Nov 3

Priore Philip senza rivali nel Premio Roma GBI Racing

Ippodromo Capannelle - Priore Philip Premio RomaIl Premio Roma GBI Racing consacra il tre anni della Scuderia Ste.Ma. - allenato da Stefano Botti, allevato dalla famiglia Luciani e montato da Dario Vargiu - come il numero uno italiano anche sulla media distanza. E’ suo il nuovo record della pista.
Giornata da ricordare oggi all’Ippodromo Capannelle di Roma cornice del secondo dei convegni clou di galoppo d’autunno. A imporre la propria superiorità nell’atteso Premio Roma GBI Racing (gruppo 1; 209.000 euro; 2.000 metri) è stato infatti un irresistibile Priore Philip che, con Dario Vargiu in sella, oltre alla netta vittoria - sei lunghezze - ha siglato il nuovo record della pista (1:58:47) cancellando quindi quello appartenente a Falbrav (1:58:90; Premio Presidente Repubblica 2002).
La distanza non ha quindi frenato il tre anni della romana Scuderia Ste.Ma. allenato da Stefano Botti e allevato dalla famiglia Luciani, già vincitore dei Premi Vittadini e Di Capua sui 1.600 metri, ma lo ha anzi consacrato come il numero uno assoluto italiano anche sulla media distanza.
Priore Philip non è stato messo in difficoltà dal gran ritmo imposto alla corsa e nel finale, scatenato da un inappuntabile Dario Vargiu, è stato protagonista di uno scatto travolgente che lo ha reso irraggiungibile dagli avversari tra i quali Cleo Fan (Umberto Rispoli) che ha conquistato il posto d’onore. Terzo si è piazzato l’ospite tedesco Dartagnan D’Azur (Mickael Barzalona) e quarto Refuse to Bobbin (Luca Maniezzi).
Entusiasmo alle stelle nel clan di Priore Philip che ha ottenuto l’undicesima vittoria nelle tredici corse disputate in carriera: “…e adesso un meritato riposo” – è stato il primo commento del proprietario Luciano Monaldi che aveva già vinto il Premio Roma nel 1988 con Welsh Guide, sauro come Priore Philip. “Non è mai andato forte come oggi” – queste le parole di un molto soddisfatto Dario Vargiu. Particolarmente felice anche il tranier Stefano Botti al quale mancava ancora la vittoria in questa classica romana. Hanno effettuato la premiazione, insieme a Elio Pautasso, Direttore di HippoGroup Roma Capannelle, Kevin Robertson, in rappresentanza di GBI Racing, accompagnato da Paolo Benedetti e Seb Vance e Svetlana Celli, Presidente Commissione Sport di Roma Capitale, che ha consegnato la prestigiosa ‘Lupa Capitolina’.
Altra corsa di rilievo della riunione odierna, il Premio Ribot (gruppo 2; 104.500 euro; 1600 metri) ha anch’esso visto il successo di una scuderia romana: la Aleali di Marcello Crecco. Con il suo Porsenna allenato da Stefano Botti e montato da Dario Vargiu, è infatti andata a segno nella corsa intitolata al campionissimo del turf italiano. Giornata più che positiva per Stefano Botti che ha vinto tutte e cinque le corse nelle quali in giornata ha schierato almeno un cavallo partente.
Successo italiano con Gabriele Di Gennaro che - nella Longines Fegentri World Championship, corsa internazionale riservata a Gentleman Riders con 10 partecipanti in rappresentanza di Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Italia - ha portato alla vittoria Pavenik.

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