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Arcoveggio: resoconto di domenica 19 marzo 2017

Ippodromo BolognaNapoleone comanda nel clou ad alta velocità. La domenica dell’Arcoveggio aveva negli anziani d’antan le star del pomeriggio, ben dieci dietro le ali della macchina a percorrere duemila metri di gara ed impreziosire un convegno dalle notevoli proposte tecniche, nel corso del quale non sono mancate le digressioni verso il match di football Bologna/Chievo e un'occhiata interessata al primo impegno classico della leva 2014 impegnata a Firenze nello storico Premio Etruria.
Eletti favoriti a quota inferiore alla pari, i due portacolori di Leonardo Cecchi, Redbull Du Kras e Tina Pan hanno trovato sulla loro strada un Napoleone Lans in versione extra lusso che Andrea Farolfi ha guidato da par suo, rimediando in extremis ad una giornata non particolarmente ricca di soddisfazioni.
In breve le cronaca: Tropesien e Igor Guasti in vantaggio e Tina Pan alle loro spalle su Napoleone Lans e gli altri, mentre Redbull e Muretti iniziavano la risalita andando sul leader e mettendo in campo un forcing deciso a suon di parziali, pressing, che sortiva l’effetto di far crollare il battistrada ma non a irretire Napolene Lans lanciato al largo dal suo interprete per vincere in un siderale 1.14.0 sullo stesso, encomiabile, Redbull e sul trascurato Sing Sing Gk.
Risolto un deprecabile inconveniente tecnico del primo pomeriggio, il convegno è stato aperto in leggera differita dai tre anni, chiamati all’inusuale partenza con i nastri e nell’impegnativa distanza del doppio chilometro, con l’assolo ( complice la squalifica del favorito Vischio Holz) dell’ospite brianzolo Vi Prav, improvvisato da Ale Gocciadoro per conto di Carlo Belladonna che ha spaziato in 1.17.3 su Vanessa Sm e Victor Polet Si
Poi, alla seconda, suite di errori e facile assunto vittorioso per Vaniglia ido e Cosimo Cangelosi, favoriti della contesa ed a segno in 1.15.7 davanti ai superstiti Vola Orsini e Venere Logan. Gentlemen e cadetti alla terza corsa, duemila i metri da percorrere per gli undici binomi al via e vittoria dopo percorso manovrato per Uppymar e Alessandra Devidè, con l’amazzone giuliana brava a seguire le mosse esterne dei favoriti Unno e Thomas Manfredini per scattare in retta e passare in scioltezza sull’accorrente Umberto e sullo stesso Unno, il tutto in 1.18.3.
Alla terza, ancora 4 anni in scena, questa volta interpretati dai professionisti ed impegnati sui due giri di pista, con il ritiro di Ursula Horse a ridurre di un’unità il campo partenti e la difficile trama tattica a rendere improbo il compito del favorito Unjumbo Zs, mentre il battistrada Urlo D’Ete ha sciupato una performance da circoletto rosso sbagliando sul finire dell’ultimo rettilineo regalando di fatto la vittoria ad Un’altra Grif, ed Alessandro Muretti, su Upper Fks e Ushuaia Bi, il tutto in 1.14.9.
Ancora una manche destinata ai gentleman alla quinta corsa, anziani sul miglio e copione rispettato dal favorito Sport D’Anzola e dal suo esperto partner Marco Lasi, spettatori interessati della lotta a suon di parziali tra l’attaccante Poker Bi e la leader Shakira Maio, per poi scattare sul calo di Poker e battere di giustezza la battistrada in un notevole 1.15.2 mentre il trascurato Simple Photo ha completato il podio, curiosamente composto da tre soggetti nati nel 2011.
Alla sesta, rientro vittorioso per lo stimato Platone Gso, globe trotter di Sonia Galanti guidato e allenato da Battista Congiu, che ha debellato le strenue resistenze di uno stanco Love Inside, per spaziare a media di 1.14.0 su Tarita Lans, Sisco Gan e Trudi Fks, giunti nell’ordine ed accomunati dal medesimo ragguaglio.
Prossimi appuntamenti: giovedì 23 (ore 15.30 circa), domenica 26 marzo (ore 14.30).

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