Giu 15

Merano: resoconto di domenica 14 giugno 2015

Merano Galoppo SaltoCon Dar Said & Company of Ring lo steeple si colora del fucsia di Favero. Conferme e sorprese nella domenica di Maia. L’acqua caduta in mattinata e durante il pomeriggio ha cambiato qualche carta in tavola favorendo gli amanti dei terreni faticosi. Protagonista della giornata il trainer Paolo Favero autore di un poker, con tripletta anche in veste di proprietario e due successi ottenuti negli steeple di preparazione alle massime prove della riunione.
Tra i più anziani, impegnati nel premio Val Passiria con vista sul Grande Steeple d’Europa, Dar Said ha fatto valere la legge del più forte. Sul tracciato meranese il sauro ha sfoderato lo smalto dei tempi migliori dando un colpo di spugna agli appannamenti delle apparizioni primaverili a San Siro. Bartos è sfilato sulla piegata conclusiva trascinandosi A Ton Tour, il neoacquisto della scuderia Milano sellato da Contu, comunque positivo all’esordio a Maia e coraggioso nell’assalto finale lanciato da Columbu. Meno di due lunghezze tra i due, terzo più discosto il ceko Alcydon Fan su Top Secret e Mamacita Tango.
Diverso il discorso nel Val Martello per gli steepler di 4 anni che s’avvicinano al Vanoni, dove ci si aspettava Solar Focus, messo in ginocchio da un terreno evidentemente indigesto (ma anche il “fallo” alla riviera ha contribuito all’infelice performance), ed è invece sbucato Company of Ring che sull’acqua ci ha sguazzato. Bravo Pastuszka a lanciarlo in progressione, anche in questo caso secondo il team scuderia Milano-Contu-Columbu, di nuovo terzo Nelly Darrier.
Due anche le prove in siepi per soggetti ambiziosi, e doppia sorpresona. Fra i tre anni del Premio Cermes è spuntato l’estremo outsider Nostalgia di Fano (a 47 contro 1), colori e training Contu per una bella interpretazione di Andrea Manuele apparso all’improvviso in dirittura per regolare l’atteso Silver Tango e Sbarazzino per una trio da 1.306 euro. Ma ben di più ha pagato quella del Premio Or Jack, 4.154 euro, per i novices di 4 anni e oltre dove a stravolgere i pronostici è arrivato Constantine, per il primo successo italiano (alla prima in Italia) del jockey Gary Derwin ora agli ordini di Favero, capace di lasciarsi alle spalle Sentimentodarcadia e Windfinder, con il favorito Makarenko caduto prima dell’ingresso nella retta finale.
Causa un errore di percorso di Regain Madrik, primo sul palo ma retrocesso dai giudici, il cross è stato appannaggio di Monte Pelmo con Riccardo Belluco alle redini. Il gentleman s’è ripetuto in piano con Point Blank, altri successi per Troppo Forte (Claudia Wendel) e Red Pilgrim (Antonio Ferramosca).
Prossima giornata di corse DOMENICA 21 GIUGNO: con la Gran Siepi d’Italia, il criterium di primavera e il Grande Steeple-Chase di Roma.

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