Dic 23

Arcoveggio: le corse di sabato 26 dicembre

Ippodromo BolognaSanto Stefano dedicato ai gentleman ed ai bambini sotto le Due Torri, con otto emozionanti manche agonistiche in programma e la tradizionale kermesse del Trofeo Croce Rossa in scena con le sue tre batterie e la finale, mentre gli spettatori più giovani potranno divertirsi alla Grande Festa di Babbo Natale organizzata per loro dall’Arcoveggio; tutto questo mentre sul megaschermo scorreranno in diretta le emozionanti immagini dei Grandi Premi Allevatori, Filly e Galà Internazionale del Trotto dall’ippodromo “fratello” di Roma Capannelle.
Tornando al Trofeo C.R.I.: da qualche lustro, grazie alla lungimiranza dei dirigenti regionali del Gentleman driver Club, ippica e solidarietà si coniugano nel lungo itinere regionale abbinato alla Croce Rossa Italiana, con gli ippodromi di Modena, Bologna e Cesena ad ospitare le numerose prove di qualificazione, alle quali i partecipanti accedono rigorosamente accompagnati dai loro portacolori, per poi ritrovarsi all’Arcoveggio per l’evento conclusivo.
Dopo un round interlocutorio, riservato ai tre anni e retto in sede di pronostico dal dualismo Taormina Mail/Tornado Del Vento, con Lasi e Canali nei panni degli esecutori, il “Croce Rossa” entra nel vivo alla seconda corsa con la manche riservata ai soggetti che nella finale occuperanno il primo nastro, sulla carta, quindi i cavalli più deboli, anche se ben rappresentati da individualità dalle spiccate doti atletiche come quelle palesate nella sua lunga carriera dal patavino Messerschmitt, pupillo di Stefano Mason che in età giovanile sciupò un percorso a tempo di record che lo avrebbe lanciato ai vertici della sua generazione, oppure Richard Zs, velocista provetto oggi in giubba bianca e rossa di casa Miniero dopo stagioni nella natia Treviso, senza dimenticare la regolarità di Plitivice D’Aghi, metronomo di Giovanni Ghirardini suo appassionato e affezionato allevatore, e la grinta di Immegin, vecchia gloria che un paio di inverni fa si ascrisse il Croce Rossa con la guida di Mille Zanichelli.
L’asticella si alza con il sopraggiungere dei dieci partecipanti alla terza corsa, i candidati a stazionare nel nastro intermedio, in caso di qualifica, capeggiati da Illy Pan, undicenne dalla classe cristallina spesso condizionato da infortuni e guai di carattere fisico, che Michele Canali guiderà dopo una lunga separazione causata da una delle frequenti soste agonistiche del campioncino allenato da Moreno Maccagnani, una cui debacle potrebbe favorire la fuga in avanti del binomio siculo Record Roc/Amodeo, con Luther D’Asolo e Monti serie alternative assieme ai competitivi Lobac e Alessandra Devidè.
Altro scatto in avanti per qualità e caratura agonistica, siamo giunti alla quarta corsa, il miglio dal quale sortiranno gli ultimi nomi utili per il redde rationem posto in coda al convegno, con Runa Horse e l’ormai conclamato Campione Italiano Matteo Zaccherini, ad inseguire i probabili battistrada Rugiada Sms e Mannone, mentre l’esperto Mauro Biasuzzi propone la sua home breed Rouge Bi e Stefano Baldi scenderà nell’agone con Rossini Laser, stacanovista allenato dal fratello Edoardo in partnership con papà Alessandro.
Con il campo partenti dell’epilogo ormai definito, il sabato bolognese continua a regalare emozioni grazie ad un corollario appassionante e di eccellente fattura: alla quinta, infatti, otto esponenti della leva 2012 incrociano le fruste nei due giri di pista che potrebbero sancire la nuova dimensione atletica di Tahiti Bi, altro rossoverde che Mauro Biasuzzi sposta a Bologna con malcelate ambizioni di vittoria, trovando però competitor minacciosi in Tosca Effe, con l’immarcescibile Zaccherini e Tibet dei Greppi, altra sicurezza di rendimento e forma oggi in versione Monica Gradi, e nel prosieguo spettacolo, equilibrio e spunti velocistici di livello con i nove cadetti in pista alla sesta, accattivante incrocio di forme con Samurai Be, Scarlet Matto e Stiaccino Jet a inscenare match a tre punte sotto la sapiente regia di Filippo Monti, Alessandra Devidè e Matteo Zaccherini, mentre in alternativa si ripropone ancora la griffe Bi con Scarlet e l’ing. Mauro, naturalmente Biasuzzi, per chiudere con Silente Car, l’ennesimo atout di giornata per un Zaccherini vicino al record personale di vittorie in carriera.

APPUNTAMENTO SUCCESSIVO: GIOVEDì 31 DICEMBRE ore 14.30 CORSE E BRINDISI CON GLI SPETTATORI.
HIPPOSPORT MULTISALA ARCOVEGGIO APERTA TUTTI I GIORNI, DALLE 10.30 ALLE 19.30, LUN. DALLE 13.

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