Ago 19

Cesena: resoconto di martedi' 18 agosto 2015

Ippodromo di CesenaAntonio di Nardo è il Superfrustino! Pubblico delle grandi occasioni all’Ippodromo del Savio, circa 7000 presenze per questa Finalissima Superfrustino 2015 che si è articolata in cinque corse di qualificazione e l’emozionante race off a tre al quale hanno partecipato i migliori tre della classifica serale: Pietro Gubellini, “Gaby” Gelormini e Antonio Di Nardo. La serata è iniziata con un miglio per quattro anni pilotati dai gentleman, due giri di pista che hanno sancito la labile superiorità di Shango Group, cadetto di scuola Carini che Filippo Monti ha guidato con precisa scelta di tempo per debellare uno stanco Still Nash battuto poi anche dal carneade Scotch per la piazza d’onore in un normale 1.17.2.
Prima manche del Superfrustino e primo successo per uno scatenato Pietro Gubellini in sediolo a Turbine Lp, passista di casa Trevellin vincitore in un significativo 1.15.5 davanti a Telepass e a Terremoto Mark, poi grande lezione di guida e talento da parte di Gabriele Gelormini, che nelle fasi finali di una corsa vissuta a suon di parziali ha imposto un trascurato Rigel Hurricane, che in 1.14.8 ha castigato il favorito Pin Speed Gad Sm mentre Masurin Jet ha completato un podio ricco di sorprese. Poco dopo, doppietta e lezione di guida per Pietro Gubellini, talento dalla classe cristallina che ha accompagnato al successo Salice dei Rum issandosi in vetta alla classifica di tappa, mentre l’outsider Shakira Maio ha conquistato la piazza d’onore sull’atteso Samurai Be, il tutto in un siderale 1.14.5. Ancora spettacolo, anche se disgiunto dal trofeo al sopraggiungere della corsa Tris, una sfida sulla media distanza risolta alla maniera forte dal favorito Poldi Gree, eccellente proposta targata Antonio di Nardo che in 1.14.3, media di valore assoluto ha lasciato a due lunghezze l’atteso Isaak Bi mentre Rouen As e Pietro Gubellini hanno chiuso al terzo posto su Photo Emon Sm e One Love, encomiabile movimentatore della contesa. Un ordine d’arrivo assai vicino alle previsioni della vigilia ha scaturito quote modeste, che dai 22 euro o poco più della Tris, sono giunte ai 59 della quartè, arrivando a 220 per un ticket quintè davvero irrisorio.
Classifica in evoluzione con l’arrivo della sesta corsa, un handicap sulla distanza maratona che Orsa Jet e Di Nardo hanno vinto battendo l’encomiabile Paco Rabanne, atout di marca Vecchione che nulla ha potuto sulla maggiore freschezza dell’allieva di Augusto Borghetti, mentre Robedamaschi Mark ha chiuso al terzo posto regalando un aiutino al deficitario bagaglio di punti del beniamino di casa Andreghetti. Alla prova decisiva acuto di Oncle Photo Vl e Federico Esposito, che in 1.14.2 e con parziali di pregio nelle fasi topiche della gara, hanno freddato la favorita Onoria ribadendo profilo da perfetti opportunisti, ed a distacco finiva Ragusa Jet sulla spenta Potenza Om.
Le jeux son fait, Gubellini, primo della classifica di tappa sceglie il migliore tra i tre indagati alla finalissima, Lotar Bi, Di Nardo si butta su Orfeo Jet, e Gelormini sale su Palmera Gim. Partita la corsa, Gubellini spettatore causa rottura di Lotar Bi, Gelormini leader e Di Nardo attaccante con il sauro Orfeo Jet tonico nella sua rincorsa e primo sul palo anche per l’inopinato svarione di Palmera Gim, tutto il resto è gioia, applausi e la conferma di un 2015 indimenticabile per il driver campano.

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