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DERBY ITALIANO TR: Riflettori gia' accesi

 Derby Trotto 2016Grande attesa per la giornata di domenica 9 ottobre all'Ippodromo Capannelle. E' il momento clou dell'intera stagione per il trotto.Spettacolo assicurato con una riunione di corse che avrà inizio alle ore 14.25 e, come tradizione, comprenderà anche il Gran Premio Turilli (ore 16.30), le Oaks del Trotto (ore 16.55) e quindi l’atteso Derby Italiano Sisal Matchpoint (ore 17.20). Tre eventi di gruppo 1 assolutamente imperdibili!

Sarà un pomeriggio all’insegna del grande sport ma anche del grande pubblico. Il programma degli eventi collaterali è infatti ricco di spunti interessanti, a cominciare dalla concomitanza con ‘Il Meglio di Millennium’, la mostra scambio auto, moto, cicli e ricambi d’epoca che ogni anno è attesissima dagli appassionati, e dall’Hippo Park, un paradiso di giochi gonfiabili che costituisce una novità in ippodromo e che sarà aperto per la gioia dei più piccini ogni domenica.

Spazio anche al sociale, negli 8 euro di ingresso (paganti dai 18 anni) per il Derby Day del trotto è compreso anche un voucher di 2 euro per il gioco ed il contributo in beneficienza per la meritoria attività di Fiaba, il Fondo Italiano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche.

Il Derby Italiano Sisal Matchpoint (gruppo 1, 770.000 euro, m. 2100), riservato a maschi interi e femmine indigeni di 3 anni, si disputa nel nuovo trotter di Via Appia Nuova dal 2014: la prima edizione fu vinta da Sugar Rey, quella del 2015 da Testimonial Ok.

Le Oaks del Trotto (gruppo 1, 220.000 euro, m. 1640), per femmine indigene di 3 anni), sono il Derby in rosa, ma va ricordato come in più occasioni le migliori rappresentanti della generazione abbiano corso e vinto contro i maschi proprio nel Nastro Azzurro. Si tratta dell'unico Gruppo 1 del calendario nazionale riservato esclusivamente alle femmine.

Il Premio Gaetano Turilli (gruppo 1, 187.000 euro, m. 2100) è uno dei grandi appuntamenti sulla media distanza per i cavalli di 4 anni e oltre di ogni Paese. La corsa è intitolata a quello che fu “anima” prima dell'ippodromo Villa Glori con Tino Triossi e poi soprattutto di Tor di Valle.

Tutte le anticipazioni sulla giornata di domenica 9 ottobre sono state fornite nel corso di un incontro stampa tenuto martedì 4 ottobre cui hanno preso parte il Direttore Generale di HippoGroup Roma-Capannelle, Elio Pautasso, la Dirigente MiPAAF per le corse ed eventi ippici, Stefania Mastromarino, e il Responsabile Programmazione Trotto MiPAAF, Alessandro Lazzaro.

Queste in sintesi le loro dichiarazioni.

Elio Pautasso: “Anche quest’anno il derby ha mantenuto la formula della passata stagione con le batterie e la finalissima per i dodici qualificati e due ripescati col miglior tempo. La novità dell’edizione 2016 sta nel bonus per gli arrivati dal sesto all’ultimo posto, di 6000 euro ciascuno. Non per i primi cinque che naturalmente si divideranno l ricco montepremi di 770 mila euro. Abbiamo dunque recepito la richiesta che ci è stata fatta dagli allevatori. Spettacolo assicurato nel Derby, ma anche nelle Oaks con le dodici femmine risultate le migliori dalle batterie. E in questo caso la selezione ottenuta dalle batterie è una novità assoluta. Campo di partenti di gran qualità pure nel Gran Premio Turilli. Ma venire domenica a Capannelle non significa solo vedere i migliori prodotti del trotto nazionale e gare appassionanti, ma anche trascorrere una piacevole giornata con le tante attività collaterali per bambini e adulti. Una su tutte il meglio di Millenium mostra scambio dedicata a auto e moto d’epoca”.

Stefania Mastromarino: “Crediamo molto nella valenza del Derby di trotto e anche in questa edizione, proprio per questo motivo, il Ministero è riuscito a mantenere la stessa dotazione. Siamo convinti che appuntamenti come questo fanno bene all’ippica in generale e dunque vanno sostenuti. Il Derby non è una corsa, ma è la corsa”.

Alessandro Lazzaro: “La volontà del Ministero quest’anno era quella di aprire alle batterie anche per le Oaks. Ci siamo riusciti e siamo soddisfatti perché crediamo che, come accade già nel Derby, avere una selezione delle migliori cavalle per l’appuntamento della finale, sia un messaggio e un segno importante per il nostro sport e il suo sviluppo qualitativo. Abbiamo stabilito un tempo di tre anni per questa formula e solo dopo la scadenza vedremo se i risultati ci hanno dato ragione. Abbiamo deciso che la formula della selezione tramite le batterie verrà attuata anche per il Gran Premio Orsi Mangelli”.

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