Mag 27

Arcoveggio: resoconto di giovedi' 26 maggio

Ippodromo ArcoveggioGiovedì per intenditori all’Arcoveggio, con gli anziani in primo piano nel clou dedicato al “maestro “svedese Hakan Wallner ed un divertente corollario a tener desta l’attenzione degli appassionati.
Un miglio per sei, con tre seri candidati alla vittoria e altrettanti potenziali protagonisti, così si presentava il centrale bolognese che vedeva Louvre prima scelta al betting, sul compagno odi allevamento Odinga e su Silverado Lux, non lontano Ombromanto Om, con Dario Battistini in sediolo a sostituire Alessandro Gocciadoro. Fuoco alle polveri allo stacco della macchina, con Silverado all’interno e Louvre al largo a lottare per la leadership, ottenuta da quest’ultimo non senza spesa, in corda gli altri, con Odinga a chiudere la fila per poi risalire al passaggio di fronte alle tribune. Una volta raggiunto il leader, Odinga e Antonio Greppi cominciavano un serrato pressing senza mai scalfire le sicurezze dell’allievo di Federico Esposito e Erik Bondo, che snocciolava parziali mozzafiato costringendo il binomio avversario ad una resa incondizionata sul finire della retta opposta, allorchè, prima Ombromanto Om, poi Silverado Lux, tentavano la sortita esterna ottenendo rispettivamente il secondo e terzo posto e scortando il vincitore al nuovo record dell’Arcoveggio, fissato in 1.11.3 a poco più di un anno dal 1.11.6 di Pace del Rio.

La suite dei vincitori pomeridiani è stata aperta dalla brillante coppia, Rebecca Dami/Toshiba As, plebiscitarie favorite della contesa riservata a cadetti e gentleman, con Titanio Baldini e Tarzan Adri a completare il podio e la media di 1.16.3 a legittimare il ruolo delle due ospiti toscane, poi, alla seconda, testimone alle giovani leve e ritorno al successo per Uma Laumar, tre anni di casa Zanetti accompagnata al traguardo da un accorto Andrea Farolfi, che in 1.14.9 ha preceduto i trascuri Ulrica Dei Daltri e Uragano Pit dopo che il controfavorito Uraco Ferm ha dovuto alzare bandiera bianca, pagando dazio all’oneroso percorso esterno intrapreso sin dalle prime battute di corsa. Coast to coast vincente alla terza per l’ospite toscana Tarita del Sile, giumenta allenata da Gennaro Casillo e guidata con fiducia dal giovane Alessandro Muretti, che ha dapprima respinto i reiterati attacchi di Terrific Pick , per poi staccare nei confronti di Themis Del Ronco e Tabula Rasa in un brillante 1.14.4. Alla quarta, squillo vittorioso per Unique As ed Enrico Bellei, con la tre anni allenata da Gennaro Casillo ( doppio di tappa per lui) al nuovo personale di 1.15.1 ottenuto debellando le resistenze di Urca Grif, poi terza sul traguardo battuta anche da Universal, mentre alla quinta tutto facile per Raja Horse che ha ribadito la sua superiorità rifinendo la performance vittoriosa con il notevole ragguaglio di 1.13.3 ottenuto dopo corsa d’avanguardia su Rivelino e Raian Starlight.
Il giovedì proseguiva all’insegna della velocità e di record in record, con Rose Gso e Lorenzo Baldi a segno in 1.13.3 su Shaning Wise e She’s A Woman, ed in chiusura serie infinita di errori con i superstiti Sir Corby e Prestipino vincitori in 1.14.4 su Rasia Allmar e Narvalo, mentre gli altri hanno concluso anzitempo la loro fatica finendo squalificati .

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