Nov 7

Arcoveggio: le corse di giovedi' 9 novembre 2017

corsa bolognaTre anni all’arrembaggio. Giovedì nel segno dei cavalli dal manto pomellato all’Arcoveggio, con tutte e sette le corse intitolate ad alcune delle vecchie glorie dalla grigia livrea che si sono distinti dalla fine degli anni '70, ai ruggenti anni ottanta, sinanche all’esordio del nuovo millennio. Apre la sfilata l’erede di Timothy T, classe 1978, Asprob, portato ai massimi livelli da Giancarlo Baldi agli albori della Pradona, segue la routinier Aginera, cara ai fratelli Tommasini, ci riporta alle caldi estati cesenati il coraggioso Marazzi, colori della scuderia Massimo e guida di Franco Madonia, mentre dal toboga di San Siro scende l’allievo dei Sarli, Avano, con la più giovane, leva 1993, Uberis a ricordarci una carriera all’insegna della longevità agonistica, mentre il toscano Miele D’Alfa ha spesso frequentato la first class non disdegnando proficue incursioni oltralpe, mentre chiude il sentito omaggio ai "grigi” Roulotte, la decana del gruppo, presenza costante nelle corse Totip delle domeniche bolognesi di cui restano nostalgici ricordi e numerose istantanee di una tribuna stracolma di appassionati.
Il pomeriggio bolognese offre una ricca vetrina alla generazione 2014, sei i partecipanti al miglio posto come quarto appuntamento di giornata, con Vittoria Op prima scelta al betting in virtù di una recente vittoria romana e della guida, sempre ispirata e grintosa, di Roberto Vecchione, beniamino della tribuna e felsineo ad honorem, mentre le alternative assumono i connotati di Venere Degli Dei, sfortunata finalista delle Oaks del trotto annunciata in grande forma dal team Gocciadoro, e di Vaniglia Ido, ben collocata ospite che Cosimo Cangelosi sposta dal training center di Vinovo carico di fiduciosi intenti.
Alle 15.35 l’apertura delle ostilità agonistiche con 9 puledri ad inseguire il primo successo di una ancor giovane carriera, missione ampiamente nelle corde di Zeroincondotta, inedita proposta di Ale Gocciadoro preceduta da voci assai lusinghiere, oppure del patavino Zatox Vik, di galoppo al debutto ma soggetto dalle evidenti doti atletiche, senza dimenticare i già rodati Zoello e Zorban Grad, il primo affidato ad Andrea Farolfi, il secondo in pista con il suo trainer, proprietario e allevatore, Roberto Gradi.
Dai giovani virgulti si passa a cadetti dall’eccellente ruolino di marcia, per una seconda corsa - coi galloni di "seconda Tris" nazionale - all’insegna dell’agonismo e della sportività dei gentleman, miglio che il sempre più convincente Federico Bongiovanni ed il suo Usted Bi cercheranno di riportare vittoriosamente dalla loro parte, non trascurando le chance degli agguerriti Unno Op e Paladini, della velocista Ula Risaia Trgf e del suo partner Fabio Marchino, nonché di Uber Alles Tor, ospite dalla terra dei Medici, improvvisato da Patrik Romano.
Poi, doppio chilometro per tre anni ed ottima occasione di successo per Vento del Brenta e Vp nonostante le presenze di Vaikin Crown’s e Victor Leo in prima fila e del metronomo Vassallo in seconda.
Il prosieguo del pomeriggio è totalmente riservato agli anziani, grandi protagonisti della quinta, con la teutonica Terrific Pick e il campano Vecchione coppia fissa in ottica vittoria sfidati dal competitivo Sama con Andrea Farolfi, mentre il podio pare arridere compiacente alla regolarità di servizio della ritrovata Ursula Trio, ed alla sesta Reebok Allez e Edo Baldi paiono prime scelte con Rienda Suelta ed decano Manlio Capanna pericolosi antagonisti, terze forze gli ospiti siculo piemontesi, Sun D’Ete e Cosimo Cangelosi.
Come spesso accade nella storia recente dei giovedì bolognesi, l’epilogo è affidato ad un affollato ed intrigante handicap sulla lunga distanza ed altrettanto frequentemente, la corsa è abbinata alla Tqq. Oggi 18 compagini si affrontano sui tre giri di pista per un pronostico piuttosto complesso dal quale non sfuggono inquilini dello start come Titano Trio e Roberto Grif, carte di peso per Marco Stefani e Franco Baldi, cosi come vantano cospicue chance i penalizzati Sing Sing Gk e Raptor Amnis, con Maurizio Cheli e Vecchione in sediolo, per chiudere con Spirit Roby e Trivet Caf, al via da quota -40 metri ma in forma smagliante ed in perfetto accordo tattico con Roberto Biagini e Andrea Farolfi.
Prossimo appuntamento domenica 12 alle ore 14.30.

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