Dic 21

Capannelle: Santo Stefano con il Grande Trotto

Ippodromo CapannelleSabato 26 dicembre si rinnova all’ippodromo Capannelle la tradizione del Santo Stefano ippico romano, con tre grandi premi di trotto: tredici partenti nel Gala del Trotto (U.E.T. Master, gruppo 1, 110.000 euro, m. 2100), per cavalli di 4 anni e oltre di ogni Paese, quattordici invece tanto nel Gran Premio Allevatori (gruppo 1, 187.000 euro, m. 2100), per maschi interi e femmine indigeni di 2 anni, quanto nel Gran Premio Allevatori Filly (gruppo 2, 66.000 euro, m. 1600), per femmine indigene di 2 anni.

GRAN PREMIO ALLEVATORI
Non sarà una vera e propria rivincita del Gran Criterium milanese perché la corsa è riservata esclusivamente agli indigeni e la vincitrice di quel giorno fu la francese Demonia Roma. Ci saranno tuttavia alcuni dei suoi battuti, in particolare Universo d’Amore, Urlo dei Venti e Usago Luis, allora rispettivamente terzo, quarto e quinto, anche se a debita distanza. A loro si aggiunge Ulberto, molto atteso alla Maura ma eliminatosi in rottura. Ulisse Sm fu invece ritirato in extremis e nel frattempo è tornato in azione proprio a Capannelle con una bella vittoria. Tre femmine hanno deciso di misurarsi con i maschi: Ursa Caf, laureata del Gran Criterium Filly, Upper Dany e Urgania, questa già eccellente vincitrice di recente sulla pista e sull’impegnativa distanza dei 2100 metri. Una corsa decisamente selettiva, che di solito stila una graduatoria più definita dei giovanissimi in vista della carriera dei 3 anni che culminerà con il Derby, sempre sulla pista romana.

GALA DEL TROTTO
Nessun ospite straniero, in questa edizione del Gala, ma corsa comunque ben riuscita, con diversi motivi di interesse. Un anno dopo, Orsia (nella foto con Gianpaolo Minnucci - ph. HippoGroup Roma Capannelle) si ripresenta da detentrice del titolo: vincitrice appunto nel 2014, la femmina ora allenata da Massimo Finetti è stata protagonista di un’estate eccezionale ma proprio sulla pista romana ha fallito nel GP Turilli del Derby Day e ha poi deluso anche all’ultima uscita nella finale del Palio dei Comuni a Montegiorgio. In questa circostanza ritroverà solo tre dei battuti dell’anno scorso: Pace del Rio, che arrivò quinto, Oxford Street e Osasco di Ruggi, tutti confinati in seconda fila. Nephenta Lux, vincitrice del Turilli, e Olona Ok, derbywinner 2011, sono altre femmine molto agguerrite. Invece Radiofreccia Fi, sulla pista a segno nell’Europa 2014, è ancora in crisi di risultati e alla ricerca di se stessa. L’altra femmina Saikala sarà l’unica rappresentante della generazione 2011 a misurarsi con gli anziani. Tra questi, da seguire con grande attenzione Oropuro Bar, appena rientrato in modo promettente a Vincennes e stavolta affidato a V.P. Dell’Annunziata, e Pacha dei Greppi, inatteso ma degnissimo laureato del recente Duomo a Firenze.

GRAN PREMIO ALLEVATORI FILLY
United Roc, seconda arrivata del Gran Criterium contro i maschi, sarà invece schierata in questo Filly dove tra le avversarie troverà alcune delle protagoniste dell’omologa corsa milanese: Uma Francis, Urrà Bi, Ursiass e Una d’Asolo, che il 15 novembre occuparono i migliori piazzamenti dietro la vincitrice Ursa Caf. In prima fila si segnala in modo particolare anche Upupa Ri, che resta su un successo ottenuto a Capannelle.

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Nella Foto: Orsia vincitrice del Gala del Trotto 2014 con Giampaolo Minnucci (ph. HippoGroup Roma Capannelle)

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