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Capannelle Trotto: le corse di sabato 26 settembre

Roma Capannelle TrottoLa pista di trotto dell’ippodromo delle Capannelle sarà il palcoscenico sul quale andranno in scena sabato pomeriggio (inizio alle ore 15.00) le tre batterie (come terza, quinta e sesta corsa) dell’88° Derby Italiano del Trotto la cui finale è poi prevista, fra quindici giorni, domenica 11 ottobre. Chiusura di giornata con la Tris-Quartè-Quintè riservata ai 4 anni. Prossimo convegno mercoledì 30.
Prima corsa. Per promettenti puledri la prova di apertura del convegno. Usago Luis ha vinto davvero bene all’esordio napoletano di venti giorni or sono e lo eleggiamo favorito nei confronti della femmina Unic Soul. Meritano credito anche Uma Francis e il progredito Urraco Jet.
I nostri favoriti: 4-5-1

Seconda corsa. Invito sul miglio per gli anziani. Rasputin Font e Number One Italia sembrano ben collocati in prima fila e meritano credito così come Nook of Cloudlet che però ha numero di avvio problematico. Vanno seguiti anche Romanov Bi, Real Thing e Penelope Esse.
I nostri favoriti: 5-4-7

Terza corsa. Sono 36 i candidati all’ 88° Derby Italiano del Trotto (equamente divisi nelle tre batterie da 12 concorrenti ciascuna) ma solamente due di esse rappresentano il gentil sesso. In questa batteria B è al via l’ottima Troja d’Asolo che si propone come la più serie pretendente ad acquisire un piazzamento tra i primi quattro al traguardo utile a guadagnare l’accessit alla finale. La qualitativa figlia di Varenne (sempre lui) e Avigliana (una vincitrice di Oaks del Trotto) ha messo in mostra condizione smagliante nel corso dell’estate vincendo in maniera autoritaria la finale del Campionato Femminile dei 3 anni disputata, come sempre, all’ippodromo del Garigliano e ha poi ribadito di essere una dei soggetti più importanti della generazione 2012 cogliendo una bella piazza d’onore – al seguito di Timone Ek – nel Gran Premio Marangoni dopo percorso non semplice e mettendo in campo “chiusa” di prim’ordine. Gli avversari più temibili per la portacolori di Renè Legati sembrano giungere dal Nord Europa: Tango Negro è un figlio di Infinitif vincitore in bello stile sia in Svezia sia in Norvegia allenato da Jerry Riordan che è trainer poco incline ad effettuare trasferte senza ambizioni mentre Tobin Kronos ha vinto cinque delle nove corse disputate in carriera e resta su due significative affermazioni. La guida di un campione come Orjan Kihlstrom e il training di Stefan Hultman ne fanno un altro concorrente meritevole di essere seguito con attenzione nonostante il brutto numero di partenza all’esterno della prima fila. Il veloce Thor di Girifalco, benché apparso in regresso di condizione negli ultimi impegni dopo aver vinto in primavera Elwood Medium e Città di Napoli, il rientrante Telecomando Ok (vincitore dell’Italia e terzo nel Giovanardi) , Tedo Fks, lo stimato Toseland Kyu e Totoo del Ronco (a segno a Montegiorgio nel Gran Premio Marche) sono gli altri concorrenti che aspirano a concludere fra i primi quattro.
I nostri favoriti: 1-6-3

Quarta corsa. Ancora un invito per gli anziani, impegnati però ora sul doppio chilometro. Poseidone Caf è rientrato dopo oltre un anno di assenza e ha vinto in scioltezza: merita evidentemente il pronostico nei confronti del declassato Lorenz del Ronco che, a sua volta, va preferito a Rubens Enne, Ora Pronobis e Rugantino Ans.
I nostri favoriti: 5-9-7

Quinta corsa. La batteria C del Nastro Azzurro avrà al via la seconda femmina opposta anche stavolta a undici maschi: Terra del Rio – sorella piena della campionessa Lana del Rio – resta su quattro eccellenti vittorie a seguire ed è stata plasmata con pazienza da Santo Mollo per tentare di guadagnare l’accesso alla finale della corsa vinta sette anni or sono dalla sorella maggiore. Terra del Rio non sarà tra i favoriti della vigilia ma n posto nei primi quattro è ragionevolmente alla sua portata. Le attenzioni maggiori, in sede di pronostico, saranno probabilmente indirizzate verso Tuonoblu Rex e Tesoro degli Dei. Il primo rappresenta la scelta del trainer olandese Peter Hagoort che spera di ripetere l’impresa riuscitagli due anni or sono con il fuoriclasse Robert Bi: il figlio di Cantab Hall prima dell’ultima infruttuosa trasferta francese aveva colto successi a ripetizione sulle piste di Norvegia, Francia, Danimarca e Olanda facendo sfoggio di classe e mezzi fuori del comune. Il secondo si è ben disimpegnato sulle piste francesi dopo aver colto la piazza d’onore sia nel Città di Napoli sia nel Gran Premio Nazionale: l’allievo di Pietro Gubellini ha mostrato qualche limite sulla distanza del doppio chilometro ma è duttile, veloce e dotato di buon parziale. Candidato al ruolo di protagonista è anche il veloce quanto potente Tinamo Jet, vincitore in primavera del Premio Stabile ad Aversa prima di cadere in errore nei tre successivi impegni per poi tornare alla vittoria in bello stile nell’ultima corsa disputata. Il regolare Tom Ford Bi, il cresciuto Tulum, il potente Tino Roc, Testimonial Ok e la novità Trillo Park (anch’esso in arrivo dall’Olanda per il training di Peter Hagoort) gli altri pretendenti ad un piazzamento tra i primi quattro per poter essere al via nella finale dell’11 ottobre.
I nostri favoriti: 4-2-5

Sesta corsa. Gli ultimi pretendenti al Nastro Azzurro 2015 a scendere in pista sono i dodici concorrenti della batteria A nella quale l’attenzione di tutti sarà rivolta alla prestazione del leader generazionale (almeno fra quelli che hanno finora svolto la carriera sulle piste nostrane) Timone Ek. L’allievo di Gennaro Casillo – che farà ancora coppia con Federico Esposito – dopo la terza piazza colta nel Città di Napoli in giugno ha infilato tre successi tanto prestigiosi quanto significativi nel milanese “Nazionale”, nel Gran Premio Terme a Montecatini e, all’inizio del mese in corso, a Torino nel Gran Premio Marangoni, tradizionale ultima tappa di avvicinamento al Derby Italiano del Trotto. Il figlio di Mr. Vic ha dalla sua non soltanto la condizione fisica ottimale ma anche una duttilità di impiego che può consentirgli di gestire schemi di corsa differenti che dovesse trovarsi ad affrontare. E’ decisamente più aperto il discorso per la caccia agli altri tre piazzamenti che consentirebbero l’accesso alla finale in programma domenica 11 ottobre. Tony Gio ha dalla sua una qualità eccelsa (è figlio di Varenne e della campionessa Ilaria Jet) e mezzi fuori dal comune ma anche una fragilità caratteriale che ne ha sovente condizionato il rendimento: nel Premio Marangoni è però giunto ottimo terzo dopo percorso quasi impossibile e merita ora di essere seguito con fiducia. Certamente bene in corsa anche Talent Bi, con il vantaggio del numero in corda, il potente Tiziano, il veloce ma alterno Taurus del Ronco, un Tresor Zs che può vantare l’alloro colto a Modena nel Giovanardi e il cresciuto Timoz. Più complesso il compito che devono invece affrontare Theodor Grif (vincitore lo scorso anno del Gran Premio Allevatori) e gli altri quattro in campo.
I nostri favoriti: 5-2-4

Settima corsa. Ben confezionato questo handicap per gli anziani programmato sull’impegnativa distanza dei 2600 metri. Nando Font preferisce schema e distanza diversi ma va talmente forte da meritare comunque il pronostico. L’altro penalizzato Phebo Rivarco ha vinto sette delle ultime otto corse disputate e conosce bene lo schema: è la logica alternativa a Nando Font anche se i due dovranno comunque impegnarsi per andare a prendere Napoleon Caf che è certamente il migliore fra gli otto partenti allo start. Possono piazzarsi Maestrale Spin e Mig Enne.
I nostri favoriti: 10-9-7

Ottava corsa. Conclude il convegno la TQQ intitolata al grande “Ammiraglio” Ugo Bottoni che vede impegnati sul miglio dodici soggetti di 4 anni. Benché si avvii al numero più alto, contro questi avversari Super Fez può certamente far valere le sue doti e lo indichiamo come nostro favorito nei confronti di Shasa, Subsonica Grif e Sahmara (questi ultimi due ben messi in prima fila) , Serpillo Spin, Santiago de Leon e Stradivarius.
I nostri favoriti: 12-11-3

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