Ago 24

Toscana Enrdurance Lifestyle: un successo su tutti i fronti

Ippodromo di San RosssoreChe spettacolo TOSCANA ENDURANCE LIFESTYLE 2015 a San Rossore!La Tenuta e l'ippodromo di San Rossore hanno mantenuto le attese e la due giorni di gare sulle lunghe distanze hanno dato la possibilità a centinaia di atleti, tecnici, appassionati di apprezzare questi luoghi che, oltre alla loro bellezza, hanno offerto un palcoscenico ideale per queste competizioni. Parole importanti sono venute anche da HH Sheikh Mohammed al Maktoum che con il figlio HH Sheikh Hamdan al Maktoum hanno trascorso la giornata di sabato all'ippodromo di San Rossore. Sheikh Hamdan ha anche seguito gli atleti della sua scuderia impegnati nelle competizioni e, in alcune occasioni, si è prodigato per aiutare il proprio team. Sheikh Mohammed ha, inoltre, apprezzato lo scenario che San Rossore sa offrire e ha posto molte domande al direttore, Emiliano Piccioni, sulla flora e la fauna del parco.

L'ippodromo "vestito" di bianco ha offerto un colpo d'occhio eccezionale e veramente molto il pubblico che durante l'intera giornata di sabato, è passato per seguire, curiosare, fotografare quanto stava avvenendo. Sabato sono state tre le gare e sono state tutte dominate dagli atleti degli UAE della prima giornata della San Rossore Endurance Cup.

Per quello che riguarda i quattro percorsi per la gare, è stato unanime l'apprezzamento di atleti, tecnici e addetti ai lavori: San Rossore è un luogo eccezionale anche per l'endurance e i circuiti pianeggianti su fondi naturali sabbiosi ma scorrevoli, hanno permesso di realizzare delle medie chilometriche elevatissime, da record. Inoltre, ai cancelli veterinari le eliminazioni dei cavalli, soprattutto per zoppia, sono state percentualmente inferiori rispetto alla regola, altro fattore di non poco conto.

Anche Ugo Sacco, ct nazionale della squadra di endurance, ha sottolineato quanto i terreni dei circuiti e la pista dell'ippodromo siano luoghi ideali per rifinire le preparazioni in vista di eventi internazionali perché il rischio di infortuni è ridotto ai minimi termini. Una volta terminata la selezione per gli europei in Slovacchia (11 - 13 settembre), non è escluso che gli atleti titolari e le riserve tornino a San Rossore con il loro ct.

Duccio Bartalucci, campione dell'equitazione e oggi delegato FISE per gli sport non olimpici, ha sottolineato come strutture quali l'ippodromo di San Rossore e i terreni che lo circondano, siano da utilizzare maggiormente per le attività sportive legate al cavallo in senso lato e non solo al purosangue

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