Set 18

Merano: resoconto di domenica 17 settembre 2017

Ippodromo MeranoLa crescita di ALMOST HUMAN. Tra i siepesti di 3 anni CALLMEBOB cala il Tris
La domenica di vigilia a Maia, mancano solo tre giorni infatti alla dichiarazione dei partenti del 78° Gran Premio Merano Alto Adige e sei all'apertura dell'atteso Meeting, ha permesso al pubblico presente di godersi una tranquilla domenica di piacevoli corse in attesa bel big event.
Nella prova più rilevante dal punto di vista tecnico, il cavallo internazionale (è infatti allevato da un appassionato italiano, in terra di Francia ed è di proprietà proprio della famiglia del suo fantino Josef Vana Jr. quindi Repubblica Ceca) Almost Human, inscenava un pezzo di repertorio che già aveva strappato l'applauso recentemente.
Dirottato da poco alla specialità dello steeple chase, il 4 anni ha letteralmente cambiato volto, e complice una tattica di estrema attesa che evidentemente molto gli si confà, Almost Human ha cominciato a colpire duro.

Vincitore in ascendente poche settimane fa con tattica analoga, quest'oggi ha riproposto lo stesso cliché di corsa, facendolo in categoria più impegnativa ma con esito ampiamente positivo in questo Premio Fotopress. Che poi colui che lo subìto proprio nella lotta conclusiva sia proprio Collar an Tie, non dice altro se non che anche l'allievo di Taber sta confermandosi a buon livello ma che, essendo cavallo monocorde, trova spesso chi lo prende di spunto nel rush finale. Bene entrambi quindi e discreto Silver Tango, limitato forse anche dal peso impegnativo. Caduto Gondaro al salto del talus, non si è visto ad un atteso miglioramento Sbarazzino, per il quale come anticipato in settimana potrebbero presentarsi a breve occasioni interessanti in quel di San Siro.

Nell'altra prova di un certo peso, il discendente di tre anni sulle siepi Premio Rotary Club, il buon Callmebob ha calato il tris, siglando come le volte precedenti, ossia con grande impeto e tutta in avanti, la terza vittoria consecutiva. Davvero tenace ed affiatato con Davide Columbu, questo Callmebob sta mostrando doti non comuni e se la forma lo sosterrà, dai limiti imprecisati. Bene alle sue spalle Blarney Castle che continua a fare mestiere ed acquisire esperienza, sull'altro Olysova At the Beach. Niente da fare per Traetta la cui forma primaverile si sta appassendo col passare dei mesi.

In apertura annunciato risalto per il declassato Allycat, uno specialista del cross che ci si augura pienamente ritrovato ma che comunque oggi ha dato un segnale confortante circa la sua graduale ricollocazione tra i buoni performer dei percorsi di campagna.

Nelle corse piane Lena Mattuzzi portava a traguardo il suo Apelle Fan dopo ben dosata corsa di posizione ed un commovente Bakelor vinceva a mani basse la sua 17 corsa di una carriera che ha superato le 100 competizioni, anche lui con la proprietaria, Elisa Fogar, in sella. In chiusura Riccardo Belluco eludeva un tentativo della favorita Maienfeld, e con Contra vinceva all'attesa..correndo in testa.

Da segnalare infine l'epilogo thrilling della corsa Haflinger, nel quale Rexi teneva fede ai pronostici, ma come molti del pubblico avevano notato in diretta, dalla sella della cavala scivolava giù il copertino del sottosella appena entrati in dirittura, e questa sfortunata evenienza costava la squalifica. Lacrime nel dopocorsa per Rita Zoeggeler consolata da tutti ma avrà occasione per rifarsi. Nemmeno a dirlo, la vittoria andava alla brava e fortunata Kathrin Erschbamer, ancora una volta sul gradino più alto del podio. Chissà magari un giorno si cimenterà coi purosangue..la stoffa c'è tutta.

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