Apr 8

Arcoveggio: le corse di domenica 10 aprile 2016

Ippodromo di BolognaUna domenica ricca di eventi accoglierà gli appassionati all’Ippodromo Arcoveggio, con il Gran Premio Italia-Trofeo Red Passion per ANT a calamitare le attenzioni del trotto internazionale sulle giovani speranze della leva 2013, un riuscito corollario a posizionare l’impianto felsineo ai vertici spettacolari del week end ippico, e le mitiche vetture Ferrari che i Soci della Scuderia Red Passion Italy-The Owner Club condurranno a Bologna per un Evento a favore di ANT Italia Onlus.
Il tutto sin dalle 14.55, orario d’inizio della kermesse che coincide con la disputa della tris nazionale, ed epilogo alle 18.00, allorchè scenderanno in pista undici binomi che si sfideranno sulla media distanza con i driver in pista senza l’ausilio della frusta.

La disamina della giornata parte, noblesse oblige, dal Gran Premio Italia, fondamentale tappa per la carriera di un tre anni, nel cui Albo D’oro campeggiano nomi di celebrati campioni, dal primo vincitore Jago Clyde che nel 1935 aprì la suite sino a Telelcomando Ok, con il biondo Oropuro Bar detentore del prestigioso record di 1.12.3 ottenuto in una tiepida domenica del 2011.
Reduce da una intensa carriera a due anni, la velocista Urgania si candida a ruolo di assoluta protagonista della contesa, Roberto Andreghetti, suo partner agonistico e Wolfgang Ruth, illuminato trainer, confidano nella forma al top della loro pupilla, ammirata a Bologna qualche giorno fa in una prova pubblica, mentre United Roc ha scelto Bologna per la sua ricomparsa agonistica, dopo una stagione 2015 ricca di vittorie trovando in Vp Dell’Annunziata il compagno ideale per iniziare il lungo itinere verso il Derby, con la promettente Upupa Rl e Unno del Duomo ad inseguire il podio, la prima con l’intrigante guida di Jos Verbeeck, il secondo affidato al talento di Andrea Farolfi.
Non meno significative le presenze di Uragano Star e di Underground Grif, due campani di buone speranze sui quali saliranno i due fratelli Di Nardo, Gaetano ed Antonio, con il tifo dell’appassionata e competente tribuna bolognese tutto schierato a favore di Uma Francis, portacolori felsinea doc sulla quale sale nientemeno che Enrico Bellei.

Le altre corse:
Gentleman ed anziani, nastri e duemila metri, davvero una complessa trama tattica per la prova d’apertura, un handicap con ben tredici presenze, investito del ruolo di seconda tris e prenotato in sede di pronostico dai marchigiani Peter Pan Alca e Giuseppe Colantonio, che inaugurano proprio oggi il loro trasferimento presso l’impianto di allenamento Ippocampus, senza trascurare Scarlet Bi e Puntarenas Ranch, atout di Biasuzzi e Zaccherini.
Alla seconda, match Theodore Ans/Tornado Rl, leggi, Minnucci vs Bellei, con il cronometro unico ed insindacabile arbitro della contesa.
Spettacolo, equilibrio e parziali di pregio, questo il messaggio dalla terza corsa, un miglio per anziani che regalerà partenza al fulmicotone tra Symphonia Mn, Runner Roc e Stiaccino Jet, con la vecchia gloria Mineiro As, pronto a far valere i diritti di una classe per nulla scalfita dalle numerose battaglia combattute in prima categoria, ed alla quarta, cadetti sui due giri di pista con il pronostico equamente diviso tra Tessa, Tabula Rasa e Tropicana, Giampaolo Minnucci contro Vitagliano e Vp Dell’Annunziata a dare sale ad una contesa dall’omogeneo campo partenti.
L’asticella raggiunge vette dall’elevata caratura tecnica alla quinta corsa, con le lady di tre anni a testare forma ed ambizioni, prima di lanciarsi in cimenti classici loro riservati. Saranno in otto al via, tutte brillanti protagoniste di questo primo scorcio stagionale, dalle due rappresentanti della forma locale, Up Effe e Utopia Trio, con Cassani e Marco Stefani in sediolo, alla veneta Uppupa Spritz, promessa di casa Sarzetto affidata ad Andrea Farolfi, e poi, la velocista Unique Etoile, in trasferta da Appiano Gentile ed oggi in versione Andreghetti, nonché Unica Del Rio e Ultramar Bi, prospetti futuribili per Gocciadoro e Federico Esposito.
Il fil rouge della domenica bolognese ci porta alla sesta, con un celebrato campione dal carisma di Probo Op al rientro ma già in buona condizione come certificato dal suo mentore Edy Moni, e solidi performer ad esaminarne le ambizioni in ottica Lotteria, dal danese Ravenna, al veltro Roger Prav, con la Slovenia rappresenta da Romi Mms e dal suo trainer Mitja Slvic e la bandiera yankee portata in gara da Student Of Life.
Per chiudere con la ottava corsa, l’handicap che prevede la partecipazione dei driver senza l’ausilio della frusta in un inusuale contesto che vuole regalare due giri e mezzo di pista senza stress ulteriore agli undici esperti cavalli che si batteranno per la vittoria, con Phosphorus e Bellei prime scelte nonostante la penalità ed Osio a chiudere un pomeriggio ricco di aspettative per Giorgio Cassani.
Questa esperienza, inedita per l’Arcoveggio, vuol contribuire a dimostrare che “senza, si può”, che l’uso della frusta non serve per far correre più forte un trottatore ed anzi ne umilia lo sforzo. Un messaggio che si spera sia raccolto da tanti, e sia esempio fattivo per promuovere uno stile di guida che metta al primo posto il massimo rispetto per i cavalli.

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