Mar 30

Arcoveggio: resoconto di domenica 29 marzo

Bologna Arcoveggio particolareUn caldo sole ed una pista scorrevole uniti alla qualità dei partecipanti hanno regalato un pomeriggio di gran pregio agli appassionati bolognesi convenuti in gran numero all’Arcoveggio, con i cadetti primattori del clou e alcuni dei migliori driver del panorama tricolore ad impreziosire le otto sfide in programma. Orfana di Sidney Bi e soprattutto di Sergent Pepper, la prova più ricca del pomeriggio felsineo ha ribadito l’eclatante forma degli allievi della famiglia Gocciadoro e nello specifico di Stella di Azzurra, oggi in versione Raspante causa impegni a nord-est del titolare Alessandro e dominatrice di 1.13.8 dopo percorso all’avanguardia sull’affidabile Supermar e sulla sorprendente Sassari, mentre il sopravvalutato Saetero è naufragato alla distanza dopo aver percorso impervie corsie esterne.

Prima corsa del pomeriggio e subito una debacle per i sostenitori del favorito di turno, con l’atteso Tiziano Font a tabellone trascinando nell’oblio anche Tamigi dei Greppi e vittoria in perfetta tattica d’avanguardia per Toshiba As e Rebecca Dami che in 1.16.6 hanno lasciato ad ampio margine ni sopravvissuti Tartan Adri e Truxelli, mentre alla seconda, a margine Tristano Luis e Bellei e d’ambio Tornado Spritz, per il successo dell’opportunista Tina Pan pilotata con eccellente tempismo da Giorgio Cassani e preminente in 1.15.6 su Tu Sei Tu Bigi e sullo spento Tristano,
Il ritorno all’agone dei gentleman ha sancito l’attesa superiorità di Scheggia Grad e di Monica Gradi, vincitrici in 1.16.1 su Spirit Pizz e Star Above Op. mentre alla quarta ed alla quinta, Roberto Andreghetti ha maramaldeggiato accompagnando al winner circle, dapprima Taison Jet, che in 1.16.4 ha preceduto i debuttante Te Quiero e un grintoso Toscano Bieffe, poi, l’atteso Redford Trgf, leader indisturbato e facile alla meta in 1.15.2 su Rossini Laser e Rosy Alan. Netta favorita al betting, l’ospite marchigiana Morgana Bi ha dovuto inchinarsi alla maggior freschezza di Olimpia Rimarco alla settima corsa, con l’allieva di Mauro Guasti ad inscenare finish incisivo e vincere in 1.15.5 mentre il movimentatore Refosco Lag ha conquistato il terzo gradino del podio, ed alla ottava, handicap abbinato al terno ippico nazionale, successo preventivato di Melandri Kyu e Marino Lovera che hanno legittimato il ruolo dominando in 1.15.2 su Ombroso e Proiettile Gv portando la quota Tris a superare di poco gli 80 euro.

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