Ott 24

Arcoveggio: resoconto di domenica 23 ottobre 2016

corsa bolognaVessilli 2016 per Santo Stefano e Unione dell’Appennino Arcoveggio in festa per il grande appuntamento, giunto alla tredicesima edizione, del Palio delle Felsinarie-Trofeo QN il Resto del Carlino QS, con i Quartieri della città abbinati ai trottatori impegnati alla quinta corsa sulla breve distanza, mentre dieci comuni della città metropolitana si sfidavano alla settima, una corsa “handicap” sui duemila metri.
Tutte per Stiaccino Jet per il San Vitale le previsioni della vigilia, ma il drappo delle Felsinarie 2016 è sfilato vittoriosamente per la gioia del Quartiere Santo Stefano grazie alla superba prestazione di Ortensia Pit, matura giumenta che in un siderale tempo di 1.14.3 ha dapprima irretito le ambizioni del favorito e poi, nelle mani esperte di Antonio Greppi, ha agevolmente disposto di Refosco Lag e Spice Girl, autentica rivelazione della sfida.
In premiazione nel winner circle l’Assessore Susanna Zaccaria per il sindaco di Bologna, il consigliere del Comune Claudio Mazzanti, il presidente del Quartiere Navile Daniele Ara, ed altri rappresentanti dei Quartieri cittadini.
Saphire Horse sugli scudi nel Palio dei Comuni-Trofeo Cavallo Magazine, che nonostante la partenza dall’ultimo numero spettante al cavallo più titolato, ben guidato dal bolognese Andrea Farolfi, ha saputo recuperare i venti metri di handicap per regalare all’Unione dell’Appennino Bolognese il bis della vittoria 2015. Secondo Rivelino per Monte San Pietro e terzo Potter Jet per Medicina. A cornice della premiazione ufficiale al dottor Marco Tamarri, rappresentante dell’Unione, il Corteo storico della Badessa di Ozzano, il Barbarossa di Medicina con dame, armigeri e arcieri, oltre a una rappresentanza dei Garibaldini di Crevalcore.

Prima del Palio dei Comuni sono scesi in pista i protagonisti del centrale, Premio Comune di Bologna-Promozione Sport, in sette dopo la defezione di Touchee Bi, con Tinto e Tamia Jet a disputarsi il ruolo di favoriti e lo statuario Tiziano nei panni della terza forza in campo. Corsa spettacolare che il carneade Theodore Ans ha movimentato sin dal via, prendendo l’iniziativa e sciorinando parziali mozzafiato con Tamia Jet alle sue spalle su Tinto, mentre Tiziano finiva a tabellone e gli altri seguivano lontani. All’ingresso della curva finale, tentativo esterno di Tinto, prontamente anticipato da Tamia che Lorenzo Baldi proiettava sullo stanco leader per passare e vincere al nuovo limite di 1.11.8 con Tinto al secondo posto sullo stremato Theodore Ans, anch’essi assurti al miglioramento del proprio record in carriera.

Sotto un cielo dai tratti decisamente autunnali, Flavio Martinelli e Triade Ferm si affermavano alla prima gara davanti a Tzigana Bi e a Tango Quick in 1.16.4 sulla media distanza, poi, un grintoso Matteo Zaccherini aggiungeva un vitale mattoncino alla sua classifica nazionale, che lo vede impegnato a mantenere un difficile leadership, grazie al coast to coast del suo Ulk Delle Selve, che in 1.15.4 si rendeva intangibile ai tentativi di Upper Trio e Unico Già Sheba, ed alla terza, impegnativo test per due anni su distanza allungata e con partenza ai nastri, bel risalto per Vanessa Fb e Mimmo Zanca, che in 1.19.0 tenevano testa al serrate dei favoriti Vento Dell’Est e Greppi, mentre Virginia Trio e Mattia Orlando completavano il podio.
Domenica ricca di soddisfazioni per il bolognese doc Matteo Zaccherini, che alla quarta ha raddoppiato con Pleasant Jolly battendo l’iniziale leader Papaua Dei Greppi e Osiride Ron, tutti in pochi metri i tre protagonisti, con Pleasant accreditato del ragguaglio di 1.16.9.
Eccellenti tre anni chiudevano in grande stile la domenica bolognese con Us And Them a segno in 1.14.3 per la regia di un ispirato Andrea Farolfi autore di un pregevole doppio in sequenza dopo l’hurrah con Saphire Horse, mentre per le piazze, Underwold pizzicava a fil di palo un deludente U And Me.

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