l’ha già vinta. Davvero un gruppo di femmine di spessore. Il Villa Borghese è invece previsto sui 2200 metri, pochi anni fa era ancora sui 2000 e riservato ai soli tre anni. Con scelta condivisibile chiama a raccolta anche i maggiori di età adesso e la sua distanza è stata aumentata di un furlong. Perché? Per permettere a questa corsa di avere un duplice scopo: portare i suoi migliori tanto al successivo milanese Jockey Club sui 2400 e in ciò è pendent minore del Federico Tesio oppure consentire, sempre ai migliori, accorciando di 200 metri di preparare adeguatamente il Roma GBI che con il Lidia Tesio Longines rappresenta il momento di maggiore alta selezione nel programma autunnale romano. Ecco quindi in campo un vincitore di Italia e di Arno come Demeteor, un tre anni come Ratmansky, un anziano che a Roma si è tolto eccellenti soddisfazioni come Pattaya, il dernier cri Bold Bahari, Cleo Fan e poi ancora Aurelio il Grande in forma smagliante, Punta di Diamante e Spirit Dream. Anche in questo caso un gruppo di cavalli che farà bene anche nel prosieguo dell’autunno. Attenzione, la chicca del pomeriggio è rappresentata da una condizionata che è da diversi anni nella tradizione del nostro calendario. Si tratta del premio Le Marmore che si disputa sui 1800 metri della pista grande che sono esattamente distanza e tracciato del prossimo Berardelli in programma anche lui nel grande pomeriggio di fine ottobre insieme al Lidia Tesio Longines, al Pandolfi sui 1200 per femmine di due anni, allo Scheibler sui 2000 per i tre anni e al Nearco ora HL. Hanno risposto all’appello del programmatore in quattro ma tra costoro oltre al runner up del Criterium di Napoli Vennarecci c’è un potenziale primo attore assoluto come Misterious Boy che quindi probabilmente vedremo anche nel Berardelli. Non mancherà la corsa tris, tradizionale appuntamento con le capannelle. Questa volta la scelta è per una bella perizia sui 2000 della pista grande con 13 nelle gabbie e tra costoro bei nomi, quelli di Garinei, Kundalini, Faidibiri, Ciumbalicca, Castle World, Dubai Desert e Rohero. Prepariamoci a vivere una domenica all’altezza della tradizione romana: due listed, un super condizionata giovanile, la immancabile e necessaria maiden anche questa su distanza severa dei 1700 della pista grande, due handicap come sempre intriganti. Festival della pista grande e distanze dai 1500 ai 2200, divertimento assicurato anche dai quasi dieci partenti per ogni corsa..

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