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Merano: le corse di domenica 4 settembre 2016

Ippodromo di MeranoTagliabue per l’élite dei 3 anni e Premio Assi sulla strada del Gran Premio Merano Alto Adige Giornata con tanti temi sui salti di Maia. In tutto sette corse (5 in ostacoli e 2 piane per G.r. e Amazzoni). Nel parterre musica dal vivo, gastronomia e i giri pony per i più piccoli. Giornata di grandi classiche quella di domenica 4 settembre a Maia. Si corre il Tagliabue, gruppo 3 per i saltatori più giovani, per decretare la leadership della generazione 2013. Ma si disputa pure il Premio Assi, altro gruppo 3, tradizionale test che porta al Gran Premio Merano Alto Adige. Altre prove generali in vista delle massime prove dell’ultimo weekend di settembre si svolgono nel Premio Lions Club e nel Premio Azienda di Soggiorno, per ostacolisti rispettivamente di 4 anni e 5 e oltre. Apre il pomeriggio un cross sui 5 chilometri, completano il programma due corse piane per G.r. e Amazzoni.

Il parterre come sempre riserverà l’intrattenimento con la musica dal vivo (si esibiscono Greta Marcolongo e Mattia Mariotti) e offrirà ai bambini piccole passeggiate sui pony.
Programma corse dalle 14.50 alle 18.10, le casse aprono alle ore 12 in concomitanza con il ristorante. Ingresso euro 5, ridotto euro 3, gratis per gli under 16.

Premio Tagliabue (Gruppo 3, euro 30.800, metri 3.300)
Otto i pretendenti per uno spartito che suona come carica al trono di Amaranthus, fin qui emerso come leader della leva 2013 dei saltatori. L’allievo di Romano (passato sotto i colori di Troger) ha vinto quattro delle ultime cinque corse e a Merano è imbattuto in tre uscite. Pagherà questo dominio con tre chili di zavorra nei confronti del resto della ciurma, a parte Anima Mundi a cui ne rende due, affermatosi al debutto due settimane fa. Proprio l’Anima di Favero (per Il Cavallo in Testa), assieme a L’Industriale (sempre Favero per Magog) che nella stessa corsa cadde quando era in procinto di sferrare l’affondo decisivo, sono i due nuovi rivali che potrebbero creare qualche grattacapo ad Amaranthus. Golden Hello, terzo di Favero, pare un gradino sotto così come Lost Monarck che assieme a Cralegre completa la squadra di Romano. Discorso a parte meritano i due stranieri: dalla repubblica Ceca arriva una “strana coppia”. La femmina Deauveline (Vana) si era ben presentata a Maia a primavera salvo non ripetersi alla seconda apparizione meranese. Santo Cerro (Wroblewski) al debutto a Maia fermò, per poi mettere a segno due successi consecutivi a Pardubice e Breslavia.

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