Set 19

Arcoveggio: resoconto di domenica 18 settembre

 Arrivo Continentale 2016Vittoria dello svedese Poet Broline nel 68° Gran Premio Continentale-Trofeo BetterSlot che all’Ippodromo Arcoveggio ha fatto convergere il meglio del trotto europeo.Non è mancato il pubblico delle grandi occasioni all’Arcoveggio, ad ammirare la domenica dedicata al Gran Premio Continentale-Trofeo BetterSlot -iniziata sotto il sole e terminata tra gli strali di Giove Pluvio- riuscita kermesse che colloca l’impianto felsineo ai vertici dell’ippica europea grazie anche ad uno spettacolare corollario nel quale trovavano ampio spazio il GP Continentale FILLY, e la 18° edizione del Memorial Gasparetto.
Nel rispetto di un rating sempre proiettato ai massimi livelli internazionali, il GP Continentale 2016 metteva di fronte i migliori prospetti indigeni ad una stella di prima grandezza del variegato firmamento scandinavo, quel Poet Broline che Peter Untersteiner ha forgiato con la proverbiale maestria affidandone le sorti tattiche al promettente figlio Johan, cui era contrapposto il duo in giubba Verner formato da Telecomando e Testimonial Ok .
Corsa partita sotto il diluvio che sarà ricordata per l’entusiasmante svolgimento tattico, con Poet Broline battistrada sotto il pungolo esterno di Tango Negro, mentre alla corda Telecomando Ok precedeva il compagno di colori Testimonial. Al chilometro, passato in souplesse dallo scandinavo, scatto di Tony Gio sostenuto con grinta da Christophe Martens, che iniziava il suo pressing sul leader e i due animavano la contesa staccandosi in lotta, mentre alle loro spalle iniziava la risalita di Tesoro Degli Dei in aggiramento sul calante Tango Negro.
Arrivo a fruste alzate tra uno stanco Poet Broline e un aggressivo Tony Gio, con la fotografia a sancire la vittoria dello svedese di un amen sull’indigeno di scuola belga. Terzo ad ampio margine, un comunque positivo Tesoro Degli Dei, tornato per l’occasione a far coppia con Pietro Gubellini. La media di 1.14.8 ha pesantemente risentito delle condizioni della pista, resa davvero pesante dalla pioggia.
Undici le reginette in pista nel GP Continentale Filly e pronostico diviso tra Tuscania Pal e Tamure Roc, entrambe a segno in contesti classici durante l’estate, con la prima in errore durante il percorso quando gravitava al largo e la seconda al comando sotto la regia di un ispirato Vp Dell’Annunziata, mentre le avversarie si sono alternate in un serie di velleitari tentativi esterni. La corsa d’avanguardia della griffata Roc non ha subito alcun contrattempo tattico e in arrivo la giumenta di casa Rocca ha facilmente irretito un timido tentativo dell’appostata Top Model Ok e del suo accorto interprete Gianvito D’Ambruoso, vincendo in 1.12.3 mentre il terzo gradino del podio è stato occupato, non senza recriminazioni per il gran traffico trovato lungo il percorso, da Trilly Wind, guidata da Roberto Vecchione.
Così le altre corse:
Prima del pomeriggio e vittoria del beniamino di casa Roberto Vecchione, nel rispetto del pronostico che affidava alla sua Unamore Petit il ruolo di favorita, anche piuttosto netta, dello stringato miglio d’apertura, copione recitato al meglio e impreziosito dalla media di 1.15.0 grazie alla quale l’allieva di Holger Ehlert ha tenuto a rispetto Usher Kris e Urlo D’Ete.
Poi, prima batteria di qualificazione del Trofeo Gasparetto e successo a media di 1.13.2 per la seguita Padania Zeta, allieva di Alessandro Gocciadoro, splendida protagonista di gara arrembante con cui ha sottomesso il coraggioso Tea For Two Font, ancora secondo davanti all’atteso Satchmo As e ad una coraggiosa Pantera Del Pino, tutti qualificati all’evento conclusivo posto come ottava del convegno. Ancora anziani per la seconda manche del Gasparetto e vittoria di uno dei protagonisti dell’estate cesenate, quel Real Mede Sm che Mimmo Zanca ha guidato con fiducia, proiettandone la figura al largo di tutti sulla piegata finale per poi passare e vincere in 1.13.0 sullo stanco leader Sing Hallelujah, mentre la trascurata Sara Del Pino ha preceduto Paris Roc.
Parentesi gentleman alla quarta corsa, Premio C.R.I., duemila i metri da percorrere per gli otto candidati e suite di rotture tra cui quelle del favorito Udinì Font e del comunque seguito Unno, nonché in zona off limit per Unica Gso, il tutto per sancire il successo di Ugo Risaia Trgf e Matteo Zaccherini nei confronti di Ussaro Gifont e Ursula Trio.
Maratona affollata e soprattutto qualitativa alla sesta corsa, Premio Rag. Emilio Fregni, undici i soggetti al via e favori del pronostico per il mattatore dell’estate Phebo Rivarco, ma alla prova dei fatti, inseguimento difficile per l’aitante proposta del duo Ehlert /Vecchione, i cui tentativi sono naufragati al largo per il gran ritmo imposto da Roberta Zack, a tutto vantaggio dei finisseurs
Sonny Club e Napoleone Lans, giunti nell’ordine davanti ad una ritrovata allieva di Pietro Gubellini.
Dopo un arrivo al cardiopalma nel GPContinentale, pronta replica alla Finale del Memorial Gasparetto con Enrico Bellei e Satchmo As a segno in 1.15.1 nei confronti di una coraggiosa Pantera Del Pino, leader contro tutto e tutti e seconda in strettissima fotografia nei confronti di Padania Zeta, autrice di sprint ficcante quanto tardivo.

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