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Capannelle Trotto: Derby Italiano domenica 11 ottobre

Capannelle Roma vincitore del Derby 2014 Sugar ReyLa giornata più importante dell’anno per l’attività trottistica all’ippodromo delle Capannelle è finalmente giunta. Domenica la pista dell’impianto della Via Appia ospiterà per la seconda volta nella sua storia il Derby Italiano del trotto (giunto alla sua edizione numero 88) cui faranno da degno contorno le Oaks del Trotto e il Gran Premio Turilli (altre due corse di gruppo 1) . Tutte da seguire anche le altre sei corse del convegno: la Consolazione del Derby, le due eliminatorie (maschile e femminile) del Gran Premio Anact, lo sfollamento del Derby e due inviti (quello per i 4 anni intitolato a Marcello Mazzarini, uno dei grandi driver che hanno fatto la storia del trotto romano) . Dunque nove le corse in programma con inizio alle ore 14.20. Il Derby programmato come ottava corsa alle 17.20, le Oaks come settima alle 16.50 saranno anche Tris Straordinaria. Prossimo convegno mercoledì 14 ottobre.

Prima corsa. Sei soli i puledri protagonisti della divisione maschile del Premio Anact ma praticamente tutti con speranze di emergere. Proviamo a scegliere come favorito Ulisse Sm, allievo di Dario Battistini vincitore di tre elle cinque corse disputate assai convincente all’ultima uscita, che può essere leggermente preferito a Uno Italia, certamente dotato e in credito con la fortuna dopo l’ultima sfortunata prestazione, e Up All Night, all’esordio falloso in zona traguardo a corsa vinta. Anche Ulisse Ll potrebbe lottare per la vittoria.
I nostri favoriti: 4-6-1

Seconda corsa. Più affollata e interessante la divisione per le femmine del Premio Anact. Tra le nove puledre al via la più attesa sarà certamente Urgania che nelle cinque corse sinora disputate ha ottenuto quattro convincenti affermazioni e gettato alle ortiche la possibilità di essere ancora imbattuta sbagliando a Cesena a corsa ormai vinta. La rivale dichiarata di Urgania sarà certamente Uxor Dany Grif, qualitativa figlia di Conway Hall vincitrice a media significativa in occasione dell’esordio napoletano. Uraia, compagna di allenamento di Uxor Dany Grif, non sempre è affidabile ma i mezzi non le mancano e potrebbe essere il terzo incomodo. Attenzione anche a Umber Kronos, Ultra Your Sm e Uina Lady Sm.
I nostri favoriti: 5-8-9

Terza corsa. Sono dieci i 3 anni al via nel tradizionale “sfollamento” del Derby programmato sulla distanza breve del miglio. Tommy dei Ronchi ha in curriculum piazzamenti interessanti e merita credito così come Time Wise As che ha il vantaggio di avviarsi in corda. Toscanini Grif ha deluso nell’ultima corsa disputata quaranta gionri fa sulla pista romana ma ha vinto sette delle nove corse disputate e non può quindi essere trascurato. E’ ben messo Tomos d’Aghi e potrebbe essere la sorpresa al pari di Trofeo di Luni, molto regolare.

I nostri favoriti: 9-1-5

Quarta corsa. Sette i 4 anni protagonisti dell’invito sul doppio chilometro intitolato alla memoria di Marcello Mazzarini, uno dei più grandi driver romani capace di vincere ben tre Derby sulla pista di Tor di Valle. La femmina Sonia si è riproposta in buona condizione nell’ultimo vittorioso impegno sostenuto sulla pista romana e merita credito al pari della coetanea Shadow Gar che è capace di costruirsi la corsa. Stankovic As non ama la distanza ma è in forma e andrà seguito; attenzione anche al veloce Spinello Jet e a Shasa.

I nostri favoriti: 6-7-5

Quinta corsa. Delusi dal non aver centrato l’obbiettivo di partecipare alla finale del Derby del Trotto, tredici dei ventidue aventi diritto proveranno a rifarsi, almeno parzialmente, puntando all’ottima moneta messa in palio dalla Consolazione dell’88° Derby del Trotto Sisal Match Point. Pronostico piuttosto arduo da stilare stante l’equilibrio diffuso tra le forze in campo. Nelle batterie dio qualificazione, pur senza riuscire a centrare l’accesso alla finale, hanno corso con discreto profitto Taurus del Ronco, dotato di robusta progressione, Tiziano, che aveva corso in maniera eccellente anche a Torino nel Premio Marangoni, Tinamo Jet, che potrebbe questa volta riuscire ad attuare il prediletto percorso d’avanguardia, e Turno di Azzurra, che avrà però l’handicap di partire al numero più alto dello schieramento. Dovrebbero essere questi i probabili protagonisti della corsa senza tuttavia dimenticare altri soggetti di sicuro valore come Trillo Park, Toseland Kyu, Telecomando Ok e Temon Your Sm.

I nostri favoriti: 6-3-5

Sesta corsa. Il Gran Premio Turilli (€. 187.000 – gr. 1 – mt. 2100) , tradizionale confronto per gli anziani, fa ancora una volta da degno contorno al Derby Italiano del Trotto. A questa edizione 2015 si candidano in tredici e la presenza in pista di Tiger Woods As (ospite olandese del temibile duo Hagoort-Bakker che lo scorso anno ha siglato la prima edizione del Gran Premio Tino Triossi disputata sulla nuova pista romana delle Capannelle) garantisce quel minimo indispensabile di internazionalità che sempre dovrebbe accompagnare questo genere di confronti ad alto livello.
Fra i tredici candidati a questo Premio Turilli ben sei sono femmine e due di esse saranno molto probabilmente le più attese in sede di pronostico. La fenomenale Orsia, che sulla pista delle Capannelle ha già trionfato dieci mesi or sono nel Galà Internazionale del Trotto, ha vissuto una estate agonistica straordinaria passando di vittoria in vittoria nel Grassi a Cesena, nel Due Mari a Taranto, nel Città di Montecatini e nel Campionato Europeo di Cesena (vinto in un emozionante race-off contro l’altra femmina – nonché derbywinner in un passato non lontano - Olona Ok) dimostrando di aver acquisito straordinaria maturità e grande affiatamento con il suo nuovo interprete Antonio Di Nardo, il tutto sotto la regia di quell’eccezionale preparatore e “ricostruttore” di trottatori che risponde al nome di Massimo Finetti. La figlia di Angus Hall dovrà fare i conti con un non facile numero 6 di partenza all’esterno di eccellenti partitori ma il suo bagaglio tecnico è talmente completo (quando può correre all’attesa il suo sprint finale è a dir poco letale) da consentirle di superare brillantemente ogni situazione tattica che dovesse trovarsi a fronteggiare. L’avversaria principale di Orsia dovrebbe essere l’altra femmina Nephenta Lux: l’anziana figlia di Pine Chip da quando è approdata alle cure di Alessandro ed Enrico Gocciadoro si è completamente ritrovata ed è stata anche capace di crescere di livello tanto da vincere con grande autorità gli ultimi due grandi premi disputati a Treviso e Padova (Ivone Grassetto) . Nephenta Lux è partitrice provetta e potrebbe sfruttare il numero in corda per rimanere al comando e rendere difficile il compito degli avversari scandendo percorso tattico d’avanguardia su una distanza che non è probabilmente la preferita dalla portacolori della signora Osti. Della rovente fase di avvio saranno presumibilmente protagonisti anche Moses Rob, Olona Ok e Napoleon Bar che deve fare i conti con lo scomodo numero all’esterno della prima fila. Moses Rob andrà a caccia di un posto in corda per riproporsi poi all’epilogo e puntare ad un piazzamento, Olona Ok – dopo la strepitosa prova fornita nel Campionato Europeo di Cesena – dovrà dar prova di essere competitiva anche sul doppio chilometro e Napoleon Bar cercherà di non rimanere all’esterno per non pregiudicare la ragionevole chance di piazzamento che deve essergli attribuita sul complesso della carriera. Tre maschi dal diverso profilo tecnico hanno fondate ambizioni di essere protagonisti della corsa: il generoso Probo Op che ha corso benissimo a Cesena (secondo in entrambe le prove battuto prima da Orsia e poi da Olona Ok) e non teme la distanza e i percorsi d’assalto, il rientrante Pace del Rio, che non corre da giugno ma ha un interessante numero in corda in seconda fila e può vantare quest’anno i successi nel Costa Azzurra e nel Repubblica, e il cresciutissimo Ringostarr Treb, letteralmente esploso nel corso dell’anno grazie alle cure del suo trainer Holger Ehlert tanto da andare a vincere a Stoccolma la prestigiosa Sweden Cup prima di cogliere altri piazzamenti di prestigio contro i migliori anziani d’Europa. Della partita anche Tiger Woods As, al rientro dopo due mesi ma certamente portato a Roma dal suo entourage non senza ambizioni, una Radiofreccia Fi che sembra aver smarrito del tutto la condizione atletica della primavera (terza nella finale del Lotteria di Agnano) , Rossella Ross, che Jerry Riordan affida ancora ad Andrea Guzzinati, Ribot Ek, che difende non senza speranze colori locali, e l’estrema outsider Radice del Nord che si è però messa in bella evidenza per due volte sulle piste francesi.
I nostri favoriti: 6-1-10

Settima corsa. Accanto al Derby, come sempre, non possono mancare le Oaks del Trotto (€. 220.000 – gr. 1 – mt. 1640) che costituiscono un Derby al femminile e mettono in palio, oltre alla gloria e a una moneta di tutto rispetto, quel Nastro Rosa che va a premiare la vincitrice così come il Nastro Azzurro sarà indossato dal vincitore del Derby.
Troja d’Asolo e Terra del Rio, che possono ragionevolmente essere indicate come le due migliori femmine della generazione 2012, hanno tentato l’avventura nelle batterie del Derby e sono riuscite nell’impresa di qualificarsi per la finale: non saranno dunque in pista a dare lustro a questa edizione delle Oaks del Trotto alla quale si candidano comunque ben diciassette concorrenti. Si presenta abbastanza ardua l’impresa di stilare il pronostico di una prova nella quale i valori in campo sono decisamente vicini e il risultato della quale sarà, molto probabilmente, determinato dalle evenienze tattiche che si verranno a creare dal momento in cui l’autostart chiuderà le sue ali e la corsa avrà inizio. Quasi tutte le migliori, comunque, andranno in caccia della vittoria avviandosi fra le sette concorrenti della prima fila: ci sono, per esempio, le “vallette” che hanno seguito sul traguardo del Garigliano Troja d’Asolo nella finale dell’indicativo Campionato Femminile dei 3 anni e cioè Tiffany Dany, Teorema Om e Tenerife. Tiffany Dany, alterna quanto veloce e dotata, e Teorema Om in particolare hanno avuto in sorte promettenti numeri di partenza (rispettivamente il 2 e il 3) che potrebbero rivelarsi ideali trampolini di lancio verso un ruolo di assolute protagoniste della corsa: tra le due Teorema Om pare certamente più affidabile e viene consegnata con fiducia ad Enrico Bellei da parte del suo trainer Gennaro Casillo (allenatore che avrà in corsa altre sue allieve) ma Tiffany Dany (in sulky al quale sarà Giampaolo Minnucci per il training di Paolo Romanelli, i due che l’anno scorso hanno siglato il Derby per intenderci) a percorso netto è certamente una delle candidate al successo. Da valutare praticamente sullo stesso piano delle due già citate ci sono l’ottima Tuscania Pal (vincitrice di Nazionale Filly e di Cacciari) che Mauro Baroncini (per la guida di Tommaso Di Lorenzo) ha riproposto in buona condizione nella prova di preparazione disputata a Milano, la molto cresciuta Tresor Dream (splendida figlia di Andover Hall e Rafale) sulla quale punta Santo Mollo forte anche del miglior numero di partenza, e ancora Tenerife, la vincitrice del Marangoni Filly che rappresenta la selezione di un team temibile come la “connection” Holger Ehlert (allenatore)-Roberto Vecchione (driver) . Il sorteggio ha invece penalizzato la siciliana Talabarteria che avrà il non semplice compito di sopperire allo scomodo numero 7 di avvio: l’allieva di Natale Cintura è però la trionfatrice del Città di Napoli Filly e il suo curriculum recente parla di sei franche vittorie negli ultimi sette impegni.
Dovranno costruirsi la corsa dalla seconda fila, ma possiedono certamente i mezzi per farlo, la ritrovata Titty Jepson (vincitrice da puledra del Gran Criterium Filly e a segno sfoderando bella grinta nella prova di preparazione disputata a Capannelle a fine settembre) , l’ottima Tessa Ob Sonic e l’alterna quanto dotata Teresita Wise che negli ultimi due impegni sembra aver fatto progressi sotto il profilo della duttilità.
In prima fila si avvierà anche Tiffany Caf ma di recente l’allieva di Biagio Lo Verde è apparsa assai meno incisiva che in primavera e quindi le sue ambizioni dovrebbero limitarsi ad un piazzamento: obiettivo questo che hanno anche Terra dell’Est, e Talish As (sulla pista romana vincitrice a 2 anni dell’Allevatori Filly) che relegano al ruolo di outside Tessy d’Ete, Trinity Blood, Talisker Horse e Terribile Gso. Discorso a parte merita invece Trendy Ok perché la figlia di Varenne parte da un terribile numero 17 e ha scarsissima esperienza agonistica ma è un’allieva di Holger Ehlert che le quattro corse sinora disputate le ha vinte tutte in stile davvero promettente.
I nostri favoriti: 3-2-6

Ottava corsa. Il Derby Italiano del Trotto (€. 770.000 – gr. 1 – mt. 2100 - “targato” quest’anno Sisal Match Point) è giunto alla sua edizione numero 88 e propone una nuova significativa variante regolamentare: dopo sedici edizioni (la prima nel 2000, successo di Avril) dall’adozione della formula con batterie di qualificazione e successiva finale (dopo quindici giorni) , il numero dei finalisti è infatti salito a quattordici dal tradizionale dodici delle precedenti. Domenica, per la seconda volta nella storia sulla nuova pista dell’ippodromo delle Capannelle, saranno dunque tredici (a metà settimana c’è stato infatti il doloroso forfait della femmina Terra del Rio) i candidati ad iscrivere il loro nome nell’albo d’oro del Nastro Azzurro. Le batterie di qualificazione svoltesi sabato 26 settembre hanno decretato una volta di più la bontà del nostro allevamento proponendo alla ribalta più di un prospetto di campione vero del futuro, soprattutto per quanto riguarda i soggetti acquistati alle aste da proprietari esteri e in allenamento nel Nordeuropa (Olanda e Svezia in particolare) .
Nelle batterie la maggiore impressione di potenza, velocità, freschezza (ha un’esperienza agonistica tanto significativa quanto limitata) e doti fuori del comune l’ha certamente messa in mostra Tuonoblu Rex: l’allievo di Paul Hagoort di proprietà olandese punta ad emulare le gesta di un ormai affermato campione come Robert Bi, dominatore del Derby di due anni fa disputato sulla pista napoletana di Agnano, e sembra avere tutte le carte in regola per costruirsi una carriera di spessore realmente internazionale. Il figlio di Cantab Hall, in sulky al quale salirà naturalmente Robin Bakker, si è espresso in batteria a media davvero ragguardevole di 1.13.4 e lo ha fatto sciorinando un’accelerazione conclusiva di rara fattura: il pronostico di questo Derby del Trotto deve obbligatoriamente essere dalla sua parte anche se la scelta del suo entourage di partire con il numero 3 potrebbe rivelarsi non azzeccatissima avendo ceduto la posizione interna al rivale più accreditato Tobin Kronos.
Proprio il portacolori svedese presentato da Stefan Hultman e affidato al fuoriclasse Orjan Kihlstrom proverà a dare filo da torcere a Tuonoblu Rex potendo contare sul vantaggio del numero 2 di partenza e sulla condizione davvero invidiabile messa in mostra nella batteria vinta a media di 1.14 al termine di percorso esterno tutt’altro che semplice. E’ possibile che il driver svedese provi a giocare molte delle cartucce dell’arsenale del figlio di Muscle Hill nella fase iniziale per poter rendere più duro il compito di Tuonoblu Rex che sarebbe, a quel punto, costretto ad una prova di forza per venire a capo della resistenza dell’avversario più accreditato.
Il ruolo di tipico terzo incomodo, che potrebbe eventualmente esaltarsi in caso di lotta prematura tra i due concorrenti più attesi, deve ragionevolmente essere assegnato a Timone Ek che è stato il più continuo al vertice della generazione tra quanti hanno svolto la loro carriera sulle piste italiane (ha vinto, fra gli altri, il Nazionale e il Marangoni) , ha siglato abbastanza comodamente la terza batteria di qualificazione e ha potuto scegliere il numero in corda disdegnato dai due portacolori esteri. L’allievo di Gennaro Casillo, con in sulky Federico Esposito, ha dalla sua una notevole duttilità di impiego e la capacità di fare ogni cosa ad ottimo livello: per salire sul gradino più alto del podio dovrà però innalzare il rendimento messo in mostra fino ad oggi. Praticamente sullo stesso piano di Timone Ek ci sentiamo di poter valutare Tesoro degli Dei: l’allievo di Pietro Gubellini non è forse un vincente e preferirebbe distanza inferiore ma ha saputo correre con profitto anche all’estero e, soprattutto, è apparso nettamente migliorato il 26 settembre quando ha seguito molto bene al traguardo lo scatenato Tuonoblu Rex dando ampia dimostrazione di poter disputare la corsa della vita nel giorno più importante. Da seguire con grande attenzione sarà anche l’altro “ospite” (veste colori italiani ma è allenato in Svezia da Jerry Riordan che da relativamente poco tempo si è allontanato, dopo lunga milizia, dal nostro paese) Tango Negro, figlio di Infinitif, che in batteria ha seguito al traguardi Tobin Kronos ma ha corso con ottimo costrutto e potrebbe far meglio con uno schema di corsa meno oneroso.
Tony Gio, molto dotato e in chiaro progresso di condizione ma condizionato dalla lentezza iniziale, e l’ ottima femmina Troja d’Asolo, la dominatrice del Campionato Femminile dei 3 anni, vantano legittime ambizioni di piazzamento mentre un inserimento nel marcatore per Tobias del Ronco, Testimonial ok, Theodore Grif, Tantalio, Thor di Girifalco e Tresor Zs appare teoricamente da escludere.
I nostri favoriti: 3-2-1

Nona corsa. Davvero ben confezionata questo invito sul miglio per gli anziani. Poldi Gree ha un curriculum davvero impressionante (undici vittorie e due posti d’onore nelle ultime 13 corse disputate) e anche se parte all’esterno della prima fila lo eleggiamo come mostro favorito nei confronti di Rue Varenne Dany, in forma smagliante, Potenza Om, Miniero As, Pantera del Pino e Nando Font. Per Amore Gual e Louvre sono confinati ai numeri più alti e sono al rientro.

I nostri favoriti: 7-6-8

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