Ago 27

Merano: con l'UNIRE arrivano i grandi premi a Maia

Ippodromo MeranoParte con il Premio U.N.I.R.E. steeple-chase di Gruppo III riservato a cavalli italiani, il mese dei Gran Premi di Maia. Questa domenica si presenteranno in sette a contendersi i 50.000 Euro che la corsa dispensa. Affascina ancora la presenza del vecchio Costantino Re che Paolo Favero centellina alla ricerca di uno strameritato primo piano prima, forse, di chiudere una onorevole carriera. La qualità è dalla sua parte in questo novero di concorrenti dove trova il compagno d'allenamento Anatolio che torna sul percorso di steeple che a Roma lo ha visto coi migliori nello scorso inverno. Se prendiamo a riferimento il recente Premio Val d'Isarco, è Chebas il cavallo da battere dal momento che, a rispettosa distanza da Masini, ha preceduto in quell'occasione Costantino Re quando Pipillotti Rist, anche lei nell'Unire, è finita dietro. Altra linea può essere quella espressa da Nano Blu non lontano da Kolorado nel Premio U.n.p.c.s. del 29 luglio in cui lontano dai primi ha concluso Roosvelt altro concorrente nell'Unire. La carta tuttavia lancia senza mezzi termini, Plinsky. Pur se al rientro, il cavallo di Massimo Caimi e del trainer Gianmaria Travagli che con lui stabilisce uno dei più lunghi sodalizi, è il secondo del Grande Steeple Chase di Milano, il 14 maggio, preceduto da tre vittorie. Tirando le somme, la corsa propone incertezza e sarà certamente avvincente se si aggiunge una certa incognita per la distanza (4500 metri) di poco inferiore al Gran Premio Merano e per l'adattabilità di alcuni soggetti ai più impegnativi ostacoli di Maia.

A completare il pomeriggio dell'ultima domenica di agosto che ha raccolto quasi ottanta cavalli al via, saranno altre sette corse con inizio alle 15,30. Tra esse il Premio Lions Club Maiense quale damigella d'onore dell'Unire. Alla condizionata in siepi punta Mandeltraum, caduto la scorsa domenica quando pareva in grado di puntare ad un buon successo.

Migliorano frattanto le condizioni di Alex Taber, ancora ricoverato a Bolzano dopo la rovinosa caduta di domenica scorsa. "E' mantenuto ancora in coma farmacologico dal quale i medici contano di risvegliarlo a breve e reagisce bene alle cure" ha dichiarato la signora Taber madre del fantino di San Genesio. I due ematomi causati dall'incidente si stanno gradualmente riassorbendo ed il decorso postoperatorio è positivo, anche se i sanitari non hanno ancora sciolto la riserva di prognosi.

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