Gen 7

Arcoveggio: resoconto di mercoledi' 6 gennaio 2016

corsa bolognaUn Gran Premio Vittoria a tinte shock. Sunrise Dancer si aggiudica la prima classica bolognese. Pubblico delle grandi occasioni, bambini festanti ad accogliere la Befana ed un timido sole hanno fatto da cornice all’edizione 2016 del Gran Premio della Vittoria, primo evento classico della nuova stagione bolognese che ha visto l’adesione di undici soggetti divisi in due nastri.
Distanza e schema non offrono punti di riferimento affidabili, anche se Suerte’s Cage trova molti estimatori, tanto da chiudere come favorito su Seattle Bi e Oncle Photo Vl.
La cronaca, ora: con Seattle Bi subito di galoppo e Stella di Azzurra proiettata all’avanguardia nonostante il numero dieci sul sellino e la presenza di Suerte’s Cage, mossa posta in essere da un lucido Andrea Farolfi con Real Mede Sm alla corda su Rejna Inn Ronco mentre il penalizzato Sereno Op cercava una difficile risalita anticipato da Oncle Phto Vl. Poche emozioni sino al giro conclusivo, con Stella apparentemente in souplesse e Suerte’s a corto di argomenti, poi, lo scatto esterno di Rejna e la terza ruota di Oncle Photo, mentre alla corda reperiva un varco Sunrise Dancer anticipando le mosse di Real Mede e sul palo, squillo ad alta quota per la cinque anni Sunrise Dancer e piazza d’onore per Real Mede su Oncle Photo ed una labile Stella di Azzurra, avvicinata anche da Persiade Lans.
La corsa, abbinata anche a tris, quartè e quintè nazionale, ha regalato oltre duemila euro ai possessori del ticket tris e undicimila ai pochi indovini del quartè, rimpinguando il jack pot del quintè, che nessuno ha saputo azzeccare.
Grande festa in premiazione con il Sindaco di Bologna Virginio Merola a complimentarsi con il giovane guidatore bolognese Marco Stefani, che ha saputo condurre al meglio la dotata allieva di Ale Gocciadoro.

Alle 14.35 il round d’apertura e subito la griffe di Bellei grazie al plebiscitario favorito Unicorno Slm, uno statuario allievo di Heiki Korpi affidato nel frangente alle abili scelte del campione italiano, vittorioso in 1.16.8 sull’iniziale leader Ultra Grif e su Ungold Winner; poi, vetrina per i cadetti e coast to coast vincente per Tatanka Cup e Erik Bondo che in 1.16.7 hanno respinto sin sul palo gli insidiosi attacchi di Tornado Del Vento, mentre Troi Holz ha chiuso al terzo posto. Tattica analoga per l’immediato bis del trainer danese, le cui sortite in pista diventano sempre più frequenti unitamente a risalti vincenti come quello ottenuto dalla sua Ultra Wind Bi, dominatrice in 1.17.8 davanti a Ultralight e Udyam Bi, giunti assai lontani ed alla quarta, miglio per cadetti dalla notevole caratura atletica, terza perla del Bondo team, questa volta con Federico Esposito nei panni del’esecutore e con Tanay in quello del vincitore, 1.16.2 la media e Tisserand Bi a precedere Toulouse Om sul palo.
Arrivo a fruste alzate alla quinta, handicap sulla media distanza con i gentleman in sediolo e vittoria per il fotogenico Immegin ed il suo partner di sempre Miller Zanichelli ma con un sorprendente Plitivice D’Aghi con Giovanni Ghirardini al secondo posto sulla trascurata Rea Valm.
Velocisti di vaglia si son dati appuntamento alla sesta con Louvre scelta plebiscitaria e Sky Dancer nei panni dell’alternativa, ma alla prova dei fatti il favorito si è arenato in partenza, perdendo così ogni chance per la vittoria, andata, dopo percorso d’attesa, a Sky Dancer su Salvador Trio e sul carneade Ratzinger Like al ragguaglio di 1.15.6. Chiusura con le femmine che hanno di fatto dato l’arrivederci al pubblico felsineo per il mese di febbraio, e vittoria dopo arrivo serrato per Rorò Buio ed Enrico Bellei sull’iniziale leader Sassari e su Raggiodisole Bigi.
Risultati

Questa news è stata letta 3463 volte dal 7 Gennaio 2016