Set 29

Arcoveggio: resoconto corse sabato 27 settembre

Ippodromo BolognaUn caldo sabato tra i cadetti L’Arcoveggio ha salutato settembre con un convegno dai buoni spunti tecnici, quattro anni in cima al palinsesto e divertenti digressioni sin dal prologo dedicato, come da prammatica, dai puledri di due anni. Favorito al betting, l’allievo di Andreghetti, Tomos D’Aghi ha presto salutato la compagnia ed il binomio griffato Greppi, Tomè il cavallo, Antonio il driver, ha spaziato in perfetta solitudine su Tilde Spritz e Titorea Jet, in 1.18.3, poi, gentleman ed anziani sulla breve con Piper Legend e Michele Canali autori di un coast to coast sfociato in un facile successo a media di 1.16.6 su Mithical Grif e Ninja Riz. Asticella in costante ascesa dal punto di vista qualitativo ed alla terza subito una performance da circoletto rosso, autor, autrice, Sassy Nord Fro, che sotto la perfetta regia tattica di Andrea Farolfi ha sottomesso il leader Stiaccino Jet eguagliando con 1.14.9 il suo limite cronometrico mentre una ritrovata Sil Down Slid Sm ha completato il podio, poi, successo per Monica Grad e Risk Bieffe nel ritron in campo dei gentleman ed alla spalle del duo toscano, la trascurata Rosa Bax ed il regolarista Ragazzo dei Sogni.
Cronometri bollenti e spettacolo di livello con il sopraggiungere della quinta corsa, un miglio per anziani che Psiche Roc e Michela Racca si sono giocate senza tatticismi,vincendo in 1.13.6 nonostante i reiterati attacchi, dapprima di Olinesia, poi di Procella Marina, la giumenta di Andrea Esposito ancora seconda sul favorito, nonchè encomiabile movimentatore delle fasi finali, Putnik D’Aghi.
Il caldo pomeriggio raggiungeva l’acme alla sesta, il clou di giornata, che i quattro anni onoravano in un clima di diffuso equilibrio, con Redford Trgf in trasferta dal buen retiro di Appiano Gentile e pronto a giocarsi all’avanguardia il ruolo di favorito sotto l’egida di Max Castaldo, piano tattico riuscito sino a pochi metri dal palo, allorché al suo esterno Rughy Delle Selve ha posto in campo maggior freschezza atletica vincendo in 1.13.9 ben diretta da Lorenzo Baldi, mentre la terzo posto è giunta l’appostata Rhythm’n Blues. Handicap ed anziani alla settima corsa, con il pronostico in bilico tra gli avvantaggiati Picasso Trio e Lexington Bi, mentre Nubiana Guasimo reggeva le sorti del secondo nastro ed all’epilogo, Picasso Trio e Andreghetti vincitori dopo duemila metri bevuti tutti d’un fiato e Nubiana Guasimo poco lontana in seconda posizione su Lexington, entrambi irretiti dal ritmo imposto dai vincitori, che ha chiuso la sua fatica in 1.16.6. Ottava nel segno dei tre anni con la rottura improvvisa quanto irrimediabile di Sinead Prad sulla piegata finale e la vittoria del carneade Solomon Font davanti a Senna Trio e a Sherwood, il tutto in 1.16.6 con la quota trio lievitata sino ad oltre 11.000 euro.

Questa news è stata letta 978 volte dal 29 Settembre 2014