Ott 14

Arcoveggio: le corse di giovedi' 15 ottobre 2015

 Bellei e GubelliniTime Kronos vs Tinto all’Arcoveggio. Giovedì di stampo giovanile sotto le Due Torri, con i tre anni padroni della scena in qualità di protagonisti dello stringato quanto accattivante clou del pomeriggio, una sfida programmata sul miglio alla quale hanno aderito sei prestigiosi binomi. Reduce da una sfortunata quanto coraggiosa partecipazione alle eliminatorie dell’82 Derby Italiano Del Trotto, il veneto Tinto ritrova Andrea Farolfi alle redini ed insieme si candidano al gradino più alto del podio felsineo, progetto che il sempre più convincente Time Kronos, tenterà di far saltare avvalendosi della pregiata partnership di Roberto Vecchione, catch driver per eccellenza, ingaggiato in sostituzione dell’appiedato Federico Esposito, mentre la veloce Twiggy Effe, regolare e ben situata, ambisce senza riserve al terzo gradino del podio abbinata a Marco Volpato, talento esploso compiutamente nel corso del 2015 e affidabile compagno di viaggio per l’allieva di Michele Favaron.
Buoni spunti arrivano sin dalle prime battute del convegno bolognese di metà settimana, con le puledre di due anni ad aprire le danze, in un omogeneo contesto tattico che vede la debuttante proposta di Enrico Bellei, Ulrica Many tra le più serie candidate al successo in virtù dell’eccellente qualifica e della griffe sempre affascinante del team Casillo, mentre Ugarina Jet e Nando Pisacane si spostano da Latisana guardando con fiducia al podio dopo un buon debutto ed un sorteggio foriero di buone chance; poi, alla seconda, spazio ai cadetti e ad un’altra pedina di Enrico Bellei e Gennaro Casillo, quella Sybylle Inn Ronco che si fa preferire alla pur referenziata concorrenza per un ruolino di marcia improntato alla regolarità non senza squilli vittoriosi durante il periodo estivo, senza peraltro trascurare la velocità di Sacmai Cocks e il feeling che lo lega al talento di Roberto Vecchione e i recenti progressi di Satoshi Horse, anche oggi in versione Maurizio Cheli, con Ettore Vairani a dettare i tempi dalla panchina.
Tornano i puledri alla terza, anche qui nove i prospetti al via con Upper Fks già a segno in un miglio durante l’estate cesenate e pronto a ritrovare la vittoria dopo una sosta di cinque settimane preceduta da un nulla di fatto sulla pista di Treviso, in alternativa, Urka Jet, altra inviata in giubba Toniatti con Pisacane alle redini e Borghetti in regia, e Unforgetable Bi, atout di Bellei e del solito Casillo. Il convegno decolla definitivamente alla quarta corsa, un miglio per eccelsi age sui quali spicca la vincitrice classica, invero piuttosto decaduta, Saba Del Ronco, altra frequent traveler del duo Bellei/Casillo mentre intriga il ritorno in Emilia del facoltoso Odinga, esimio velocista che è recentemente passato dal training di Holger Ehlert a quello di Lorenzo Baldi pur mantenendo saldo connubio tattico con Antonio Greppi. Alla quinta, handicap dall’intricata trama tattica con Ready Wind e Vecchione lepri in fuga dal post due e Orinoco Stella a seguirne la scia e tentare l’affondo nelle fasi conclusive sotto l’egida del plurimpegnato Greppi, senza peraltro trascurare i penalizzati, su tutti, il rientrante Love Inside. Anziani pilotati dai gentleman e un folto gruppo di tre anni accompagnano il convegno al suo epilogo serale, alla settima, diffuso equilibrio e possibile contropiede dalla seconda fila per Oilcan e Nicola Del Rosso, alla ottava, Bellei e Troi Holz in evidenza sulla regolarità di Toscanini, home made di Lamberto Guzzinati che riporta alla memoria il soprannome con il quale gli ippici di qualche lustro fa ribattezzarono papà Vittorio, autentica leggenda delle redini lunghe. Poi arrivederci a domenica con una bella edizione dei Palii delle Felsinarie, che aggiunge alle sfide fra i Quartieri ed i Comuni dell’area bolognese un gustoso e colorato contorno di specialità del territorio e sfilate in costume, con tante animazioni ed attrazioni dedicate alle famiglie.

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