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Merano: resoconto di domenica 4 settembre 2016

Ippodromo di Merano ( FOTO PRESS ARIGOSSI )Paolo Favero, Joe Bartos e la scuderia Magog, Raffaele Romano e Christian Troger, e naturalmente tutti i loro cavalli: è difficile assegnare l’Oscar dell’entusiasmante giornata di Maia che ha mandato in scena due corse di gruppo e più prove di preparazione in vista del meeting del Gran Premio Merano Alto Adige (24-25 settembre). Si può partire dal Premio Assi (gruppo 3 in steeple che punta al Merano) e dal suo finale al cardiopalma, con cinque pretendenti alla vittoria a saltare quasi all’unisono l’ultima siepe: l’ha spuntata High Master riscattando una stagione fino a ora sotto le aspettative, in un duello all’ultimo respiro con il compagno di training (entrambi firmati Favero) Company of Ring. In un paio di lunghezze finivano nell’ordine Alcydon Fan, il tedesco Falconettei e un coraggioso Larsen Bay.
Era il secondo urrà di giornata per la scuderia Magog e Joe Bartos che avevano già occupato il palco delle premiazioni del Premio Azienda di Soggiorno grazie a Sol Invictus, vecchio (si fa per dire) leone capace ancora di ruggire e rientrare all’affondo di Chiaromonte, per l’ennesimo appassionante remake della sfida fra i due migliori siepisti italiani (ci si rivede alla Gran Siepi). Terza la tedesca Kofi Lady, non lontana.
Nel Tagliabue (gruppo 3 per l’élite dei saltatori di 3 anni) braccia alzate per il team di Amaranthus, neoacquisto della giubba rosso stellata di Christian Troger per il training e l’interpretazione di Raffaele Romano. Se non fosse stato per un errore di percorso all’imbocco dell’ultima piegata, tuttavia, forse saremmo a raccontare del colpo di Santo Cerro della scuderia ceca Vocetka, ma la traiettoria inesatta del jockey Ferhanov ha mandato tutto all’aria quando, da battistrada, pareva poter disporre degli avversari. Amaranthus ha approfittato del regalo pur dovendo sudare sette camice per respingere l’assalto di Golden Hello. In chiusura è giunto l’altro sigillo del sodalizio Troger-Romano con Nadat, emerso con evidenza su Keen Move e Red Shirt nel Premio Lions Club Maiense riservato alla crema dei siepisti di 4 anni.
Tre i successi del binomio Favero-Bartos, grazie all’affermazione nel cross Associazione Arma di Cavalleria con Allycat.
In piano vittorie di Bakelor (Elisa Fogar) e Adler (Fabrizio Ferramosca)
Prossimo pomeriggio di corse DOMENICA 21 AGOSTO.

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