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Capannelle Galoppo: le corse di domenica 6 marzo

Capannelle Regina Elena 2013Prima domenica alle Capannelle. Inizia la grande primavera al galoppo. Si inizia con la corsa TRIS Primavera! La grande stagione del Turf. La più bella. Quella delle speranze che soltanto per alcuni diventano meravigliosa realtà. Primavera! La stagione delle classiche che sono lo scopo del Turf e da sempre. Parioli, Derby, Elena e Oaks. Tre classiche su quattro si disputano alle Capannelle e da sempre. Una storia che va ben oltre il secolo, affonda le sue radici nella tradizione che è anche orgoglio per ogni vero ippico. Il rito si rinnova meraviglioso ogni anno e naturalmente coinvolge anche i maggiori di età nei tre mesi intensi che faranno di Capannelle, con San Siro, il palcoscenico di riferimento della grande ippica nel nostro paese. Non solo classiche dunque ma anche l’attesa domenica del Presidente della Repubblica che in questa stagione cambia leggermente il suo vestito, passando dai 2000 metri ai 1800 più eclettici e capaci, nei voti, di attirare oltre agli intermediate anche i miler. Pattern che si completano con il D’Alessio e il Tudini e che saranno contornate da tante corse listed che assolvono al duplice importante ruolo, quello di preparare talvolta e quello di essere punto di arrivo in altre magari con intento pure consolatorio. Lo schema del calendario internazionale contiene da sempre tratti comuni che sono il fulcro anche del programma dei nostri tre mesi di primavera, la tradizione che si mescola tuttavia con le indicazioni che la crescita impone. Capannelle non viene meno al suo ruolo di punto di riferimento culturale importante, crogiolo della parte migliore del Turf italiano, traino intellettuale e selettivo del nostro galoppo. Farà di tutto perché questi tre mesi che questa domenica introduce siano ancora una volta alla altezza del passato pieno gloria che ci appartiene. L’ideale viaggio attraverso la selezione si concluderà il due giugno con la giornata dedicata tradizionalmente ai due anni e alla parata dei grandi HP conclusivi. Iniziamo dunque a vivere le nostre domeniche, il grande giorno di riferimento canonico con le corse a Roma, iniziamo ad avvicinarsi attraverso prove di selezione ai grandi appuntamenti. Dobbiamo segnare a caratteri blu nella nostra ideale agenda, oltre a tutte le festività che vedranno Capannelle al centro della attenzione, soprattutto i grandi pomeriggi del 24 aprile, quello in cui vivremo le emozioni del Parioli e dell’Elena, dell’otto maggio, la giornata del Presidente della Repubblica e non solo ovviamente ed infine, su tute, il faro della primavera, il 22 maggio in cui si disputeranno il Derby, il D’Alessio e il Tudini. Ogni domenica sarà comunque una festa, il grande galoppo ha bisogno dei grandi appuntamenti che ne sono la ragione vitale. Capannelle ha messo come sempre il vestito della festa, tutto è pronto, la pista ha adeguatamente riposato ed è pronta, perfetta, per essere palcoscenico importante per tre mesi di selezione. Cosa ci attende in questa che è anche la prima domenica? Chiaramente gli appuntamenti importanti cresceranno di intensità mano a mano che le domeniche si susseguiranno. Intanto al centro della giornata c’è una corsa che è anche il simbolo della grande tradizione del galoppo. Il premio Optional infatti è corsa antica quasi quanto l’ippica in Italia ed è da sempre e per definizione un Handicap. In Inghilterra si chiama Free Handicap e li come anche in Italia per tanto tempo, oggi ovviamente sarebbe impensabile, è stato disputato dai cavalli con il peso che era stato loro assegnato nelle classifiche finali a due anni. Adesso la corsa ha i connotati del buon handicap ma non molto di più perché ci sarà tempo, nelle prossime settimane, per salire di tono. In ogni caso negli ultimi 20 anni da questa corsa è passato almeno un grande campione che in questa corsa si quasi svelato per poi crescere a dismisura, si tratta di Sumati che fu secondo ma che poi in ottobre riuscì a vincere nientemeno che il Jockey Club e contro gli stranieri. Ogni corsa, potremmo dire, nasconde nel suo zaino il bastone di maresciallo ovvero di campione. Cosa ci offre la edizione 2016? Saranno in sette sul miglio e capeggiati nella scala dei pesi da Kyllachy Gala che, con 61 chili, avrà in sella Christian Demuro che è anche il valore aggiunto del pomeriggio. Contro ecco Approvation insieme a Lucky Concy, Bufera, Morning News, Mister Iron e Rischiatutto. Non sarà facile venire a capo di questa bella perizia che non mancherà di suscitare interesse e partecipazione grazie anche al gioco dei pesi. La giornata ci offre anche la opportunità di fare la annuale conoscenza con una corsa che è stata a suo tempo, con il milanese Gardenghi, una delle prove molto attese quando il Turf era di dimensioni più ridotte. Si tratta del Donatello che offre la occasione ai tre anni di effettuare debutto assoluto. Oggi queste occasioni sono più reiterate e quasi su tutte le piste, il Donatello cosi ha perduto in parte la sua funzione che era a suo tempo quasi unica. La curiosità resta tuttavia alta e in ogni vero ippico c’è sempre la speranza di vedere tra i partenti del Donatello qualche futuro campione. C’è spazio anche per i tre anni sul dirt e sul miglio in buona condizionata, il tradizionale premio Torre Astura che mette a confronto possibili futuri interessanti protagonisti come Belmont Black, Exclusive Potion, Desilva, Hold Me Distant, Pericolo Imminente e Streetcore. Ne sapremo molto di più dopo la corsa e nelle prossime sortite. E gli anziani? Ecco per loro un bel 1700 in pista grande, un primo passo anche verso qualcosa di significativo per i vari Blindman, Change of Moon, Lodovico il Moro che rientra, Sufranel, Tamil Nadu e Yulong Xiongshi. Il campo è interessante e anche in questo caso si tratta di prime caute mosse verso qualcosa di più importante in futuro. Poteva mancare la corsa tris? Sarà quella di apertura alle 14,40, il premio Brunellesca sui 2100 metri con una dozzina in campo capeggiati dal peso alto di Virtual Game ma con dentro anche Andy Garcia, Mujahidofcaffeina, Ragged Point, Bianco Coniglio, Demeteor, Moschettiere, Rattle Noir insomma non manca la qualità che è il primo ingrediente di una buona tris. Prepariamoci dunque ancora una volta a gustare una delle tante belle domeniche che ci attendono. In tutto sette corse, una per debuttanti, due belle condizionate e quattro handicap attesi. Quattro volte in azione la pista grande indispensabile per la selezione, tre volte la utilissima all weather e distanze da 1400 a 2100 metri
Qui i Commenti e i Pronostici della giornata.

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