Mag 9

Capannelle Galoppo: resoconto di domenica 8 maggio

Ippodromo Roma CapannelleUn Diplomat per il Presidente della Repubblica GBI Racing. Vittoria tedesca nella corsa clou del Dubai Day. ‘Tra i due litiganti il terzo gode’ e mai detto è più appropriato per l’edizione 2016 del Premio Presidente della Repubblica GBI Racing (gruppo 2, 192.500 euro, m. 1800 p.g.) corsa clou delle nove dell’odierno e atteso Dubai Day all’Ippodromo Capanelle.
Dal previsto confronto della vigilia tra Circus Couture (proprietario Scuderia Effevi - allenatori Alduino e Stefano Botti) con in sella Fabio Branca e Kaspersky (Allevamento La Nuova Sbarra – ‘Endo’ Botti) affidato a Umberto Rispoli a emergere è stato infatti il tedesco Diplomat (Eckhard Sauren - Mario Hofer) con Dario Vargiu.
“Alla vigilia avremmo firmato per un terzo posto – ha dichiarato a caldo Peter Franceschini che rappresentava l’entourage del vincitore – ma oggi il cavallo ha corso come non mai, ottimamente interpretato da Dario che ha saputo dosarlo fino a tutta la curva prima della dirittura finale.”
Alla fine la vittoria di Diplomat, cinque anni figlio di Teofilo, è stata netta e facile lasciando a Circus Couture e Fabio Branca la seconda piazza con un distacco di tre lunghezze. Terzo il sette anni Saint Bernard (Scuderia Colle Papa – Simone Langiano) grazie a un brillante finale agli ordini di Salvatore Sulas.
Diplomat aveva già corso a Roma lo scorso anno senza brillare: “in questo suo quinto anno - ha detto Dario Vargiu che lo montava per la prima volta - è però molto maturato e oggi si è presentato in una forma smagliante.”
Il Premio Presidente della Repubblica GBI Racing torna così ad essere terra di conquista per i cavalli tedeschi dopo la vittoria di Querari nel 2010.
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Vulcain du Clos firma la prima ‘listed’ per PSA in Italia.
Parla francese il premio Dubai International Arabian Races 2016.
 Vulcain du Clos
In occasione del Dubai Day l’ippodromo Capannelle ha tenuto a battesimo il primo evento IFAHR (International Federation of Arabian Horse Racing) riconosciuto a livello internazionale in Italia. Si tratta del premio Dubai International Arabian Races 2016 (30.800 euro, m. 1900 p.p.), ‘listed’ per cavalli purosangue arabi di 4 anni e oltre e corsa di apertura del calendario 2016 della DIAR (Dubai International Arabian Racers) che, sotto il patrocinio di Sua Altezza Sheik Hamdan bin Rashid Al Maktoum, ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza di questa razza e il suo impiego in corsa e consolidare la cultura araba di cui sono parte integrante.
Tra i quindici partenti, a firmare la corsa è stato il francese Vulcain du Clos, un sauro di proprietà dell’Ecuries Royales d’Oman. Con in sella il jockey transalpino David Morisson questo sette anni allievo di Charles Gourdain ha praticamente fatto corsa a sé lasciando il vuoto alle sue spalle. Distanziato di ben sette lunghezze al secondo posto si è infatti piazzato Athlete del Sol allenato dalla trainer Karin Nor Van Den Bos, nove anni, anche lui in arrivo dalla Francia, e montato da Luca Maniezzi. Terza piazza per Tornado Byzucchele, un quattro anni allevato in Sardegna (Antonio Efisio Pinna - Francesco Fadda) con in sella Antonio Fadda.
L’altra corsa riservata ai PSA, il premio Shadwell Arabian Stallions (19.800 euro, m. 1500 p.p.), condizionata per cavalli di 3 anni, è stata invece vinta da Urge di Gallura (Razza Latina - “Endo” Botti) che con Carlo Fiocchi ha confermato la sua imbattibilità. Anche Urge di Gallura è un prodotto dell’allevamento sardo.

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